Quiz progettati in modo specifico per gli studenti di Fisiologia Generale e Fisiologia Umana, che permettono di valutare le conoscenze della disciplina. Il livello di difficoltà è modulato per essere quanto più simile a un esame Universitario di Fisiologia, tuttavia le domande proposte possono servire come forma di ripasso o di auto-valutazione.
La modulazione ormonale a feedback, in cosa consiste?
Dall'attività dell'ippocampo nei confronti delle ghiandole.
Nella variazione di secrezione, in termini di quantità, di ormone in base a un fattore che è determinato direttamente dall'azione dell'ormone stesso.
Dall'attività del sistema nervoso centrale nei confronti delle ghiandole.
Dall'attività del sistema nervoso periferico nei confronti delle ghiandole.
Cosa genera la forza necessaria per un trasporto attivo secondario?
L'idrolisi dell'ATP.
Il gradiente protonico, a sua volta generato dalla pompa protonica.
L'idrolisi del CTP.
L'idrolisi del GTP.
Qual è la definizione corretta di forza elettrochimica?
È la forza derivante dall'analisi della forza chimica e della forza elettrica. Va inquadrata nel vasto campo dei trasporti di membrana passivi.
È la forza derivante dalla risoluzione del debole campo elettrico che si genera a livello della sinapsi.
È l'unica forza che è responsabile del trasporto attivo, in quanto la sua genesi è da ricercare nella scissione delle molecole di ATP (componente chimica) e nella successiva generazione di cariche elettriche (forza elettrica).
È una forza attiva, ma il suo campo di applicazione è attualmente limitato alla genesi di ATP.
A livella di una membrana, si può definire il flusso netto come:
Un flusso unidirezionale che tiene conto dei movimenti in entrata e in uscita di una molecola.
La somma del flusso in entrata e del flusso in uscita.
Il flusso in uscita rispetto ad una molecola campione nell'arco di un'ora.
Un flusso unidirezionale esclusivamente in entrata, da qui il termine "netto".
In una contrazione di tipo isotonico, cosa accade al sarcomero?
Il sarcomero riesce a vincere la forza resistiva e, di conseguenza, si accorcia.
Al sarcomero è applicata una forza più grande rispetto a quanto può sopportare, pertanto, non si accorcia.
Nella contrazione isotonica non è il sarcomero ad avere un ruolo fondamentale, bensì soltanto l'actina.
Il sarcomero è in fase di "rigor" e, pertanto, non riesce ad accorciarsi.
Secondo il modello dei ponti trasversali, in un sarcomero, quale molecola chiude il sito di aggancio per la miosina?
Il calcitriolo.
La troponina A.
La pseudoamina A.
La tropomiosina.
Qual è il ruolo del cervelletto?
Ha un ruolo fondamentale nella contrazione dei muscoli involontari.
Ha un ruolo fondamentale nel controllo del movimento volontario. Permette la realizzazione di movimenti precisi.
Media esclusivamente la contrazione del movimento che, nella corteccia, è stato programmato per periodi di tempo superiori ai tre secondi.
Media la contrazione degli arti inferiori.
In una cellula, mediante la membrana, vengono trasportate dal liquido interstiziale al citoplasma 100 molecole in un minuto. Ogni trenta secondi, viceversa, ne vengono allontanate 50. Il flusso netto, in questo particolare caso, è pari a:
150 molecole per secondo.
50 molecole per secondo.
In questo particolare caso non è possibile calcolare il flusso netto.
0 molecole per secondo.
In una soluzione ipertonica, inavvertitamente iniettata per via endovenosa, un globulo rosso a che tipo di danno può andare incontro?
Nessun problema, il globulo rosso è permeabile soltanto ad ossigeno e anidride carbonica grazie alla particolarità della mebrana cellulare.
Potrebbe esplodere in quanto l'acqua tende, per osmosi, a entrare a livello della cellula.
In linea teorica il globulo rosso potrebbe raggrinzire. Ma il resistente citoscheletro oppone una naturale resistenza a questo fenomeno che, infatti, non si verifica.
A uno shock da raggrinzimento.
In quanti eventi, convenzionalmente, si suddivide il ciclo mestruale?
Espulsione dell'ovulo, impianto e gravidanza.
Fase follicolare, fecondazione o regressione.
Fase pre-mestruale, faste estrogenica, fase progestrinica.
Fase follicolare, fase ovulatoria, fase luteinica.