Per quale motivo, un sarcomero, non può contrarsi all'infinito?
Poiché le fibre di actina necessitano di un breve periodo di tempo per riagganciarsi.
Perché i tendini collegati ai muscoli si romperebbero dopo pochi minuti di esercizio.
Perché potrebbe cedere dal punto di vista meccanico e perché potrebbe mancare un corretto quantitativo di ATP.
Poichè la frequenza nervosa non può durare all'infinito.
Il centro di regolazione della temperatura corporea si trova in quale distretto anatomico?
Nell'ipotalamo.
Nello spazio del IV ventricolo.
Nel bulbo.
Nella radice posteriore del midollo spinale, da dove partono i cosiddetti "brividi".
Il sistema nervoso contribuisce all'omeostasi?
Si, perché coordina numerosi eventi che mediano l'omeostasi.
Si, ma soltanto nei vertebrati inferiori.
No, poiché i veri effettori sono soltanto gli organi e le ghiandole.
No, l'omeostasi è controllata soltanto dal sangue.
In un circuito neuronale di tipo riverberante, le informazioni nervose, come si organizzano?
In un circuito sempre formato da cinque neuroni, che assume una forma circolare.
In una sequenza di neuroni, detta "in parallelo".
In una fitta rete, fortemente diramata, che può riportare le informazioni anche nei neuroni precedentemente coinvolti.
In una sequenza a binario, con corti neuroni, che trasmette una doppia copia delle informazioni nervose più importanti, come quelle che regolano il controllo della respirazione.
Per quale motivo la placca, a livello della giunzione neuromuscolare, presenta numerose invaginature?
Per modulare in modo migliore la trasmissione del segnale, invaginazioni corte e strette, infatti offrono una resistenza maggiore al passaggio di acetilcolina.
Perché il messaggero acetilcolina può "concentrarsi" nelle invaginazioni e aumentare l'effetto.
Perché, mediante un veloce aggiustamento muscolare, è possibile "chiudere" le invaginazioni e temporaneamente disattivare la funzionalità della placca.
Poiché, in questo modo, aumenta la superficie utile per l'espressione dei recettori.
Le gap-junctions:
Sono strutture proteiche che mettono in parziale comunicazioni il citoplasma di due cellule adiacenti.
Sono dei particolari canali voltaggio-dipendenti.
Servono per il passaggio di aria tra due eritrociti ed una cellula a loro vicina.
Rappresentano l'unica struttura capace di trasdurre l'impulso nervoso.
Qual è il modello meccanico secondo il quale il sarcomero riesce ad accorciarsi?
Blocco selettivo dei canali per il calcio.
Modello o ciclo dei ponti trasversali.
Depolarizzazione della membrana.
Iperpolarizzazione della membrana.
Il riassorbimento del calcio, in quale distretto anatomico avviene?
Nel duodeno, da un sistema attivo di controtrasporto.
Nel rene, dove viene quasi totalmente riassorbito.
Nello stomaco, a patto che il cibo introdotto nella dieta sia povero in fosforo.
Nel muscolo liscio, che essendo più semplice può ospitare i sistemi di riassorbimento.
Qual è il ruolo della formazione reticolare?
Coordina il sistema di orientamento nello spazio, grazie alle informazioni ricevute dal cervelletto.
Grazie alla sua caratteristica formazione a maglia mette in comunicazione i due emisferi del telencefalo.
Ha un ruolo attivo nel controllo del tono muscolare e, probabilmente nell'elaborazione delle emozioni.
È il principale centro della sete, capace di valutare la disidratazione e l'aumento dell'ematocrito.
In un sistema nervoso, cosa avviene nel fenomeno della "facilitazione"?
È un evento nel quale l'applicazione contemporanea di due stimoli su due neuroni attiva un numero di neuroni superiore rispetto alla somma dei neuroni coinvolti a seguito dell'applicazione di singoli stimoli.
Avviene una trasmissione del potenziale d'azione, in rare situazioni, anche senza il raggiungimento del valore soglia.
I canali per il sodio si aprono in modo spontaneo.
Il cervelletto, nel caso di movimenti complessi, decide la strada più corta per trasformare l'impulso nervoso all'effettore. Ad esempio, instradandolo su vie nervose formate da pochi neuroni.