Quiz progettati in modo specifico per gli studenti di Fisiologia Generale e Fisiologia Umana, che permettono di valutare le conoscenze della disciplina. Il livello di difficoltà è modulato per essere quanto più simile a un esame Universitario di Fisiologia, tuttavia le domande proposte possono servire come forma di ripasso o di auto-valutazione.
Il trasporto passivo:
È un trasporto che non richiede energia, generalmente più veloce ed efficiente del trasporto attivo.
È un trasporto che non richiede energia soltanto se il verso di trasporto va dall'interno della cellula verso l'esterno.
È un trasporto che non richiede energia, la direzione del trasporto è limitata dal fatto che è possibile trasportare (per l'effetto attrattivo), molecole da zone a bassa concentrazione verso zone ad alta concentrazione.
È un trasporto che non richiede energia ma la direzione del trasporto è limitata dal gradiente di concentrazione interno ed esterno del sistema.
Nell'osmosi, quale deve essere la caratteristica della barriera fisica?
Deve avere dei pori di dimensioni maggiori di 1mm.
Deve essere totalmente impermeabile.
Deve essere semipermeabile.
Deve resistere alla corrosione acida.
Durante la contrazione muscolare, cosa avviene nello stato di rigor?
La miosina rimane saldamente legata alla tropomiosina.
L'ADP è, temporaneamente, "incastrato" tra la miosina e le estensine del sarcomero e, per questo motivo, avviene il rigor.
L'actina, essendo una proteina "monouso" è spezzata tra i bracci di miosina e il sarcomero è temporaneamente bloccato.
La miosina rimane saldamente legata all'actina.
A livello del miocardio, l'elevata velocità di propagazione dell'impulso nervoso avviene grazie alle gap-junctions. Perché?
Le gap-junctions rappresentano dei serbatoi elettrochimici che, a seguito di una piccola stimolazione, rilasciano a catena ioni positivi che creano la depolarizzazione della membrana.
Perché l'onda di depolarizzazione si può trasmettere velocemente da cellula a cellula.
Perché permettono il passaggio di ioni responsabili della depolarizzazione in modo passivo, quindi più veloce rispetto al metodo attivo.
Perché la gap-junction funge da amplificatore di segnale. In questo modo basta soltanto un centro pacemaker per la propragazione di un impulso elettrico che aumenta da cellula a cellula.
Nella modalità di contrazione del muscolo definita "tetano completo", cosa succede al sarcomero?
Si accorcia soltanto se l'evento di contrazione precedente si è concluso da più di 2 secondi.
Si accorcia, con una intensità inversamente proporzionale all'ampiezza dello stimolo.
Rimane contratto per tutta la durata dell'evento stimolatorio.
Rimane contratto per un periodo massimo di circa 230ms, successivamente segue la fase di plateau con un riposo effettivo di 110ms.
A livello del plasma, la variazione di concentrazione dei soluti osmoticamente attivi, a cosa può portare?
A shock isotonico delle piastrine.
Ad alterazioni dello stato isotonico del globulo rosso, con possibili shock iso- e ipotonici.
Soltanto shock ipotonico per i globuli rossi.
A shock ipotonico dei globuli bianchi.
Com'è possibile classificare un trasporto di tipo attivo?
Attivo primario e attivo secondario.
Attivo di primo grado e attivo debole.
Attivo primario, dipendente da ATP, e attivo secondario, dipendente da GTP.
Attivo autonomo e attivo volontario.
Quale modello spiega il meccanismo di contrazione muscolare?
Attivazione della miosina.
Ciclo dei ponti trasversali.
Aggancio della rodotripsina alla miosina.
Meccanismo di ossidazione sarcomeriale.
Qual è il ruolo del cervelletto?
Media la contrazione degli arti inferiori.
Media esclusivamente la contrazione del movimento che, nella corteccia, è stato programmato per periodi di tempo superiori ai tre secondi.
Ha un ruolo fondamentale nella contrazione dei muscoli involontari.
Ha un ruolo fondamentale nel controllo del movimento volontario. Permette la realizzazione di movimenti precisi.
Secondo il modello dei ponti trasversali, nella fase di contrazione del sarcomero, a quale molecole si lega il calcio?
Alla troponina.
All'actina.
Alla tropomiosina.
A una proteina G, anche se ancora non è stata identificata.