Cos'è l'aberrazione cromatica?
La presenza di tessuti che non necessitano di colorazione.
La presenza di artefatti nella microscopia ottica dovuta a difetti nelle lenti.
Il fallimento dei metodi di colorazione.
La presenza di cellule disgregate nel campione.
Come si classificano i fissativi in base all'azione sulla cellula e sul tessuto?
Fissativi acidi e fissativi fortemente acidi.
Fissativi coagulanti e fissativi non coagulanti.
Fissativi a rapida azione e fissativi a lenta azione.
Fissativi per il nucleo e fissativi generici.
A cosa servono le viti macrometriche e micrometiche?
Per fissare saldamente il vetrino al piano.
Per capovolgere il vetrino.
Per impostare correttamente la messa a fuoco.
Per inclinare il vetrino.
Quale di queste affermazioni, riguardanti l'aberrazione cromatica, è vera?
Può essere annullata aumentando la quantità di luce.
Aumenta all'aumentare dell'ingrandimento.
Aumenta con il diminuire dell'ingrandimento.
Può essere annullata utilizzando un minor quantitativo di luce.
Quale tecnica si utilizza per la visualizzazione delle guaine mieliniche?
Argentometria.
Metodo di riduzione standard.
Reazione PAS.
Metodo di Marchi.
Attraverso quale tecnica è possibile evidenziare i mucopolisaccaridi acidi?
Reazione alcian blue.
Concentrazione critica del bario chimico.
Test di Tollens.
Reazione ematossilina-emallume.
In un campione, è possibile evidenziare le proteine?
In genere, è possibile differenziare le proteine a catena laterale idrofoba.
Si, attraverso il metodo di colorazione delle proteine.
Si, soltanto previa estrazione per purificazione/centrifugazione.
No, le proteine sono troppo complesse per essere analizzate.
Durante una indagine in microscopia, l'operatore si rende conto che - osservando al microscopio - la fissazione non è andata a buon fine. Cosa è possibile fare?
Il campione è compromesso poiché l'autolisi cellulare o l'attacco di patogeni ha distrutto le strutture cellulari osservabili.
Se il campione non è stato incluso si utilizza un medium di inclusione particolare.
Il campione è incluso, ma tagliato attraverso l'ultramicrotomo che garantisce una risoluzione del preparato maggiore.
Se il campione è stato incluso è necessario sparaffinarlo e ritornare alla fissazione con la serie decrescente di alcoli per l'idratazione e la fissazione. Se non è stato incluso basta rimetterlo in fissativo.
Un vetrino con un campione ben diafanizzato, corrisponde a:
Un campione che, per la particolare morfologia cellulare, può essere visto a occhio nudo.
Un campione che può essere visto in modo ottimale al microscopio ottico.
Un campione fissato in modo ottimale.
Un campione che è ben colorato.
Attraverso il metodo di Marchi è possibile visualizzare il preparato in microscopia elettronica?
No.
Si, perché il colorante è a base di osmio.
Si, perché il colorante è a base di piombo.
Si, ma il protocollo deve essere adattato per l'utilizzo dell'ossido di osmio.