Quiz progettati in modo specifico per gli studenti di Fisiologia Generale e Fisiologia Umana, che permettono di valutare le conoscenze della disciplina. Il livello di difficoltà è modulato per essere quanto più simile a un esame Universitario di Fisiologia, tuttavia le domande proposte possono servire come forma di ripasso o di auto-valutazione.
Qual è la definizione corretta del trasporto passivo?
Non richiede energia, ed è dato soltanto dalla forza chimica.
Non richiede energia ed è dato da tre componenti: forza chimica, forza elettrica, forza elettrochimica
È un tipo di trasporto "impropriamente definito". Il trasporto passivo, in realtà, ha bisogno di una fonte di energia che è prodotta lontano dal trasportatore.
È un tipo di trasporto il cui trasportatore non ha bisogno di energia soltanto quando trasporta la molecola verso l'esterno, ad esempio in fase di esplusione di un metabolita.
A livella di una membrana, si può definire il flusso netto come:
Un flusso unidirezionale che tiene conto dei movimenti in entrata e in uscita di una molecola.
Un flusso unidirezionale esclusivamente in entrata, da qui il termine "netto".
Il flusso in uscita rispetto ad una molecola campione nell'arco di un'ora.
La somma del flusso in entrata e del flusso in uscita.
Un livello basso di ossitocina, in una donna che ha appena partorito, cosa può comportare?
Un allattamento breve, con la produzione di latte privo di alcuni zuccheri.
Un allattamento faticoso.
Un allattamento carente di alcuni aminoacidi, tra cui il triptofano.
Un allattamento molto copioso.
In una soluzione ipertonica, inavvertitamente iniettata per via endovenosa, un globulo rosso a che tipo di danno può andare incontro?
A uno shock da raggrinzimento.
Nessun problema, il globulo rosso è permeabile soltanto ad ossigeno e anidride carbonica grazie alla particolarità della mebrana cellulare.
In linea teorica il globulo rosso potrebbe raggrinzire. Ma il resistente citoscheletro oppone una naturale resistenza a questo fenomeno che, infatti, non si verifica.
Potrebbe esplodere in quanto l'acqua tende, per osmosi, a entrare a livello della cellula.
In un circuito neuronale di tipo riverberante, le informazioni nervose, come si organizzano?
In un circuito sempre formato da cinque neuroni, che assume una forma circolare.
In una fitta rete, fortemente diramata, che può riportare le informazioni anche nei neuroni precedentemente coinvolti.
In una sequenza a binario, con corti neuroni, che trasmette una doppia copia delle informazioni nervose più importanti, come quelle che regolano il controllo della respirazione.
In una sequenza di neuroni, detta "in parallelo".
La somma di più potenziali graduati può generare un potenziale d'azione?
Si, se la loro sommazione, spaziale o temporale, raggiunge il valore soglia della cellula.
Si, soltanto quando la cellula allontana, spostando sul versante interno, le cosiddette "elettrine".
No, la cellula deve dapprima inserire nella membrana, che normalmente non conduce elettricità, alcune proteine chiamate "elettrine".
In genere, nella maggior parte delle cellule eccitabili, bastano soltanto due potenziali graduali per la genesi del potenziale d'azione.
Un ormone può influenzare la cellula stessa che lo ha secreto?
Si, nel caso delle ghiandole autocrine.
No, anche se questo meccanismo avviene soltanto negli organismi meno evoluti.
No.
Si, ma soltanto a livello embrionale e nei primi due mesi di vita.
La regolazione del volume cellulare è un evento che contribuisce:
Esclusivamente al trasporto di ossigeno.
All'eliminazione del sodio.
Alla diacinesi.
All'omeostasi.
L'insulina è un ormone:
Che agisce esclusivamente sulle cellule del muscolo scheletrico.
Che agisce soltanto sulle cellule del muscolo liscio.
Iperglicemizzante.
Ipoglicemizzante.
Che tipo di riassorbimento segue lo ione fosfato?
Passivo.
Attivo nello stomaco, passivo nel duodeno a causa della differente acidità.
Passivo nello stomaco, attivo nel duodeno a causa della differente acidità.
Attivo.