La modulazione ormonale a feedback, in cosa consiste?
Nella variazione di secrezione, in termini di quantità, di ormone in base a un fattore che è determinato direttamente dall'azione dell'ormone stesso.
Dall'attività del sistema nervoso periferico nei confronti delle ghiandole.
Dall'attività del sistema nervoso centrale nei confronti delle ghiandole.
Dall'attività dell'ippocampo nei confronti delle ghiandole.
Il trasporto passivo:
È un trasporto che non richiede energia soltanto se il verso di trasporto va dall'interno della cellula verso l'esterno.
È un trasporto che non richiede energia, generalmente più veloce ed efficiente del trasporto attivo.
È un trasporto che non richiede energia ma la direzione del trasporto è limitata dal gradiente di concentrazione interno ed esterno del sistema.
È un trasporto che non richiede energia, la direzione del trasporto è limitata dal fatto che è possibile trasportare (per l'effetto attrattivo), molecole da zone a bassa concentrazione verso zone ad alta concentrazione.
Un ormone, convenzionalmente, può essere classificato secondo quali criteri?
Secondo criteri chimici o biochimici, ad esempio in base alla struttura, funzionali e in base al luogo di secrezione.
Si classificano in base al numero di sostituenti, ad esempio mono- o poli-ossidrilati, in base alla capacità di permerare la membrana cellulare e secondo il peso molecolare equivalente.
Esclusivamente secondo il peso molecolare.
Si classificano soltanto due tipi di ormoni: steroidei e non steroidei.
Le ghiandole endocrine secernono ormoni il cui target è localizzato:
A livello dei recettori delle cellule epiteliali.
Nelle cellule vicine al luogo di sintesi.
Generalmente lontano dal luogo di sintesi.
A livello dello stesso organo, nello stesso tipo e sottotipo cellulare.
Un ormone può influenzare la cellula stessa che lo ha secreto?
Si, ma soltanto a livello embrionale e nei primi due mesi di vita.
Si, nel caso delle ghiandole autocrine.
No.
No, anche se questo meccanismo avviene soltanto negli organismi meno evoluti.
In una proteina G, qual è la subunità che, a seguito di attivazione, si distacca?
La subunità alpha.
La subunità beta.
La subunità alpha e la subunità theta.
La subunità gamma.
L'osmosi è un tipo di processo:
Passivo.
Passivo dall'esterno verso l'interno della cellula.
Attivo dall'esterno verso l'interno della cellula.
Attivo.
Qual è la più piccola unità funzionale del sistema nervoso?
Il neurone.
L'assone neuronale.
La cellula dendridica.
La sinapsi.
Le gap-junctions:
Sono dei particolari canali voltaggio-dipendenti.
Servono per il passaggio di aria tra due eritrociti ed una cellula a loro vicina.
Sono strutture proteiche che mettono in parziale comunicazioni il citoplasma di due cellule adiacenti.
Rappresentano l'unica struttura capace di trasdurre l'impulso nervoso.
Che tipo di trasporto opera un carrier?
Semipassivo.
Semiattivo.