Nell'osmosi, quale deve essere la caratteristica della barriera fisica?
Deve essere totalmente impermeabile.
Deve resistere alla corrosione acida.
Deve essere semipermeabile.
Deve avere dei pori di dimensioni maggiori di 1mm.
A livello del plasma, la variazione di concentrazione dei soluti osmoticamente attivi, a cosa può portare?
Soltanto shock ipotonico per i globuli rossi.
A shock isotonico delle piastrine.
Ad alterazioni dello stato isotonico del globulo rosso, con possibili shock iso- e ipotonici.
A shock ipotonico dei globuli bianchi.
Quante isoforme di trasportatori GLUT, attualmente, si conoscono?
Almeno 5.
Oltre 1000.
2.
3.
L'osmosi è un tipo di processo:
Passivo.
Attivo dall'esterno verso l'interno della cellula.
Passivo dall'esterno verso l'interno della cellula.
Attivo.
Le gap-junctions:
Sono dei particolari canali voltaggio-dipendenti.
Rappresentano l'unica struttura capace di trasdurre l'impulso nervoso.
Sono strutture proteiche che mettono in parziale comunicazioni il citoplasma di due cellule adiacenti.
Servono per il passaggio di aria tra due eritrociti ed una cellula a loro vicina.
Un ormone può influenzare la cellula stessa che lo ha secreto?
No, anche se questo meccanismo avviene soltanto negli organismi meno evoluti.
Si, ma soltanto a livello embrionale e nei primi due mesi di vita.
Si, nel caso delle ghiandole autocrine.
No.
I canali, in linea generale, cosa rappresentano?
Piccole apoproteine.
Zone di aggancio tra differenti neuroni.
Piccole interruzioni della membrana.
Zone di interruzione del DNA.
Quale tra le seguenti affermazioni riguardanti il citoplasma è falsa?
Ha un ottimo grado di tolleranza nei confronti della variazione del pH.
È a stretto contatto con gli organuli.
Può contenere enzimi disciolti.
È delimitato dalla membrana cellulare.
Quale substrato energetico utilizza la proteina G?
Corpi chetonici.
GTP ed ATP, con preferenza per GTP.
GTP.
GTP ed ATP, con preferenza per l'ATP.
La modulazione ormonale a feedback, in cosa consiste?
Dall'attività dell'ippocampo nei confronti delle ghiandole.
Dall'attività del sistema nervoso centrale nei confronti delle ghiandole.
Nella variazione di secrezione, in termini di quantità, di ormone in base a un fattore che è determinato direttamente dall'azione dell'ormone stesso.
Dall'attività del sistema nervoso periferico nei confronti delle ghiandole.