Quiz progettati in modo specifico per gli studenti di Fisiologia Generale e Fisiologia Umana, che permettono di valutare le conoscenze della disciplina. Il livello di difficoltà è modulato per essere quanto più simile a un esame Universitario di Fisiologia, tuttavia le domande proposte possono servire come forma di ripasso o di auto-valutazione.
Quale definizione, riguardante il potenziale graduato, è più corretta?
L'applicazione di un singolo potenziale graduato, di norma, non è capace di generare un potenziale d'azione.
Il potenziale graduato viene generato da un potenziale di azione.
Una cellula eccitabile è capace di autogenerare i potenziali graduati chiudendo i canali del magnesio.
Il potenziale graduato, a differenza del potenziale d'azione, si trasmette gradualmente in tratti abbastanza lunghi.
Le ghiandole endocrine secernono ormoni il cui target è localizzato:
A livello dello stesso organo, nello stesso tipo e sottotipo cellulare.
A livello dei recettori delle cellule epiteliali.
Nelle cellule vicine al luogo di sintesi.
Generalmente lontano dal luogo di sintesi.
Nel ciclo mestruale, gli estrogeni, cosa promuovono?
L'inizio del flusso mestruale.
Lo sviluppo del follicolo.
La regressione del corpo luteo.
La regressione del follico.
Il potenziale di membrana, a riposo, di un neurone a che livello si attesta?
-12mV.
+13mv.
-74mV.
Non c'è differenza di potenziale, essendo la cellula a riposo.
L'arco riflesso, a quale tipo di controllo limitante è soggetto?
Al controllo inibitorio delle vie controlaterali.
Al controllo operato dal nucleo caudato.
A nessun controllo, giacché è un evento involontario.
Al controllo dei recettori per le opine.
Le proteine plasmatiche in che aliquota sono presenti a livello del tessuto sanguigno?
Circa il 35%.
Oltre il 50%.
Meno dell'0.1%.
Circa il 7%.
L'immissione di paratormone (PTH), determina:
Un'azione ipercalcemizzante, poiché aumenta la sensibilità dei trasportatori del fosforo nello stomaco.
Un aumento della glicemia.
Un'azione di natura ipercalcemizzante, giacché aumenta il riassorbimento renale e dall'osso.
Un'azione ipoglicemizzante, poiché aumenta l'apposizione del fosforo nell'osso.
La cellula può regolare la propria osmolarità?
Si, la cellula umana è capace di resistere a qualsiasi livello di osmolarità.
No, l'osmolarità cellulare è pari a 300mOsm, senza alcuna influenza rispetto all'osmolarità dell'ambiente extracellulare.
Si, entro brevi intervalli può usare i meccanismi RDV e RDI.
Soltanto gli eritrociti e le cellule gliali possono regolare la propria osmolarità grazie a particolari pompe sodio/potassio in esse presenti.
Qual è la definizione corretta del trasporto passivo?
Non richiede energia, ed è dato soltanto dalla forza chimica.
Non richiede energia ed è dato da tre componenti: forza chimica, forza elettrica, forza elettrochimica
È un tipo di trasporto "impropriamente definito". Il trasporto passivo, in realtà, ha bisogno di una fonte di energia che è prodotta lontano dal trasportatore.
È un tipo di trasporto il cui trasportatore non ha bisogno di energia soltanto quando trasporta la molecola verso l'esterno, ad esempio in fase di esplusione di un metabolita.
Per quale motivo, il cotrasporto sodio/glucosio, nonostante a livello dell'enzima non viene utilizzato ATP, si definisce comunque un cotrasporto attivo secondario?
Perché la proteina dapprima si attiva in una posizione definita della membrana e, in un secondo tempo, si sposta in un determinato punto della membrana e opera il trasporto.
Si definisce secondario perché la fonte "primaria" di energia è rappresentata dalla pompa sodio/potassio che crea un gradiente elettrochimico che serve a far funzionare il cotrasporto.
Perché viene utilizzato ATP soltanto per la primaria funzione della proteina che non è quella di trasportare il glucosio, ma di mantenere il gradiente elettrochimico del sodio.
Perché anziché ATP viene utilizzato il GTP, che rappresenta una molecola di secondaria importanza per quanto riguarda l'energetica dei nucleotidi.