La struttura di Lewis di un atomo mette in risalto:
La possibilità di un atomo di formare un legame covalente.
La distanza del guscio elettronico.
La configurazione elettronica, nella fattispecie gli elettroni dello strato più esterno.
Il raggio atomico.
La regola dell'ottetto è sempre valida e sperimentalmente verificabile?
No, è un'osservazione empirica che si presta soltanto per alcuni atomi.
Si, ma vale soltanto per gli isotopi più stabili.
Si, ma vale soltanto per gli isotopi meno stabili (emivita inferiore al millisecondo).
Si, ad eccezione dei gas nobili.
Che tipo di interazione avviene, tra due atomi uniti da un legame dativo?
Un atomo dona il doppietto elettronico, mentre l'altro atomo dona l'orbitale.
Due o più atomi donano un protone per bilanciare un eventuale numero di elettroni superiore rispetto all'ottetto stabile.
Un atomo dona quattro doppietti elettronici per raggiungere l'ottetto stabile.
Un atomo riceve un numero dispari di elettroni.
Qual è l'ordine di legame di un legame covalente doppio?
n = 254;
n = 1;
n = 2;
n = 3;
L'energia di ionizzazione, in riferimento al numero quantico crescente:
Cresce in modo esponenziale.
Rimane invariata.
Cresce.
Decresce.
Qual è la definizione di raggio atomico?
Il raggio medio dei protoni e dei neutroni di un elemento.
La distanza tra il nucleo atomico e il guscio esterno elettronico.
Il raggio medio degli elettroni di valenza di un atomo.
Il raggio del nucleo atomico.
Qual è la più piccola unità organizzata della materia?
L'elettrone.
L'atomo.
Il nucleone.
Il nucleo atomico.
Il principio di esclusione di Pauli asserisce che:
Gli elettroni possono orbitare attorno al nucleo soltanto se possiedono il numero quantico principale uguale.
Non possono esistere due o più elettroni, all'interno degli orbitali atomici, aventi numeri quantici uguali.
Gli elettroni possono orbitare attorno al nucleo atomico soltanto se possiedono identico spin.
Non possono esistere due o più elettroni, all'interno degli orbitali atomici, aventi numero quantico principale uguale.
Il numero di massa, si calcola:
Facendo una media ponderata del numero di particelle che costituiscono l'atomo, divisio il loro peso assoluto.
Facendo una media del peso atomico del numero di nucleoni.
Sommando il numero di protoni e il numero di neutroni.
Sommando il numero di protoni e il numero di elettroni.
Tra due isotopi dello stesso elemento, il numero di massa:
Varia in base alla differenza tra i neutroni degli isotopi.
Rimane costante.
Tende sempre a diminuire.
Tende sempre ad aumentare.