Quiz progettati in modo specifico per gli studenti di Fisiologia Generale e Fisiologia Umana, che permettono di valutare le conoscenze della disciplina. Il livello di difficoltà è modulato per essere quanto più simile a un esame Universitario di Fisiologia, tuttavia le domande proposte possono servire come forma di ripasso o di auto-valutazione.
Il corretto funzionamento della pompa sodio/potassio dipende, in prima analisi, da:
È necessario soltanto l'ATP ed il potassio. Il sodio, essendo presente in concentrazione quasi inapprezzabile a livello della cellula, non concorre in alcun modo al corretto funzionamento della pompa.
Dalla presenza di ATP e sodio. Il potassio, in quanto presente in gran concentrazione a livello cellulare, non è necessario.
Dalla presenza di sodio e potassio. Se non è disponibile ATP, la pompa funziona come un trasportatore passivo e, di conseguenza, più lentamente.
Dalla presenza di ATP, sodio e potassio.
In un circuito neuronale di tipo riverberante, le informazioni nervose, come si organizzano?
In una fitta rete, fortemente diramata, che può riportare le informazioni anche nei neuroni precedentemente coinvolti.
In un circuito sempre formato da cinque neuroni, che assume una forma circolare.
In una sequenza di neuroni, detta "in parallelo".
In una sequenza a binario, con corti neuroni, che trasmette una doppia copia delle informazioni nervose più importanti, come quelle che regolano il controllo della respirazione.
Per quale motivo la placca, a livello della giunzione neuromuscolare, presenta numerose invaginature?
Perché, mediante un veloce aggiustamento muscolare, è possibile "chiudere" le invaginazioni e temporaneamente disattivare la funzionalità della placca.
Poiché, in questo modo, aumenta la superficie utile per l'espressione dei recettori.
Perché il messaggero acetilcolina può "concentrarsi" nelle invaginazioni e aumentare l'effetto.
Per modulare in modo migliore la trasmissione del segnale, invaginazioni corte e strette, infatti offrono una resistenza maggiore al passaggio di acetilcolina.
L'immissione di paratormone (PTH), determina:
Un'azione di natura ipercalcemizzante, giacché aumenta il riassorbimento renale e dall'osso.
Un'azione ipercalcemizzante, poiché aumenta la sensibilità dei trasportatori del fosforo nello stomaco.
Un'azione ipoglicemizzante, poiché aumenta l'apposizione del fosforo nell'osso.
Un aumento della glicemia.
Un ormone, il cui bersaglio è localizzato lontano dal sito di secrezione, in che modo è trasportato nel torrente sanguigno?
Sempre in forma cationica.
Legato alla N-carnitina.
Generalmente legato a proteine trasportatrici.
Sempre in forma anionica.
Un canale può essere saturabile?
Soltanto i canali per il calcio.
Soltanto le acquaporine.
Si, specialmente i canali ionici con sito di legame.
Soltanto i canali per il cloro.
Quando una contrazione del sarcomero si definisce isometrica?
Quando a seguito della troppa tensione esercitata sul sarcomero la fibra muscolare si spezza.
Quando il "tono" della tensione esercitata dal sarcomero è uguale alla forza esercitata su di esso.
Quando, a causa della prolungata fase di rigor, il sarcomero non è più capace di accorciarsi.
Quando il sarcomero tenta di accorciarsi ma la resistenza opposta è superiore rispetto alla tensione che può sviluppare.
L'arco riflesso, a quale tipo di controllo limitante è soggetto?
Al controllo dei recettori per le opine.
Al controllo operato dal nucleo caudato.
A nessun controllo, giacché è un evento involontario.
Al controllo inibitorio delle vie controlaterali.
Gli ormoni LH e FSH sono sintetizzati da quale organo?
Dall'ipotalamo.
Dall'adenoipofisi.
Dal sistema limbico, per questa ragione il ciclo mestruale è influenzato dalle emozioni.
Dalla neuroipofisi.
Qual è la definizione corretta del trasporto passivo?
Non richiede energia, ed è dato soltanto dalla forza chimica.
È un tipo di trasporto "impropriamente definito". Il trasporto passivo, in realtà, ha bisogno di una fonte di energia che è prodotta lontano dal trasportatore.
Non richiede energia ed è dato da tre componenti: forza chimica, forza elettrica, forza elettrochimica
È un tipo di trasporto il cui trasportatore non ha bisogno di energia soltanto quando trasporta la molecola verso l'esterno, ad esempio in fase di esplusione di un metabolita.