Per quale ragione la proteina G si chiama in tale modo?
Poiché è stata scoperta, in ordine temporale, dopo la proteina F.
La G indica che necessità di un elevato grado di energia di attivazione.
Poiché è capace di legare a sé il GTP.
Poiché ha un'attività generale.
Che tipo di trasporto opera un carrier?
Passivo.
Semiattivo.
Attivo.
Semipassivo.
Le ghiandole endocrine secernono ormoni il cui target è localizzato:
A livello dello stesso organo, nello stesso tipo e sottotipo cellulare.
Generalmente lontano dal luogo di sintesi.
A livello dei recettori delle cellule epiteliali.
Nelle cellule vicine al luogo di sintesi.
L'osmosi è un tipo di processo:
Attivo dall'esterno verso l'interno della cellula.
Passivo dall'esterno verso l'interno della cellula.
Che tipo di trasporto è operato da un carrier?
Bidirezionale: dall'interno del nucleo verso il citoplasma, e viceversa.
Unidirezionale: dall'interno della cellula verso l'esterno.
Bidirezionale: dall'esterno della cellula verso l'interno, e viceversa.
Unidirezionale: dall'esterno della cellula verso l'interno.
Com'è possibile classificare un trasporto di tipo attivo?
Attivo di primo grado e attivo debole.
Attivo autonomo e attivo volontario.
Attivo primario, dipendente da ATP, e attivo secondario, dipendente da GTP.
Attivo primario e attivo secondario.
Qual è il ruolo della membrana cellulare?
Separare l'ambiente intracellulare da quello extracellulare e mediare il passaggio di sostanze tra i due versanti.
Garantire una riserva energetica.
Proteggere la cellula dalla penetrazione dei batteri.
Garantire la coesione tra cellule dello stesso tipo.
In una proteina G, qual è la subunità che, a seguito di attivazione, si distacca?
La subunità gamma.
La subunità beta.
La subunità alpha e la subunità theta.
La subunità alpha.
Le proteine plasmatiche in che aliquota sono presenti a livello del tessuto sanguigno?
Circa il 7%.
Meno dell'0.1%.
Circa il 35%.
Oltre il 50%.
Un ormone, convenzionalmente, può essere classificato secondo quali criteri?
Si classificano soltanto due tipi di ormoni: steroidei e non steroidei.
Esclusivamente secondo il peso molecolare.
Secondo criteri chimici o biochimici, ad esempio in base alla struttura, funzionali e in base al luogo di secrezione.
Si classificano in base al numero di sostituenti, ad esempio mono- o poli-ossidrilati, in base alla capacità di permerare la membrana cellulare e secondo il peso molecolare equivalente.