Quiz progettati in modo specifico per gli studenti di Fisiologia Generale e Fisiologia Umana, che permettono di valutare le conoscenze della disciplina. Il livello di difficoltà è modulato per essere quanto più simile a un esame Universitario di Fisiologia, tuttavia le domande proposte possono servire come forma di ripasso o di auto-valutazione.
Un ormone può influenzare la cellula stessa che lo ha secreto?
No, anche se questo meccanismo avviene soltanto negli organismi meno evoluti.
No.
Si, ma soltanto a livello embrionale e nei primi due mesi di vita.
Si, nel caso delle ghiandole autocrine.
Quali sono le, principali, funzioni del sangue?
Svolge soltanto, l'importante, ruolo di trasferimento di ossigeno.
Attraverso il sangue vengono trasportati i nutrienti e l'ossigeno.
Il sangue svolge numerose funzioni tra cui: trasporto di ossigeno, di nutrienti, mantenimento dell'omeostasi e mantenimento della temperatura corporea.
Non è il sangue ad avere una funzione vera e propria ma il plasma in esso contenuto.
Il sistema nervoso contribuisce all'omeostasi?
Si, perché coordina numerosi eventi che mediano l'omeostasi.
No, l'omeostasi è controllata soltanto dal sangue.
No, poiché i veri effettori sono soltanto gli organi e le ghiandole.
Si, ma soltanto nei vertebrati inferiori.
In una contrazione di tipo isotonico, cosa accade al sarcomero?
Nella contrazione isotonica non è il sarcomero ad avere un ruolo fondamentale, bensì soltanto l'actina.
Il sarcomero riesce a vincere la forza resistiva e, di conseguenza, si accorcia.
Al sarcomero è applicata una forza più grande rispetto a quanto può sopportare, pertanto, non si accorcia.
Il sarcomero è in fase di "rigor" e, pertanto, non riesce ad accorciarsi.
Il tono muscolare, rappresenta che tipo di contrazione muscolare?
Minima e involontaria.
Contrazione massima del muscolo, di natura teorica.
Il tono muscolare rappresenta il livello minimo di impulso, sotto forma di potenziale d'azione, necessario per generare una risposta del muscolo striato coinvolto.
Una risposta riflessa, coordinata da particolari termorecettori sensibili al freddo.
La pompa sodio/potassio determina:
L'allontamento di tre ioni sodio e l'entrata di due ioni potassio. Il meccanismo è di tipo simporto.
Nelle cellule renali, a causa della maggiore filtrazione, la pompa sposta il sodio passivamente. Nel muscolo, e in parte anche nel cervello, il trasporto è di tipo attivo.
Il mantenimento del pH del liquido interstiziale.
L'allontanamento attivo di tre ioni sodio e l'entrata di due ioni potassio. Il meccanismo è di tipo antiporto.
L'immissione di paratormone (PTH), determina:
Un'azione di natura ipercalcemizzante, giacché aumenta il riassorbimento renale e dall'osso.
Un aumento della glicemia.
Un'azione ipercalcemizzante, poiché aumenta la sensibilità dei trasportatori del fosforo nello stomaco.
Un'azione ipoglicemizzante, poiché aumenta l'apposizione del fosforo nell'osso.
Gli androgeni, hanno un ruolo nel ciclo mestruale?
Gli androgeni non hanno alcun ruolo funzionale nella donna, sebbene secreti in minuscola quantità dall'utero.
No, il nome stesso suggerisce che gli androgeni sono presenti soltanto nel genere maschile.
Si, secreti dalla cellule della teca, promuovono la sintesi di estrogeni da parte delle cellule della granulosa.
Hanno un ruolo di natura patologica, poiché se sintetizzati rappresentano i sintomi di patologie delle gonadi.
La cellula può regolare la propria osmolarità?
Si, entro brevi intervalli può usare i meccanismi RDV e RDI.
Si, la cellula umana è capace di resistere a qualsiasi livello di osmolarità.
No, l'osmolarità cellulare è pari a 300mOsm, senza alcuna influenza rispetto all'osmolarità dell'ambiente extracellulare.
Soltanto gli eritrociti e le cellule gliali possono regolare la propria osmolarità grazie a particolari pompe sodio/potassio in esse presenti.
In una soluzione ipertonica, inavvertitamente iniettata per via endovenosa, un globulo rosso a che tipo di danno può andare incontro?
A uno shock da raggrinzimento.
Potrebbe esplodere in quanto l'acqua tende, per osmosi, a entrare a livello della cellula.
In linea teorica il globulo rosso potrebbe raggrinzire. Ma il resistente citoscheletro oppone una naturale resistenza a questo fenomeno che, infatti, non si verifica.
Nessun problema, il globulo rosso è permeabile soltanto ad ossigeno e anidride carbonica grazie alla particolarità della mebrana cellulare.