Gli ormoni steroidei sono capaci di permeare la membrana?
Si, poiché diffondono quasi liberamente nello strato lipidico della membrana.
No, gli ormoni steroidei, o steroidi, sono efficaci soltanto sul muscolo striato.
No, tuttavia molti recettori per gli ormoni steroidei sono presenti sulla membrana cellulare.
Si, soltanto in presenza di un trasportatore aspecifico per il colesterolo, giacché gli ormoni steroidei derivano da esso.
Qual è il ruolo della membrana cellulare?
Garantire la coesione tra cellule dello stesso tipo.
Garantire una riserva energetica.
Proteggere la cellula dalla penetrazione dei batteri.
Separare l'ambiente intracellulare da quello extracellulare e mediare il passaggio di sostanze tra i due versanti.
Quale tra queste affermazioni, riguardanti la proteina G, è vera?
È una proteina presente nell'involucro nucleare.
Appartiene alla classe delle integrine.
La lettera G deriva dal fatto che utilizza GTP.
È una proteina transmembrana citoplasmatica.
In una proteina G, qual è la subunità che, a seguito di attivazione, si distacca?
La subunità alpha.
La subunità beta.
La subunità gamma.
La subunità alpha e la subunità theta.
Qual è la più piccola unità funzionale del sistema nervoso?
La cellula dendridica.
La sinapsi.
Il neurone.
L'assone neuronale.
L'osmosi è un tipo di processo:
Attivo.
Attivo dall'esterno verso l'interno della cellula.
Passivo dall'esterno verso l'interno della cellula.
Passivo.
La modulazione ormonale a feedback, in cosa consiste?
Nella variazione di secrezione, in termini di quantità, di ormone in base a un fattore che è determinato direttamente dall'azione dell'ormone stesso.
Dall'attività del sistema nervoso centrale nei confronti delle ghiandole.
Dall'attività del sistema nervoso periferico nei confronti delle ghiandole.
Dall'attività dell'ippocampo nei confronti delle ghiandole.
Un ormone può influenzare la cellula stessa che lo ha secreto?
No, anche se questo meccanismo avviene soltanto negli organismi meno evoluti.
Si, nel caso delle ghiandole autocrine.
No.
Si, ma soltanto a livello embrionale e nei primi due mesi di vita.
Che tipo di trasporto opera un carrier?
Semiattivo.
Semipassivo.
Per quale ragione la proteina G si chiama in tale modo?
Poiché è stata scoperta, in ordine temporale, dopo la proteina F.
Poiché è capace di legare a sé il GTP.
Poiché ha un'attività generale.
La G indica che necessità di un elevato grado di energia di attivazione.