Quante isoforme di trasportatori GLUT, attualmente, si conoscono?
Almeno 5.
Oltre 1000.
2.
3.
Le gap-junctions:
Rappresentano l'unica struttura capace di trasdurre l'impulso nervoso.
Sono strutture proteiche che mettono in parziale comunicazioni il citoplasma di due cellule adiacenti.
Servono per il passaggio di aria tra due eritrociti ed una cellula a loro vicina.
Sono dei particolari canali voltaggio-dipendenti.
L'osmosi è un tipo di processo:
Attivo.
Passivo dall'esterno verso l'interno della cellula.
Passivo.
Attivo dall'esterno verso l'interno della cellula.
A livello del plasma, la variazione di concentrazione dei soluti osmoticamente attivi, a cosa può portare?
Ad alterazioni dello stato isotonico del globulo rosso, con possibili shock iso- e ipotonici.
Soltanto shock ipotonico per i globuli rossi.
A shock isotonico delle piastrine.
A shock ipotonico dei globuli bianchi.
Come può essere classificato un carrier?
Una particolare proteina G.
Una proteina trasmembrana.
Una proteina intermembrana.
Una proteina accesoria.
Che tipo di trasporto è operato da un carrier?
Unidirezionale: dall'esterno della cellula verso l'interno.
Bidirezionale: dall'interno del nucleo verso il citoplasma, e viceversa.
Unidirezionale: dall'interno della cellula verso l'esterno.
Bidirezionale: dall'esterno della cellula verso l'interno, e viceversa.
Quale tra queste affermazioni, riguardanti la proteina G, è vera?
È una proteina presente nell'involucro nucleare.
La lettera G deriva dal fatto che utilizza GTP.
Appartiene alla classe delle integrine.
È una proteina transmembrana citoplasmatica.
Le ghiandole endocrine secernono ormoni il cui target è localizzato:
Generalmente lontano dal luogo di sintesi.
A livello dei recettori delle cellule epiteliali.
A livello dello stesso organo, nello stesso tipo e sottotipo cellulare.
Nelle cellule vicine al luogo di sintesi.
Che tipo di trasporto opera un carrier?
Semipassivo.
Semiattivo.
A livello del miocardio, l'elevata velocità di propagazione dell'impulso nervoso avviene grazie alle gap-junctions. Perché?
Perché permettono il passaggio di ioni responsabili della depolarizzazione in modo passivo, quindi più veloce rispetto al metodo attivo.
Perché la gap-junction funge da amplificatore di segnale. In questo modo basta soltanto un centro pacemaker per la propragazione di un impulso elettrico che aumenta da cellula a cellula.
Le gap-junctions rappresentano dei serbatoi elettrochimici che, a seguito di una piccola stimolazione, rilasciano a catena ioni positivi che creano la depolarizzazione della membrana.
Perché l'onda di depolarizzazione si può trasmettere velocemente da cellula a cellula.