Quiz progettati in modo specifico per gli studenti di Fisiologia Generale e Fisiologia Umana, che permettono di valutare le conoscenze della disciplina. Il livello di difficoltà è modulato per essere quanto più simile a un esame Universitario di Fisiologia, tuttavia le domande proposte possono servire come forma di ripasso o di auto-valutazione.
Nell'osmosi, quale deve essere la caratteristica della barriera fisica?
Deve avere dei pori di dimensioni maggiori di 1mm.
Deve resistere alla corrosione acida.
Deve essere totalmente impermeabile.
Deve essere semipermeabile.
Un canale può essere saturabile?
Soltanto le acquaporine.
Soltanto i canali per il calcio.
Si, specialmente i canali ionici con sito di legame.
Soltanto i canali per il cloro.
Il tono muscolare, rappresenta che tipo di contrazione muscolare?
Contrazione massima del muscolo, di natura teorica.
Minima e involontaria.
Una risposta riflessa, coordinata da particolari termorecettori sensibili al freddo.
Il tono muscolare rappresenta il livello minimo di impulso, sotto forma di potenziale d'azione, necessario per generare una risposta del muscolo striato coinvolto.
Rispetto al potenziale di membrana a riposo, qual è l'azione di un potenziale graduato?
Può operare soltanto una depolarizzazione.
Può operare una iperpolarizzazione o una depolarizzazione.
Può operare soltanto una iperpolarizzazione.
Non modifica il potenziale di membrana.
Qual è la definizione corretta di "scossa muscolare semplice" o "scossa singola?"
È una delle due componenti fondamentali della meccanica muscolare.
È una modalità di trasmissione dell'impulso nervoso che avviene esclusivamente tra due sarcomeri.
È un meccanismo di protezione del sarcomero da eventi traumatici, come l'eccessivo stiramento.
È l'effetto di depolarizzazione che origina esclusivamente dai recettori periferici.
L'unità funzionale del muscolo scheletrico è:
Il sarcoplasma.
Il sarcomero.
La fibrocellula muscolare.
Il filamento Z.
La somma di più potenziali graduati può generare un potenziale d'azione?
Si, se la loro sommazione, spaziale o temporale, raggiunge il valore soglia della cellula.
No, la cellula deve dapprima inserire nella membrana, che normalmente non conduce elettricità, alcune proteine chiamate "elettrine".
In genere, nella maggior parte delle cellule eccitabili, bastano soltanto due potenziali graduali per la genesi del potenziale d'azione.
Si, soltanto quando la cellula allontana, spostando sul versante interno, le cosiddette "elettrine".
In una contrazione di tipo isotonico, cosa accade al sarcomero?
Il sarcomero è in fase di "rigor" e, pertanto, non riesce ad accorciarsi.
Al sarcomero è applicata una forza più grande rispetto a quanto può sopportare, pertanto, non si accorcia.
Il sarcomero riesce a vincere la forza resistiva e, di conseguenza, si accorcia.
Nella contrazione isotonica non è il sarcomero ad avere un ruolo fondamentale, bensì soltanto l'actina.
Per quale motivo, il cotrasporto sodio/glucosio, nonostante a livello dell'enzima non viene utilizzato ATP, si definisce comunque un cotrasporto attivo secondario?
Si definisce secondario perché la fonte "primaria" di energia è rappresentata dalla pompa sodio/potassio che crea un gradiente elettrochimico che serve a far funzionare il cotrasporto.
Perché viene utilizzato ATP soltanto per la primaria funzione della proteina che non è quella di trasportare il glucosio, ma di mantenere il gradiente elettrochimico del sodio.
Perché anziché ATP viene utilizzato il GTP, che rappresenta una molecola di secondaria importanza per quanto riguarda l'energetica dei nucleotidi.
Perché la proteina dapprima si attiva in una posizione definita della membrana e, in un secondo tempo, si sposta in un determinato punto della membrana e opera il trasporto.
Il sarcomero è capace di:
Allungarsi.
Operare la sintesi di ATP.
Prevenire lo strappo muscolare.
Accorciarsi.