Quiz progettati in modo specifico per gli studenti di Fisiologia Generale e Fisiologia Umana, che permettono di valutare le conoscenze della disciplina. Il livello di difficoltà è modulato per essere quanto più simile a un esame Universitario di Fisiologia, tuttavia le domande proposte possono servire come forma di ripasso o di auto-valutazione.
Quali sono le vie che trasmettono le informazioni captate dai recettori sensoriali?
Le vie nervose veloci.
Le vie somatosensoriali.
Le vie della sensibilità epicritica.
Le vie dell'ippocampo.
Nel tessuto cardiaco umano quali sono i principali tipi di cellule mediante le quali è possibile la contrazione del muscolo?
Cellule miogeniche e cellule connettivali.
Cellule muscolari striate che si intrecciano alle cellule muscolari involontarie.
Cellule pacemaker e cellule di lavoro.
Cellule gliate e cellule del sarcomero.
Una soluzione fisiologica si definisce isotonica quando:
La tonicità della soluzione è uguale alla tonicità del plasma, essendo le soluzioni fisiologiche iniettate per via endovenosa.
Il pH della soluzione è compreso in un range di 0.1 rispetto al pH del sangue umano.
La tonicità della soluzione è uguale alla tonicità del sistema biologico di riferimento, ossia del sistema biologico di un esperimento, di una terapia medica e via dicendo.
La tonicità della soluzione è uguale alla tonicità del plasma, quando questa viene iniettata, o alla tonicità del succo gastrico, quando questa viene assunta per via orale.
Le proteine plasmatiche in che aliquota sono presenti a livello del tessuto sanguigno?
Meno dell'0.1%.
Circa il 7%.
Oltre il 50%.
Circa il 35%.
Per quale motivo, un sarcomero, non può contrarsi all'infinito?
Poichè la frequenza nervosa non può durare all'infinito.
Poiché le fibre di actina necessitano di un breve periodo di tempo per riagganciarsi.
Perché i tendini collegati ai muscoli si romperebbero dopo pochi minuti di esercizio.
Perché potrebbe cedere dal punto di vista meccanico e perché potrebbe mancare un corretto quantitativo di ATP.
A livella di una membrana, si può definire il flusso netto come:
Un flusso unidirezionale che tiene conto dei movimenti in entrata e in uscita di una molecola.
Un flusso unidirezionale esclusivamente in entrata, da qui il termine "netto".
Il flusso in uscita rispetto ad una molecola campione nell'arco di un'ora.
La somma del flusso in entrata e del flusso in uscita.
Le ghiandole endocrine secernono ormoni il cui target è localizzato:
Generalmente lontano dal luogo di sintesi.
Nelle cellule vicine al luogo di sintesi.
A livello dei recettori delle cellule epiteliali.
A livello dello stesso organo, nello stesso tipo e sottotipo cellulare.
Qual è la differenza tra sommazione spaziale e sommazione temporale?
La sommazione spaziale origina da un motoneurone che innerva un intero tessuto muscolare, la sommazione temporale, invece, agisce su un gruppo di cellule per volta.
La sommazione spaziale è data da più stimoli veicolati contemporaneamente verso una cellula, la sommazione temporale, invece, è data da più stimoli veicolati verso la cellula in un arco di tempo minimo.
Si equivalgono.
La sommazione temporale avviene durante la fase somatica della digestione. La sommazione spaziale avviene soltanto nei motoneuroni che coordinano la contrazione dello stomaco.
Il sarcomero può rompersi?
No. Il sarcomero è capace esclusivamente di contrarsi e, di conseguenza, la rottura non è fisicamente possibile.
Si, se viene sollecitato oltre un determinato carico, potrebbe rompersi.
No, una proteina chiamata "nebulina" impedisce la rottura del sarcomero.
Si, ma esclusivamente in fase di estensione, mai quando si contrae.
In una soluzione ipertonica, inavvertitamente iniettata per via endovenosa, un globulo rosso a che tipo di danno può andare incontro?
Nessun problema, il globulo rosso è permeabile soltanto ad ossigeno e anidride carbonica grazie alla particolarità della mebrana cellulare.
A uno shock da raggrinzimento.
Potrebbe esplodere in quanto l'acqua tende, per osmosi, a entrare a livello della cellula.
In linea teorica il globulo rosso potrebbe raggrinzire. Ma il resistente citoscheletro oppone una naturale resistenza a questo fenomeno che, infatti, non si verifica.