Com'è possibile classificare un trasporto di tipo attivo?
Attivo autonomo e attivo volontario.
Attivo primario e attivo secondario.
Attivo di primo grado e attivo debole.
Attivo primario, dipendente da ATP, e attivo secondario, dipendente da GTP.
Come può essere classificato un carrier?
Una particolare proteina G.
Una proteina accesoria.
Una proteina intermembrana.
Una proteina trasmembrana.
Un ormone può influenzare la cellula stessa che lo ha secreto?
No.
Si, ma soltanto a livello embrionale e nei primi due mesi di vita.
No, anche se questo meccanismo avviene soltanto negli organismi meno evoluti.
Si, nel caso delle ghiandole autocrine.
Quale di queste strutture non è presente nella membrana cellulare umana?
Parete cellulare.
Fosfolipidi.
Proteine di trasporto.
Colesterolo.
Quale tra queste affermazioni, riguardanti la proteina G, è vera?
La lettera G deriva dal fatto che utilizza GTP.
È una proteina transmembrana citoplasmatica.
È una proteina presente nell'involucro nucleare.
Appartiene alla classe delle integrine.
Quale substrato energetico utilizza la proteina G?
GTP ed ATP, con preferenza per GTP.
GTP.
Corpi chetonici.
GTP ed ATP, con preferenza per l'ATP.
Un canale può essere saturabile?
Si, specialmente i canali ionici con sito di legame.
Soltanto i canali per il calcio.
Soltanto i canali per il cloro.
Soltanto le acquaporine.
Quante isoforme di trasportatori GLUT, attualmente, si conoscono?
3.
2.
Almeno 5.
Oltre 1000.
A livello del miocardio, l'elevata velocità di propagazione dell'impulso nervoso avviene grazie alle gap-junctions. Perché?
Perché permettono il passaggio di ioni responsabili della depolarizzazione in modo passivo, quindi più veloce rispetto al metodo attivo.
Perché l'onda di depolarizzazione si può trasmettere velocemente da cellula a cellula.
Perché la gap-junction funge da amplificatore di segnale. In questo modo basta soltanto un centro pacemaker per la propragazione di un impulso elettrico che aumenta da cellula a cellula.
Le gap-junctions rappresentano dei serbatoi elettrochimici che, a seguito di una piccola stimolazione, rilasciano a catena ioni positivi che creano la depolarizzazione della membrana.
Gli ormoni steroidei sono capaci di permeare la membrana?
Si, poiché diffondono quasi liberamente nello strato lipidico della membrana.
Si, soltanto in presenza di un trasportatore aspecifico per il colesterolo, giacché gli ormoni steroidei derivano da esso.
No, gli ormoni steroidei, o steroidi, sono efficaci soltanto sul muscolo striato.
No, tuttavia molti recettori per gli ormoni steroidei sono presenti sulla membrana cellulare.