Quante isoforme di trasportatori GLUT, attualmente, si conoscono?
3.
Almeno 5.
2.
Oltre 1000.
Quale tra queste affermazioni, riguardanti la proteina G, è vera?
La lettera G deriva dal fatto che utilizza GTP.
È una proteina transmembrana citoplasmatica.
Appartiene alla classe delle integrine.
È una proteina presente nell'involucro nucleare.
Le proteine plasmatiche in che aliquota sono presenti a livello del tessuto sanguigno?
Circa il 35%.
Meno dell'0.1%.
Oltre il 50%.
Circa il 7%.
Che tipo di trasporto è operato da un carrier?
Bidirezionale: dall'interno del nucleo verso il citoplasma, e viceversa.
Unidirezionale: dall'esterno della cellula verso l'interno.
Bidirezionale: dall'esterno della cellula verso l'interno, e viceversa.
Unidirezionale: dall'interno della cellula verso l'esterno.
Quale tra le seguenti affermazioni riguardanti il citoplasma è falsa?
Ha un ottimo grado di tolleranza nei confronti della variazione del pH.
È delimitato dalla membrana cellulare.
È a stretto contatto con gli organuli.
Può contenere enzimi disciolti.
Come può essere classificato un carrier?
Una proteina intermembrana.
Una proteina accesoria.
Una particolare proteina G.
Una proteina trasmembrana.
Il trasporto sodio/glucosio è un:
Cotrasporto passivo voltaggio-dipendente.
Cotrasporto attivo primario.
Antitrasporto.
Cotrasporto attivo secondario.
Un ormone può influenzare la cellula stessa che lo ha secreto?
No, anche se questo meccanismo avviene soltanto negli organismi meno evoluti.
Si, nel caso delle ghiandole autocrine.
Si, ma soltanto a livello embrionale e nei primi due mesi di vita.
No.
Come possono essere, inizialmente, classificati i canali?
Canali ionici e canali per il calcio.
Canali ionici e canali per i metalli pesanti.
Canali ionici e acquaporine.
Canali per il cloro e canali per il potassio.
Un ormone, convenzionalmente, può essere classificato secondo quali criteri?
Secondo criteri chimici o biochimici, ad esempio in base alla struttura, funzionali e in base al luogo di secrezione.
Si classificano soltanto due tipi di ormoni: steroidei e non steroidei.
Si classificano in base al numero di sostituenti, ad esempio mono- o poli-ossidrilati, in base alla capacità di permerare la membrana cellulare e secondo il peso molecolare equivalente.
Esclusivamente secondo il peso molecolare.