Quiz progettati in modo specifico per gli studenti di Fisiologia Generale e Fisiologia Umana, che permettono di valutare le conoscenze della disciplina. Il livello di difficoltà è modulato per essere quanto più simile a un esame Universitario di Fisiologia, tuttavia le domande proposte possono servire come forma di ripasso o di auto-valutazione.
Che tipo di riassorbimento segue lo ione fosfato?
Passivo.
Attivo.
Passivo nello stomaco, attivo nel duodeno a causa della differente acidità.
Attivo nello stomaco, passivo nel duodeno a causa della differente acidità.
Quando una contrazione del sarcomero si definisce isometrica?
Quando a seguito della troppa tensione esercitata sul sarcomero la fibra muscolare si spezza.
Quando il "tono" della tensione esercitata dal sarcomero è uguale alla forza esercitata su di esso.
Quando, a causa della prolungata fase di rigor, il sarcomero non è più capace di accorciarsi.
Quando il sarcomero tenta di accorciarsi ma la resistenza opposta è superiore rispetto alla tensione che può sviluppare.
Il corretto funzionamento della pompa sodio/potassio dipende, in prima analisi, da:
È necessario soltanto l'ATP ed il potassio. Il sodio, essendo presente in concentrazione quasi inapprezzabile a livello della cellula, non concorre in alcun modo al corretto funzionamento della pompa.
Dalla presenza di sodio e potassio. Se non è disponibile ATP, la pompa funziona come un trasportatore passivo e, di conseguenza, più lentamente.
Dalla presenza di ATP, sodio e potassio.
Dalla presenza di ATP e sodio. Il potassio, in quanto presente in gran concentrazione a livello cellulare, non è necessario.
Quale tra queste affermazioni, riguardanti la proteina G, è vera?
La lettera G deriva dal fatto che utilizza GTP.
Appartiene alla classe delle integrine.
È una proteina transmembrana citoplasmatica.
È una proteina presente nell'involucro nucleare.
Durante la fase di rigor, a livello del ciclo dei ponti trasversali, qual è il rapporto di actina e miosina?
A causa del passaggio, a livello di queste due proteine, di un potenziale d'azione tendono a respingersi, generando la forza di contrazione muscolare.
Sono saldamente legate tra loro.
È una fase irreversibile nella quale si instaurano legami covalenti, anziché legami ionici.
Sono alla massima distanza rispetto al centro del sarcomero.
I canali, in linea generale, cosa rappresentano?
Piccole apoproteine.
Zone di aggancio tra differenti neuroni.
Piccole interruzioni della membrana.
Zone di interruzione del DNA.
Come può essere classificato un carrier?
Una proteina intermembrana.
Una proteina accesoria.
Una particolare proteina G.
Una proteina trasmembrana.
Per quale ragione la proteina G si chiama in tale modo?
Poiché ha un'attività generale.
Poiché è capace di legare a sé il GTP.
Poiché è stata scoperta, in ordine temporale, dopo la proteina F.
La G indica che necessità di un elevato grado di energia di attivazione.
Il sarcomero può rompersi?
Si, se viene sollecitato oltre un determinato carico, potrebbe rompersi.
Si, ma esclusivamente in fase di estensione, mai quando si contrae.
No. Il sarcomero è capace esclusivamente di contrarsi e, di conseguenza, la rottura non è fisicamente possibile.
No, una proteina chiamata "nebulina" impedisce la rottura del sarcomero.
La regolazione del volume cellulare è un evento che contribuisce:
Alla diacinesi.
All'eliminazione del sodio.
Esclusivamente al trasporto di ossigeno.
All'omeostasi.