Quiz progettati in modo specifico per gli studenti di Fisiologia Generale e Fisiologia Umana, che permettono di valutare le conoscenze della disciplina. Il livello di difficoltà è modulato per essere quanto più simile a un esame Universitario di Fisiologia, tuttavia le domande proposte possono servire come forma di ripasso o di auto-valutazione.
Il lavoro svolto dalla pompa sodio/potassio è responsabile:
Del mantenimento del gradiente elettrochimico del sodio e del potassio, limitatamente ai luoghi dove la pompa è presente, in altre parole esclusivamente delle cellule neuronali.
Del gradiente elettrochimico del sodio e del potassio.
Del mantenimento del gradiente osmotico del sodio e del potassio, soltanto a livello dell'eritrocita.
Del mantenimento del pH cellulare.
Come avviene una contrazione muscolare, in seguito all'applicazione di un potenziale d'azione?
Avviene istantaneamente.
Avviene con un ritardo, in qualsiasi cellula, di 156ms.
Un singolo potenziale d'azione apre i canali per il calcio. La contrazione avviene soltanto all'arrivo del secondo potenziale d'azione.
Avviene secondo la logica del tutto o nulla, con un ritardo che varia in base al tipo di cellula.
In una proteina G, qual è la subunità che, a seguito di attivazione, si distacca?
La subunità alpha.
La subunità beta.
La subunità alpha e la subunità theta.
La subunità gamma.
Le proteine plasmatiche possono trasportare dei messaggeri?
Si, ma i messaggeri trasportati dalle proteine plasmatiche reppresentano esclusivamente molecole ad altissimo peso molecolare.
No, le proteine plasmatiche portano soltanto piccoli frammenti di DNA.
No, le proteine plasmatiche trasportano esclusivamente farmaci.
Si, alcuni messaggeri vengono trasportati dalle proteine plasmatiche.
Secondo il modello dei ponti trasversali, nella fase di contrazione del sarcomero, a quale molecole si lega il calcio?
A una proteina G, anche se ancora non è stata identificata.
Alla troponina.
Alla tropomiosina.
All'actina.
Quando il muscolo è a riposo, a livello del sarcomero ,quale affermazione è corretta?
I siti di aggancio per l'actina, a livello della miosina, sono liberi.
Il calcio si lega all'actina e favorisce il distacco dalla miosina.
I siti di aggancio per la miosina, a livello dell'actina, sono liberi.
Il calcio si lega alla tropomiosina che, a sua volta, recluta ATP per superare la fase di rigor.
Per quale motivo, il cotrasporto sodio/glucosio, nonostante a livello dell'enzima non viene utilizzato ATP, si definisce comunque un cotrasporto attivo secondario?
Perché viene utilizzato ATP soltanto per la primaria funzione della proteina che non è quella di trasportare il glucosio, ma di mantenere il gradiente elettrochimico del sodio.
Si definisce secondario perché la fonte "primaria" di energia è rappresentata dalla pompa sodio/potassio che crea un gradiente elettrochimico che serve a far funzionare il cotrasporto.
Perché anziché ATP viene utilizzato il GTP, che rappresenta una molecola di secondaria importanza per quanto riguarda l'energetica dei nucleotidi.
Perché la proteina dapprima si attiva in una posizione definita della membrana e, in un secondo tempo, si sposta in un determinato punto della membrana e opera il trasporto.
Cosa genera la forza necessaria per un trasporto attivo secondario?
L'idrolisi dell'ATP.
L'idrolisi del GTP.
L'idrolisi del CTP.
Il gradiente protonico, a sua volta generato dalla pompa protonica.
La cellula può regolare la propria osmolarità?
Soltanto gli eritrociti e le cellule gliali possono regolare la propria osmolarità grazie a particolari pompe sodio/potassio in esse presenti.
Si, la cellula umana è capace di resistere a qualsiasi livello di osmolarità.
No, l'osmolarità cellulare è pari a 300mOsm, senza alcuna influenza rispetto all'osmolarità dell'ambiente extracellulare.
Si, entro brevi intervalli può usare i meccanismi RDV e RDI.
Qual è il ruolo del cervelletto?
Media la contrazione degli arti inferiori.
Ha un ruolo fondamentale nel controllo del movimento volontario. Permette la realizzazione di movimenti precisi.
Ha un ruolo fondamentale nella contrazione dei muscoli involontari.
Media esclusivamente la contrazione del movimento che, nella corteccia, è stato programmato per periodi di tempo superiori ai tre secondi.