Quiz progettati in modo specifico per gli studenti di Fisiologia Generale e Fisiologia Umana, che permettono di valutare le conoscenze della disciplina. Il livello di difficoltà è modulato per essere quanto più simile a un esame Universitario di Fisiologia, tuttavia le domande proposte possono servire come forma di ripasso o di auto-valutazione.
Per quale motivo, un sarcomero, non può contrarsi all'infinito?
Perché i tendini collegati ai muscoli si romperebbero dopo pochi minuti di esercizio.
Poichè la frequenza nervosa non può durare all'infinito.
Poiché le fibre di actina necessitano di un breve periodo di tempo per riagganciarsi.
Perché potrebbe cedere dal punto di vista meccanico e perché potrebbe mancare un corretto quantitativo di ATP.
Quando una contrazione del sarcomero si definisce isometrica?
Quando, a causa della prolungata fase di rigor, il sarcomero non è più capace di accorciarsi.
Quando a seguito della troppa tensione esercitata sul sarcomero la fibra muscolare si spezza.
Quando il "tono" della tensione esercitata dal sarcomero è uguale alla forza esercitata su di esso.
Quando il sarcomero tenta di accorciarsi ma la resistenza opposta è superiore rispetto alla tensione che può sviluppare.
Per quanto riguarda il trasporto passivo di una molecola, limitatamente alla componente della forza chimica:
Il potenziale di membrana è ininfluente, quando la molecola si avvicina alla membrana si ha una parziale depolarizzazione della stessa con una conseguente virata verso la neutralità.
Il potenziale di membrana è sempre positivo.
Il potenziale di membrana vale in tutte le cellule, ad esclusione di quelle del tessuto muscolare striato.
È opportuno tenere in considerazione il potenziale di membrana.
Quali sono i limiti spaziali entro i quali un sarcomero è contenuto?
Le due linee Z.
Le due striature amieliniche.
Le due bande A.
La striatura centrale.
In quanti eventi, convenzionalmente, si suddivide il ciclo mestruale?
Fase follicolare, fecondazione o regressione.
Espulsione dell'ovulo, impianto e gravidanza.
Fase pre-mestruale, faste estrogenica, fase progestrinica.
Fase follicolare, fase ovulatoria, fase luteinica.
Per quale motivo la placca, a livello della giunzione neuromuscolare, presenta numerose invaginature?
Perché, mediante un veloce aggiustamento muscolare, è possibile "chiudere" le invaginazioni e temporaneamente disattivare la funzionalità della placca.
Perché il messaggero acetilcolina può "concentrarsi" nelle invaginazioni e aumentare l'effetto.
Per modulare in modo migliore la trasmissione del segnale, invaginazioni corte e strette, infatti offrono una resistenza maggiore al passaggio di acetilcolina.
Poiché, in questo modo, aumenta la superficie utile per l'espressione dei recettori.
Il sarcomero può rompersi?
Si, ma esclusivamente in fase di estensione, mai quando si contrae.
No, una proteina chiamata "nebulina" impedisce la rottura del sarcomero.
Si, se viene sollecitato oltre un determinato carico, potrebbe rompersi.
No. Il sarcomero è capace esclusivamente di contrarsi e, di conseguenza, la rottura non è fisicamente possibile.
Il lavoro svolto dalla pompa sodio/potassio è responsabile:
Del mantenimento del pH cellulare.
Del mantenimento del gradiente elettrochimico del sodio e del potassio, limitatamente ai luoghi dove la pompa è presente, in altre parole esclusivamente delle cellule neuronali.
Del mantenimento del gradiente osmotico del sodio e del potassio, soltanto a livello dell'eritrocita.
Del gradiente elettrochimico del sodio e del potassio.
Un ormone può influenzare la cellula stessa che lo ha secreto?
Si, nel caso delle ghiandole autocrine.
Si, ma soltanto a livello embrionale e nei primi due mesi di vita.
No, anche se questo meccanismo avviene soltanto negli organismi meno evoluti.
No.
Qual è il messaggero presente a livello della giunzione neuromuscolare?
L-dopamina.
Glutammato.
D-tirosina.
Acetilcolina.