Quiz progettati in modo specifico per gli studenti di Fisiologia Generale e Fisiologia Umana, che permettono di valutare le conoscenze della disciplina. Il livello di difficoltà è modulato per essere quanto più simile a un esame Universitario di Fisiologia, tuttavia le domande proposte possono servire come forma di ripasso o di auto-valutazione.
Qual è l'equazione utilizzata per calcolare il potenziale di equilibrio di uno ione?
L'equazione di Boyle.
L'equazione di Laplace.
L'equazione di Nernst.
L'equazione di Laplace adattata per i sistemi biologici.
Nel tessuto cardiaco umano quali sono i principali tipi di cellule mediante le quali è possibile la contrazione del muscolo?
Cellule miogeniche e cellule connettivali.
Cellule pacemaker e cellule di lavoro.
Cellule gliate e cellule del sarcomero.
Cellule muscolari striate che si intrecciano alle cellule muscolari involontarie.
In un circuito neuronale di tipo riverberante, le informazioni nervose, come si organizzano?
In un circuito sempre formato da cinque neuroni, che assume una forma circolare.
In una sequenza a binario, con corti neuroni, che trasmette una doppia copia delle informazioni nervose più importanti, come quelle che regolano il controllo della respirazione.
In una sequenza di neuroni, detta "in parallelo".
In una fitta rete, fortemente diramata, che può riportare le informazioni anche nei neuroni precedentemente coinvolti.
In una contrazione di tipo isotonico, cosa accade al sarcomero?
Nella contrazione isotonica non è il sarcomero ad avere un ruolo fondamentale, bensì soltanto l'actina.
Al sarcomero è applicata una forza più grande rispetto a quanto può sopportare, pertanto, non si accorcia.
Il sarcomero riesce a vincere la forza resistiva e, di conseguenza, si accorcia.
Il sarcomero è in fase di "rigor" e, pertanto, non riesce ad accorciarsi.
Quando una contrazione del sarcomero si definisce isometrica?
Quando il "tono" della tensione esercitata dal sarcomero è uguale alla forza esercitata su di esso.
Quando a seguito della troppa tensione esercitata sul sarcomero la fibra muscolare si spezza.
Quando, a causa della prolungata fase di rigor, il sarcomero non è più capace di accorciarsi.
Quando il sarcomero tenta di accorciarsi ma la resistenza opposta è superiore rispetto alla tensione che può sviluppare.
L'arco riflesso, a quale tipo di controllo limitante è soggetto?
A nessun controllo, giacché è un evento involontario.
Al controllo inibitorio delle vie controlaterali.
Al controllo dei recettori per le opine.
Al controllo operato dal nucleo caudato.
La somma di più potenziali graduati può generare un potenziale d'azione?
No, la cellula deve dapprima inserire nella membrana, che normalmente non conduce elettricità, alcune proteine chiamate "elettrine".
Si, soltanto quando la cellula allontana, spostando sul versante interno, le cosiddette "elettrine".
Si, se la loro sommazione, spaziale o temporale, raggiunge il valore soglia della cellula.
In genere, nella maggior parte delle cellule eccitabili, bastano soltanto due potenziali graduali per la genesi del potenziale d'azione.
Qual è lo ione che, in un contesto di regolazione del volume cellulare, contribuisce maggiormente all'aumento o alla diminuzione della dimensione della cellula?
Il magnesio.
Il calcio.
Il sodio.
Lo zinco.
In una proteina G, qual è la subunità che, a seguito di attivazione, si distacca?
La subunità alpha e la subunità theta.
La subunità gamma.
La subunità beta.
La subunità alpha.
Che tipo di trasporto è operato da un carrier?
Bidirezionale: dall'interno del nucleo verso il citoplasma, e viceversa.
Unidirezionale: dall'interno della cellula verso l'esterno.
Bidirezionale: dall'esterno della cellula verso l'interno, e viceversa.
Unidirezionale: dall'esterno della cellula verso l'interno.