Quiz progettati in modo specifico per gli studenti di Fisiologia Generale e Fisiologia Umana, che permettono di valutare le conoscenze della disciplina. Il livello di difficoltà è modulato per essere quanto più simile a un esame Universitario di Fisiologia, tuttavia le domande proposte possono servire come forma di ripasso o di auto-valutazione.
A livello del miocardio, l'elevata velocità di propagazione dell'impulso nervoso avviene grazie alle gap-junctions. Perché?
Perché l'onda di depolarizzazione si può trasmettere velocemente da cellula a cellula.
Perché permettono il passaggio di ioni responsabili della depolarizzazione in modo passivo, quindi più veloce rispetto al metodo attivo.
Le gap-junctions rappresentano dei serbatoi elettrochimici che, a seguito di una piccola stimolazione, rilasciano a catena ioni positivi che creano la depolarizzazione della membrana.
Perché la gap-junction funge da amplificatore di segnale. In questo modo basta soltanto un centro pacemaker per la propragazione di un impulso elettrico che aumenta da cellula a cellula.
Quale tra queste affermazioni, riguardanti la proteina G, è vera?
È una proteina transmembrana citoplasmatica.
È una proteina presente nell'involucro nucleare.
Appartiene alla classe delle integrine.
La lettera G deriva dal fatto che utilizza GTP.
A livello del plasma, la variazione di concentrazione dei soluti osmoticamente attivi, a cosa può portare?
A shock ipotonico dei globuli bianchi.
Ad alterazioni dello stato isotonico del globulo rosso, con possibili shock iso- e ipotonici.
Soltanto shock ipotonico per i globuli rossi.
A shock isotonico delle piastrine.
La modulazione ormonale a feedback, in cosa consiste?
Dall'attività del sistema nervoso centrale nei confronti delle ghiandole.
Dall'attività del sistema nervoso periferico nei confronti delle ghiandole.
Nella variazione di secrezione, in termini di quantità, di ormone in base a un fattore che è determinato direttamente dall'azione dell'ormone stesso.
Dall'attività dell'ippocampo nei confronti delle ghiandole.
Quando il muscolo è a riposo, a livello del sarcomero ,quale affermazione è corretta?
Il calcio si lega alla tropomiosina che, a sua volta, recluta ATP per superare la fase di rigor.
I siti di aggancio per la miosina, a livello dell'actina, sono liberi.
I siti di aggancio per l'actina, a livello della miosina, sono liberi.
Il calcio si lega all'actina e favorisce il distacco dalla miosina.
Nel torrente sanguigno è possibile rilevare un ormone non legato al suo trasportatore?
Soltanto se l'ormone non è steroideo.
Si, è possibile.
Soltanto se l'ormone è lipofilo.
No, non è mai possibile.
In una soluzione fisiologica calibrata in modo errato, con conseguente carattere ipotonico, che tipo di danno potrebbe ricevere un globulo rosso se questa fosse iniettata?
Potrebbe gonfiarsi, in casi limite potrebbe esplodere.
Potrebbe restringersi.
Nessuno, la membrana del globulo rosso è talmente resistente che sopporta pressioni interne molto elevate.
Nessun danno, la membrana del globulo rosso è particolare poiché permette il passaggio soltanto di ossigeno ed anidride carbonica. A causa di questa particolarità la vita media del globulo rosso è limitata a circa 120 giorni.
I canali, in linea generale, cosa rappresentano?
Zone di aggancio tra differenti neuroni.
Piccole apoproteine.
Piccole interruzioni della membrana.
Zone di interruzione del DNA.
Durante la contrazione muscolare, cosa avviene nello stato di rigor?
La miosina rimane saldamente legata alla tropomiosina.
L'actina, essendo una proteina "monouso" è spezzata tra i bracci di miosina e il sarcomero è temporaneamente bloccato.
La miosina rimane saldamente legata all'actina.
L'ADP è, temporaneamente, "incastrato" tra la miosina e le estensine del sarcomero e, per questo motivo, avviene il rigor.
Il riassorbimento del calcio, in quale distretto anatomico avviene?
Nel duodeno, da un sistema attivo di controtrasporto.
Nello stomaco, a patto che il cibo introdotto nella dieta sia povero in fosforo.
Nel muscolo liscio, che essendo più semplice può ospitare i sistemi di riassorbimento.
Nel rene, dove viene quasi totalmente riassorbito.