Quiz progettati in modo specifico per gli studenti di Fisiologia Generale e Fisiologia Umana, che permettono di valutare le conoscenze della disciplina. Il livello di difficoltà è modulato per essere quanto più simile a un esame Universitario di Fisiologia, tuttavia le domande proposte possono servire come forma di ripasso o di auto-valutazione.
Qual è il ruolo del cervelletto?
Media esclusivamente la contrazione del movimento che, nella corteccia, è stato programmato per periodi di tempo superiori ai tre secondi.
Ha un ruolo fondamentale nella contrazione dei muscoli involontari.
Media la contrazione degli arti inferiori.
Ha un ruolo fondamentale nel controllo del movimento volontario. Permette la realizzazione di movimenti precisi.
Esiste una relazione tra la legge di Fick ed il flusso netto?
Si, al calcolo del flusso netto si può applicare la legge di Fick.
Si, ma si deve aggiustare l'equazione tenendo in considerazione la dimensione del nucleo che attrae maggiormante alcune molecole cariche positivamente.
Si, al calcolo del flusso netto si può applicare la legge di Fick ma questa deve essere privata della variabile che indica il coefficiente di permeabilità della membrana.
No, la legge di Fick non entra in gioco nel calcolo del flusso netto.
Le proteine plasmatiche in che aliquota sono presenti a livello del tessuto sanguigno?
Oltre il 50%.
Circa il 7%.
Meno dell'0.1%.
Circa il 35%.
Il tono muscolare, rappresenta che tipo di contrazione muscolare?
Contrazione massima del muscolo, di natura teorica.
Il tono muscolare rappresenta il livello minimo di impulso, sotto forma di potenziale d'azione, necessario per generare una risposta del muscolo striato coinvolto.
Minima e involontaria.
Una risposta riflessa, coordinata da particolari termorecettori sensibili al freddo.
Il sarcomero può rompersi?
No. Il sarcomero è capace esclusivamente di contrarsi e, di conseguenza, la rottura non è fisicamente possibile.
No, una proteina chiamata "nebulina" impedisce la rottura del sarcomero.
Si, se viene sollecitato oltre un determinato carico, potrebbe rompersi.
Si, ma esclusivamente in fase di estensione, mai quando si contrae.
A livello del miocardio, l'elevata velocità di propagazione dell'impulso nervoso avviene grazie alle gap-junctions. Perché?
Perché la gap-junction funge da amplificatore di segnale. In questo modo basta soltanto un centro pacemaker per la propragazione di un impulso elettrico che aumenta da cellula a cellula.
Perché permettono il passaggio di ioni responsabili della depolarizzazione in modo passivo, quindi più veloce rispetto al metodo attivo.
Perché l'onda di depolarizzazione si può trasmettere velocemente da cellula a cellula.
Le gap-junctions rappresentano dei serbatoi elettrochimici che, a seguito di una piccola stimolazione, rilasciano a catena ioni positivi che creano la depolarizzazione della membrana.
Il lavoro svolto dalla pompa sodio/potassio è responsabile:
Del mantenimento del gradiente elettrochimico del sodio e del potassio, limitatamente ai luoghi dove la pompa è presente, in altre parole esclusivamente delle cellule neuronali.
Del gradiente elettrochimico del sodio e del potassio.
Del mantenimento del pH cellulare.
Del mantenimento del gradiente osmotico del sodio e del potassio, soltanto a livello dell'eritrocita.
Quando il muscolo è a riposo, a livello del sarcomero ,quale affermazione è corretta?
Il calcio si lega alla tropomiosina che, a sua volta, recluta ATP per superare la fase di rigor.
Il calcio si lega all'actina e favorisce il distacco dalla miosina.
I siti di aggancio per l'actina, a livello della miosina, sono liberi.
I siti di aggancio per la miosina, a livello dell'actina, sono liberi.
Nel tessuto cardiaco umano quali sono i principali tipi di cellule mediante le quali è possibile la contrazione del muscolo?
Cellule gliate e cellule del sarcomero.
Cellule miogeniche e cellule connettivali.
Cellule muscolari striate che si intrecciano alle cellule muscolari involontarie.
Cellule pacemaker e cellule di lavoro.
Qual è l'unità funzionale del muscolo striato?
I dimeri di actina e miosina.
I dimeri di tubulina.
Il miomero.
Il sarcomero.