Il numero atomico rappresenta quale particella subatomica?
Il numero di elettroni nel nucleo.
Il numero di elettroni nel guscio esterno.
Il numero di protoni nel nucleo.
Il numero di neutroni.
Nella formazione di un legame covalente, perché è importante la distanza di legame?
Perché rappresenta il punto di media delle dimensioni dell'orbitale molecolare.
Perché permette una facile rimodellazione degli atomi all'interno della molecola, specialmente per lo spazio tridimensionale.
Perché rappresenta la distanza entro la quale la forza di legame è pari a zero.
Perché rappresenta la distanza ottimale per la formazione di legame.
Cosa descrive lo spin di un elettrone?
La velocità relativa.
Il momento angolare lungo il proprio asse.
La distanza rispetto all'elettrone di antilegame.
La quantità di energia associata.
Qual è la corretta definizione di mole?
L'unità di misura della quantità di sostanza.
Rappresenta una unità di misura dimensionale, relativa alla distanza minima di legame.
Rappresenta una unità di misura adimensionale, relativa all'interazione tra due ioni.
L'unità di misura della variazione del campo elettromagnetico.
La mole è un tipo di unità di misura:
Relativa.
Adimensionale.
Assoluta
Dimensionale.
Secondo quale teoria, l'elettrone possiede forma corpuscolare e forma d'onda?
Ipotesi di Langrange.
Ipotesi di Biot-Savart.
Ipotesi di Chris.
Ipotesi di De Broglie.
Qual è la più piccola unità organizzata della materia?
L'elettrone.
L'atomo.
Il nucleone.
Il nucleo atomico.
La regola dell'ottetto è sempre valida e sperimentalmente verificabile?
Si, ma vale soltanto per gli isotopi più stabili.
No, è un'osservazione empirica che si presta soltanto per alcuni atomi.
Si, ma vale soltanto per gli isotopi meno stabili (emivita inferiore al millisecondo).
Si, ad eccezione dei gas nobili.
Tra due isotopi dello stesso elemento, il numero di massa:
Varia in base alla differenza tra i neutroni degli isotopi.
Tende sempre ad aumentare.
Tende sempre a diminuire.
Rimane costante.
In un orbitale atomico, la densità di probabilità deriva da:
Dal reciproco della distanza dei nucleoni con il guscio elettronico, in rapporto alla carica netta del guscio.
Il quadrato della funzione d'onda.
Il cubo della funzione d'onda.
Esclusivamente dal quadrato del raggio atomico.