Durante la contrazione muscolare, cosa avviene nello stato di rigor?
L'actina, essendo una proteina "monouso" è spezzata tra i bracci di miosina e il sarcomero è temporaneamente bloccato.
La miosina rimane saldamente legata all'actina.
La miosina rimane saldamente legata alla tropomiosina.
L'ADP è, temporaneamente, "incastrato" tra la miosina e le estensine del sarcomero e, per questo motivo, avviene il rigor.
A livello del plasma, la variazione di concentrazione dei soluti osmoticamente attivi, a cosa può portare?
Soltanto shock ipotonico per i globuli rossi.
Ad alterazioni dello stato isotonico del globulo rosso, con possibili shock iso- e ipotonici.
A shock ipotonico dei globuli bianchi.
A shock isotonico delle piastrine.
Qual è il modello meccanico secondo il quale il sarcomero riesce ad accorciarsi?
Iperpolarizzazione della membrana.
Modello o ciclo dei ponti trasversali.
Depolarizzazione della membrana.
Blocco selettivo dei canali per il calcio.
Per quale motivo, un sarcomero, non può contrarsi all'infinito?
Perché potrebbe cedere dal punto di vista meccanico e perché potrebbe mancare un corretto quantitativo di ATP.
Poiché le fibre di actina necessitano di un breve periodo di tempo per riagganciarsi.
Perché i tendini collegati ai muscoli si romperebbero dopo pochi minuti di esercizio.
Poichè la frequenza nervosa non può durare all'infinito.
Secondo il modello dei ponti trasversali, in un sarcomero, quale molecola chiude il sito di aggancio per la miosina?
La tropomiosina.
La pseudoamina A.
Il calcitriolo.
La troponina A.
L'ossitocina è un ormone ipofisiario?
No, è secreto dall'ipotalamo.
Si.
No, è secreto dall'amigdala.
No, è sintetizzato dalla neuroipofisi.
Secondo il modello dei ponti trasversali, nella fase di contrazione del sarcomero, a quale molecole si lega il calcio?
Alla troponina.
A una proteina G, anche se ancora non è stata identificata.
Alla tropomiosina.
All'actina.
Il tono muscolare, rappresenta che tipo di contrazione muscolare?
Minima e involontaria.
Contrazione massima del muscolo, di natura teorica.
Una risposta riflessa, coordinata da particolari termorecettori sensibili al freddo.
Il tono muscolare rappresenta il livello minimo di impulso, sotto forma di potenziale d'azione, necessario per generare una risposta del muscolo striato coinvolto.
Qual è il ruolo della formazione reticolare?
Coordina il sistema di orientamento nello spazio, grazie alle informazioni ricevute dal cervelletto.
Ha un ruolo attivo nel controllo del tono muscolare e, probabilmente nell'elaborazione delle emozioni.
È il principale centro della sete, capace di valutare la disidratazione e l'aumento dell'ematocrito.
Grazie alla sua caratteristica formazione a maglia mette in comunicazione i due emisferi del telencefalo.
Qual è il ruolo del cervelletto?
Media la contrazione degli arti inferiori.
Ha un ruolo fondamentale nel controllo del movimento volontario. Permette la realizzazione di movimenti precisi.
Ha un ruolo fondamentale nella contrazione dei muscoli involontari.
Media esclusivamente la contrazione del movimento che, nella corteccia, è stato programmato per periodi di tempo superiori ai tre secondi.