Quiz progettati in modo specifico per gli studenti di Fisiologia Generale e Fisiologia Umana, che permettono di valutare le conoscenze della disciplina. Il livello di difficoltà è modulato per essere quanto più simile a un esame Universitario di Fisiologia, tuttavia le domande proposte possono servire come forma di ripasso o di auto-valutazione.
L'insulina è un ormone:
Ipoglicemizzante.
Che agisce soltanto sulle cellule del muscolo liscio.
Iperglicemizzante.
Che agisce esclusivamente sulle cellule del muscolo scheletrico.
Quale tra queste affermazioni, riguardanti la proteina G, è vera?
È una proteina presente nell'involucro nucleare.
La lettera G deriva dal fatto che utilizza GTP.
Appartiene alla classe delle integrine.
È una proteina transmembrana citoplasmatica.
Per quale motivo la placca, a livello della giunzione neuromuscolare, presenta numerose invaginature?
Per modulare in modo migliore la trasmissione del segnale, invaginazioni corte e strette, infatti offrono una resistenza maggiore al passaggio di acetilcolina.
Perché, mediante un veloce aggiustamento muscolare, è possibile "chiudere" le invaginazioni e temporaneamente disattivare la funzionalità della placca.
Poiché, in questo modo, aumenta la superficie utile per l'espressione dei recettori.
Perché il messaggero acetilcolina può "concentrarsi" nelle invaginazioni e aumentare l'effetto.
Una soluzione fisiologica si definisce isotonica quando:
La tonicità della soluzione è uguale alla tonicità del sistema biologico di riferimento, ossia del sistema biologico di un esperimento, di una terapia medica e via dicendo.
La tonicità della soluzione è uguale alla tonicità del plasma, quando questa viene iniettata, o alla tonicità del succo gastrico, quando questa viene assunta per via orale.
Il pH della soluzione è compreso in un range di 0.1 rispetto al pH del sangue umano.
La tonicità della soluzione è uguale alla tonicità del plasma, essendo le soluzioni fisiologiche iniettate per via endovenosa.
Le ghiandole endocrine secernono ormoni il cui target è localizzato:
A livello dello stesso organo, nello stesso tipo e sottotipo cellulare.
A livello dei recettori delle cellule epiteliali.
Nelle cellule vicine al luogo di sintesi.
Generalmente lontano dal luogo di sintesi.
Qual è lo ione che, in un contesto di regolazione del volume cellulare, contribuisce maggiormente all'aumento o alla diminuzione della dimensione della cellula?
Lo zinco.
Il sodio.
Il calcio.
Il magnesio.
La somma di più potenziali graduati può generare un potenziale d'azione?
Si, soltanto quando la cellula allontana, spostando sul versante interno, le cosiddette "elettrine".
In genere, nella maggior parte delle cellule eccitabili, bastano soltanto due potenziali graduali per la genesi del potenziale d'azione.
No, la cellula deve dapprima inserire nella membrana, che normalmente non conduce elettricità, alcune proteine chiamate "elettrine".
Si, se la loro sommazione, spaziale o temporale, raggiunge il valore soglia della cellula.
A livella di una membrana, si può definire il flusso netto come:
Il flusso in uscita rispetto ad una molecola campione nell'arco di un'ora.
La somma del flusso in entrata e del flusso in uscita.
Un flusso unidirezionale esclusivamente in entrata, da qui il termine "netto".
Un flusso unidirezionale che tiene conto dei movimenti in entrata e in uscita di una molecola.
La cellula può regolare la propria osmolarità?
No, l'osmolarità cellulare è pari a 300mOsm, senza alcuna influenza rispetto all'osmolarità dell'ambiente extracellulare.
Si, la cellula umana è capace di resistere a qualsiasi livello di osmolarità.
Soltanto gli eritrociti e le cellule gliali possono regolare la propria osmolarità grazie a particolari pompe sodio/potassio in esse presenti.
Si, entro brevi intervalli può usare i meccanismi RDV e RDI.
Cosa genera la forza necessaria per un trasporto attivo secondario?
Il gradiente protonico, a sua volta generato dalla pompa protonica.
L'idrolisi del CTP.
L'idrolisi dell'ATP.
L'idrolisi del GTP.