Quiz progettati in modo specifico per gli studenti di Fisiologia Generale e Fisiologia Umana, che permettono di valutare le conoscenze della disciplina. Il livello di difficoltà è modulato per essere quanto più simile a un esame Universitario di Fisiologia, tuttavia le domande proposte possono servire come forma di ripasso o di auto-valutazione.
Cosa genera la forza necessaria per un trasporto attivo secondario?
L'idrolisi del GTP.
Il gradiente protonico, a sua volta generato dalla pompa protonica.
L'idrolisi del CTP.
L'idrolisi dell'ATP.
Quali sono le sub-unità della proteina G?
Sono quattro: alpha, beta e due isoforme di gamma.
Le proteine G ad altissimo peso molecolare presentano almeno quindici sub-unità.
La proteina G non presenta sub-unità.
Sono tre: alpha, beta e gamma.
In quanti eventi, convenzionalmente, si suddivide il ciclo mestruale?
Espulsione dell'ovulo, impianto e gravidanza.
Fase pre-mestruale, faste estrogenica, fase progestrinica.
Fase follicolare, fecondazione o regressione.
Fase follicolare, fase ovulatoria, fase luteinica.
Nell'osmosi, quale deve essere la caratteristica della barriera fisica?
Deve essere semipermeabile.
Deve resistere alla corrosione acida.
Deve avere dei pori di dimensioni maggiori di 1mm.
Deve essere totalmente impermeabile.
Quali sono i limiti spaziali entro i quali un sarcomero è contenuto?
Le due striature amieliniche.
Le due linee Z.
Le due bande A.
La striatura centrale.
Nella modalità di contrazione del muscolo definita "tetano completo", cosa succede al sarcomero?
Rimane contratto per un periodo massimo di circa 230ms, successivamente segue la fase di plateau con un riposo effettivo di 110ms.
Si accorcia, con una intensità inversamente proporzionale all'ampiezza dello stimolo.
Rimane contratto per tutta la durata dell'evento stimolatorio.
Si accorcia soltanto se l'evento di contrazione precedente si è concluso da più di 2 secondi.
Per quale motivo, il cotrasporto sodio/glucosio, nonostante a livello dell'enzima non viene utilizzato ATP, si definisce comunque un cotrasporto attivo secondario?
Perché viene utilizzato ATP soltanto per la primaria funzione della proteina che non è quella di trasportare il glucosio, ma di mantenere il gradiente elettrochimico del sodio.
Perché anziché ATP viene utilizzato il GTP, che rappresenta una molecola di secondaria importanza per quanto riguarda l'energetica dei nucleotidi.
Perché la proteina dapprima si attiva in una posizione definita della membrana e, in un secondo tempo, si sposta in un determinato punto della membrana e opera il trasporto.
Si definisce secondario perché la fonte "primaria" di energia è rappresentata dalla pompa sodio/potassio che crea un gradiente elettrochimico che serve a far funzionare il cotrasporto.
A livella di una membrana, si può definire il flusso netto come:
Il flusso in uscita rispetto ad una molecola campione nell'arco di un'ora.
La somma del flusso in entrata e del flusso in uscita.
Un flusso unidirezionale che tiene conto dei movimenti in entrata e in uscita di una molecola.
Un flusso unidirezionale esclusivamente in entrata, da qui il termine "netto".
Nel controllo della temperatura corporea, l'ipotalamo da quali punti riceve le informazioni sensoriali?
Da una sensazione artificiale, creata dal telencefalo in base alle informazioni visive e ai termorecettori degli arti.
Da una fitta rete di sensori cutanei che percepiscono i raggiu uV.
Da una serie di termorecettori periferici e dai recettori interni e da altri localizzati nell'ipotalamo stesso.
Dalla tempertura percepita mediante il sangue arterioso, analizzata da alcuni recettori presenti nella rete mirabile ipotalamica.
In una soluzione fisiologica calibrata in modo errato, con conseguente carattere ipotonico, che tipo di danno potrebbe ricevere un globulo rosso se questa fosse iniettata?
Nessuno, la membrana del globulo rosso è talmente resistente che sopporta pressioni interne molto elevate.
Potrebbe restringersi.
Potrebbe gonfiarsi, in casi limite potrebbe esplodere.
Nessun danno, la membrana del globulo rosso è particolare poiché permette il passaggio soltanto di ossigeno ed anidride carbonica. A causa di questa particolarità la vita media del globulo rosso è limitata a circa 120 giorni.