Quiz progettati in modo specifico per gli studenti di Fisiologia Generale e Fisiologia Umana, che permettono di valutare le conoscenze della disciplina. Il livello di difficoltà è modulato per essere quanto più simile a un esame Universitario di Fisiologia, tuttavia le domande proposte possono servire come forma di ripasso o di auto-valutazione.
Qual è la corretta schematizzazione di un arco riflesso?
Recettore e effettore, giacché è un circuito involontario non soggetto a filtri o inibizioni.
Recettore, neurone afferente, centro di controllo, neurone efferente, effettore.
Recettore, sistema inibitorio, sistema facilitatorio, effettore.
Recettore, sistema di amplificazione del segnale, sistema filtrante, effettore.
Il trasporto passivo:
È un trasporto che non richiede energia soltanto se il verso di trasporto va dall'interno della cellula verso l'esterno.
È un trasporto che non richiede energia, la direzione del trasporto è limitata dal fatto che è possibile trasportare (per l'effetto attrattivo), molecole da zone a bassa concentrazione verso zone ad alta concentrazione.
È un trasporto che non richiede energia, generalmente più veloce ed efficiente del trasporto attivo.
È un trasporto che non richiede energia ma la direzione del trasporto è limitata dal gradiente di concentrazione interno ed esterno del sistema.
Nel torrente sanguigno è possibile rilevare un ormone non legato al suo trasportatore?
No, non è mai possibile.
Soltanto se l'ormone non è steroideo.
Si, è possibile.
Soltanto se l'ormone è lipofilo.
In una proteina G, qual è la subunità che, a seguito di attivazione, si distacca?
La subunità gamma.
La subunità alpha.
La subunità alpha e la subunità theta.
La subunità beta.
Quali sono le sub-unità della proteina G?
La proteina G non presenta sub-unità.
Le proteine G ad altissimo peso molecolare presentano almeno quindici sub-unità.
Sono tre: alpha, beta e gamma.
Sono quattro: alpha, beta e due isoforme di gamma.
Che tipo di evento è rappresentato dalla contrazione del sarcomero?
I sarcomeri sono presenti esclusivamente nel muscolo cardiaco che, pur essendo striato, presenta una contrazione non dipendente dal SNC. Per questo motivo è una contrazione involontaria.
Normalmente volontario, cioè sotto il controllo del sistema nervoso centrale. In alcuni casi il SNC non interviene, ad esempio durante la contrazione per riflesso di un muscolo.
I sarcomeri sono presenti esclusivamente nel tessuto liscio, di conseguenza è un evento involontario.
È sempre un evento che dipende dalla volontà, e quindi regolato dal sistema nervoso centrale.
In un sistema nervoso, cosa avviene nel fenomeno della "facilitazione"?
I canali per il sodio si aprono in modo spontaneo.
Il cervelletto, nel caso di movimenti complessi, decide la strada più corta per trasformare l'impulso nervoso all'effettore. Ad esempio, instradandolo su vie nervose formate da pochi neuroni.
Avviene una trasmissione del potenziale d'azione, in rare situazioni, anche senza il raggiungimento del valore soglia.
È un evento nel quale l'applicazione contemporanea di due stimoli su due neuroni attiva un numero di neuroni superiore rispetto alla somma dei neuroni coinvolti a seguito dell'applicazione di singoli stimoli.
L'immissione di paratormone (PTH), determina:
Un'azione ipercalcemizzante, poiché aumenta la sensibilità dei trasportatori del fosforo nello stomaco.
Un aumento della glicemia.
Un'azione di natura ipercalcemizzante, giacché aumenta il riassorbimento renale e dall'osso.
Un'azione ipoglicemizzante, poiché aumenta l'apposizione del fosforo nell'osso.
Il sarcomero è capace di:
Allungarsi.
Accorciarsi.
Prevenire lo strappo muscolare.
Operare la sintesi di ATP.
Per quale motivo, il cotrasporto sodio/glucosio, nonostante a livello dell'enzima non viene utilizzato ATP, si definisce comunque un cotrasporto attivo secondario?
Si definisce secondario perché la fonte "primaria" di energia è rappresentata dalla pompa sodio/potassio che crea un gradiente elettrochimico che serve a far funzionare il cotrasporto.
Perché anziché ATP viene utilizzato il GTP, che rappresenta una molecola di secondaria importanza per quanto riguarda l'energetica dei nucleotidi.
Perché la proteina dapprima si attiva in una posizione definita della membrana e, in un secondo tempo, si sposta in un determinato punto della membrana e opera il trasporto.
Perché viene utilizzato ATP soltanto per la primaria funzione della proteina che non è quella di trasportare il glucosio, ma di mantenere il gradiente elettrochimico del sodio.