Quiz progettati in modo specifico per gli studenti di Fisiologia Generale e Fisiologia Umana, che permettono di valutare le conoscenze della disciplina. Il livello di difficoltà è modulato per essere quanto più simile a un esame Universitario di Fisiologia, tuttavia le domande proposte possono servire come forma di ripasso o di auto-valutazione.
In una proteina G, qual è la subunità che, a seguito di attivazione, si distacca?
La subunità gamma.
La subunità beta.
La subunità alpha.
La subunità alpha e la subunità theta.
Come possono essere, inizialmente, classificati i canali?
Canali per il cloro e canali per il potassio.
Canali ionici e acquaporine.
Canali ionici e canali per i metalli pesanti.
Canali ionici e canali per il calcio.
Un ormone può influenzare la cellula stessa che lo ha secreto?
No, anche se questo meccanismo avviene soltanto negli organismi meno evoluti.
Si, nel caso delle ghiandole autocrine.
Si, ma soltanto a livello embrionale e nei primi due mesi di vita.
No.
Per quale ragione la proteina G si chiama in tale modo?
La G indica che necessità di un elevato grado di energia di attivazione.
Poiché è capace di legare a sé il GTP.
Poiché è stata scoperta, in ordine temporale, dopo la proteina F.
Poiché ha un'attività generale.
Il lavoro svolto dalla pompa sodio/potassio è responsabile:
Del mantenimento del gradiente osmotico del sodio e del potassio, soltanto a livello dell'eritrocita.
Del mantenimento del pH cellulare.
Del mantenimento del gradiente elettrochimico del sodio e del potassio, limitatamente ai luoghi dove la pompa è presente, in altre parole esclusivamente delle cellule neuronali.
Del gradiente elettrochimico del sodio e del potassio.
Quale tra queste affermazioni, riguardanti la proteina G, è vera?
La lettera G deriva dal fatto che utilizza GTP.
È una proteina transmembrana citoplasmatica.
Appartiene alla classe delle integrine.
È una proteina presente nell'involucro nucleare.
Qual è la definizione corretta del trasporto passivo?
È un tipo di trasporto "impropriamente definito". Il trasporto passivo, in realtà, ha bisogno di una fonte di energia che è prodotta lontano dal trasportatore.
Non richiede energia ed è dato da tre componenti: forza chimica, forza elettrica, forza elettrochimica
Non richiede energia, ed è dato soltanto dalla forza chimica.
È un tipo di trasporto il cui trasportatore non ha bisogno di energia soltanto quando trasporta la molecola verso l'esterno, ad esempio in fase di esplusione di un metabolita.
Qual è la differenza tra sommazione spaziale e sommazione temporale?
Si equivalgono.
La sommazione spaziale è data da più stimoli veicolati contemporaneamente verso una cellula, la sommazione temporale, invece, è data da più stimoli veicolati verso la cellula in un arco di tempo minimo.
La sommazione temporale avviene durante la fase somatica della digestione. La sommazione spaziale avviene soltanto nei motoneuroni che coordinano la contrazione dello stomaco.
La sommazione spaziale origina da un motoneurone che innerva un intero tessuto muscolare, la sommazione temporale, invece, agisce su un gruppo di cellule per volta.
Per quale motivo, il cotrasporto sodio/glucosio, nonostante a livello dell'enzima non viene utilizzato ATP, si definisce comunque un cotrasporto attivo secondario?
Si definisce secondario perché la fonte "primaria" di energia è rappresentata dalla pompa sodio/potassio che crea un gradiente elettrochimico che serve a far funzionare il cotrasporto.
Perché la proteina dapprima si attiva in una posizione definita della membrana e, in un secondo tempo, si sposta in un determinato punto della membrana e opera il trasporto.
Perché viene utilizzato ATP soltanto per la primaria funzione della proteina che non è quella di trasportare il glucosio, ma di mantenere il gradiente elettrochimico del sodio.
Perché anziché ATP viene utilizzato il GTP, che rappresenta una molecola di secondaria importanza per quanto riguarda l'energetica dei nucleotidi.
Qual è il modello meccanico secondo il quale il sarcomero riesce ad accorciarsi?
Iperpolarizzazione della membrana.
Depolarizzazione della membrana.
Blocco selettivo dei canali per il calcio.
Modello o ciclo dei ponti trasversali.