Quando una contrazione del sarcomero si definisce isometrica?
Quando, a causa della prolungata fase di rigor, il sarcomero non è più capace di accorciarsi.
Quando il sarcomero tenta di accorciarsi ma la resistenza opposta è superiore rispetto alla tensione che può sviluppare.
Quando il "tono" della tensione esercitata dal sarcomero è uguale alla forza esercitata su di esso.
Quando a seguito della troppa tensione esercitata sul sarcomero la fibra muscolare si spezza.
La colorazione della pelle grazie a quale sistema viene realizzata?
Sfruttando la sintesi di pigmenti da parte di cellule cromofore.
Il meccanismo è operato da particolari vescicole presente nello strato corneo.
Modificando il quantitativo di sangue che circola nell'epidermide.
Mediante la modifica di piccoli annessi cutanei, solitamente definiti come ghiandole cromofore.
Il riassorbimento del calcio, in quale distretto anatomico avviene?
Nel rene, dove viene quasi totalmente riassorbito.
Nello stomaco, a patto che il cibo introdotto nella dieta sia povero in fosforo.
Nel muscolo liscio, che essendo più semplice può ospitare i sistemi di riassorbimento.
Nel duodeno, da un sistema attivo di controtrasporto.
Qual è il ruolo della formazione reticolare?
È il principale centro della sete, capace di valutare la disidratazione e l'aumento dell'ematocrito.
Grazie alla sua caratteristica formazione a maglia mette in comunicazione i due emisferi del telencefalo.
Coordina il sistema di orientamento nello spazio, grazie alle informazioni ricevute dal cervelletto.
Ha un ruolo attivo nel controllo del tono muscolare e, probabilmente nell'elaborazione delle emozioni.
Qual è il ruolo del cervelletto?
Ha un ruolo fondamentale nella contrazione dei muscoli involontari.
Ha un ruolo fondamentale nel controllo del movimento volontario. Permette la realizzazione di movimenti precisi.
Media esclusivamente la contrazione del movimento che, nella corteccia, è stato programmato per periodi di tempo superiori ai tre secondi.
Media la contrazione degli arti inferiori.
Il sarcomero è capace di:
Prevenire lo strappo muscolare.
Accorciarsi.
Allungarsi.
Operare la sintesi di ATP.
Quale ione, a livello del sarcomero, permette la contrazione dello stesso?
Il ferro.
Il magnesio.
Il rame.
Il calcio.
Nel controllo della temperatura corporea, l'ipotalamo da quali punti riceve le informazioni sensoriali?
Da una sensazione artificiale, creata dal telencefalo in base alle informazioni visive e ai termorecettori degli arti.
Dalla tempertura percepita mediante il sangue arterioso, analizzata da alcuni recettori presenti nella rete mirabile ipotalamica.
Da una serie di termorecettori periferici e dai recettori interni e da altri localizzati nell'ipotalamo stesso.
Da una fitta rete di sensori cutanei che percepiscono i raggiu uV.
Un ormone può influenzare la cellula stessa che lo ha secreto?
Si, nel caso delle ghiandole autocrine.
No, anche se questo meccanismo avviene soltanto negli organismi meno evoluti.
No.
Si, ma soltanto a livello embrionale e nei primi due mesi di vita.
Il sistema nervoso contribuisce all'omeostasi?
No, poiché i veri effettori sono soltanto gli organi e le ghiandole.
Si, perché coordina numerosi eventi che mediano l'omeostasi.
Si, ma soltanto nei vertebrati inferiori.
No, l'omeostasi è controllata soltanto dal sangue.