Un ormone può influenzare la cellula stessa che lo ha secreto?
No, anche se questo meccanismo avviene soltanto negli organismi meno evoluti.
No.
Si, ma soltanto a livello embrionale e nei primi due mesi di vita.
Si, nel caso delle ghiandole autocrine.
Il sarcomero è capace di:
Allungarsi.
Prevenire lo strappo muscolare.
Operare la sintesi di ATP.
Accorciarsi.
Quando una contrazione del sarcomero si definisce isometrica?
Quando a seguito della troppa tensione esercitata sul sarcomero la fibra muscolare si spezza.
Quando, a causa della prolungata fase di rigor, il sarcomero non è più capace di accorciarsi.
Quando il "tono" della tensione esercitata dal sarcomero è uguale alla forza esercitata su di esso.
Quando il sarcomero tenta di accorciarsi ma la resistenza opposta è superiore rispetto alla tensione che può sviluppare.
Un livello basso di ossitocina, in una donna che ha appena partorito, cosa può comportare?
Un allattamento carente di alcuni aminoacidi, tra cui il triptofano.
Un allattamento molto copioso.
Un allattamento faticoso.
Un allattamento breve, con la produzione di latte privo di alcuni zuccheri.
Nel ciclo mestruale, gli estrogeni, cosa promuovono?
La regressione del corpo luteo.
L'inizio del flusso mestruale.
La regressione del follico.
Lo sviluppo del follicolo.
In un circuito neuronale di tipo riverberante, le informazioni nervose, come si organizzano?
In un circuito sempre formato da cinque neuroni, che assume una forma circolare.
In una fitta rete, fortemente diramata, che può riportare le informazioni anche nei neuroni precedentemente coinvolti.
In una sequenza a binario, con corti neuroni, che trasmette una doppia copia delle informazioni nervose più importanti, come quelle che regolano il controllo della respirazione.
In una sequenza di neuroni, detta "in parallelo".
Qual è l'unità funzionale del muscolo striato?
Il miomero.
I dimeri di actina e miosina.
I dimeri di tubulina.
Il sarcomero.
Il centro di regolazione della temperatura corporea si trova in quale distretto anatomico?
Nella radice posteriore del midollo spinale, da dove partono i cosiddetti "brividi".
Nell'ipotalamo.
Nello spazio del IV ventricolo.
Nel bulbo.
Quale modello spiega il meccanismo di contrazione muscolare?
Meccanismo di ossidazione sarcomeriale.
Ciclo dei ponti trasversali.
Aggancio della rodotripsina alla miosina.
Attivazione della miosina.
In un sistema nervoso, cosa avviene nel fenomeno della "facilitazione"?
Avviene una trasmissione del potenziale d'azione, in rare situazioni, anche senza il raggiungimento del valore soglia.
È un evento nel quale l'applicazione contemporanea di due stimoli su due neuroni attiva un numero di neuroni superiore rispetto alla somma dei neuroni coinvolti a seguito dell'applicazione di singoli stimoli.
Il cervelletto, nel caso di movimenti complessi, decide la strada più corta per trasformare l'impulso nervoso all'effettore. Ad esempio, instradandolo su vie nervose formate da pochi neuroni.
I canali per il sodio si aprono in modo spontaneo.