Un ormone può influenzare la cellula stessa che lo ha secreto?
Si, ma soltanto a livello embrionale e nei primi due mesi di vita.
No, anche se questo meccanismo avviene soltanto negli organismi meno evoluti.
No.
Si, nel caso delle ghiandole autocrine.
Un livello basso di ossitocina, in una donna che ha appena partorito, cosa può comportare?
Un allattamento molto copioso.
Un allattamento carente di alcuni aminoacidi, tra cui il triptofano.
Un allattamento breve, con la produzione di latte privo di alcuni zuccheri.
Un allattamento faticoso.
Qual è il ruolo del cervelletto?
Media esclusivamente la contrazione del movimento che, nella corteccia, è stato programmato per periodi di tempo superiori ai tre secondi.
Ha un ruolo fondamentale nel controllo del movimento volontario. Permette la realizzazione di movimenti precisi.
Media la contrazione degli arti inferiori.
Ha un ruolo fondamentale nella contrazione dei muscoli involontari.
Le ghiandole endocrine secernono ormoni il cui target è localizzato:
A livello dello stesso organo, nello stesso tipo e sottotipo cellulare.
Nelle cellule vicine al luogo di sintesi.
A livello dei recettori delle cellule epiteliali.
Generalmente lontano dal luogo di sintesi.
A livello del plasma, la variazione di concentrazione dei soluti osmoticamente attivi, a cosa può portare?
A shock ipotonico dei globuli bianchi.
Ad alterazioni dello stato isotonico del globulo rosso, con possibili shock iso- e ipotonici.
Soltanto shock ipotonico per i globuli rossi.
A shock isotonico delle piastrine.
Quali sono le funzioni principali dell'epidermide?
Nei rettili di protezione meccanica, grazie alle corpose scaglie, negli uccelli di riserva e nei mammiferi di protezione dai raggi ultravioletti.
Nei mammiferi, grazie allo strato adiposo, è di riserva di grassi. Negli altri animali di protezione meccanica.
Le funzioni sono molteplici e spaziano dalla difesa meccanica, al richiamo sessuale ed alla funzione di riserva.
L'epidermide, di per sé, ha esclusivamente un ruolo staminale. Soltanto lo strato corneo possiede un meccanismo di osmoregolazione.
L'unità funzionale del muscolo scheletrico è:
Il filamento Z.
La fibrocellula muscolare.
Il sarcomero.
Il sarcoplasma.
La modulazione ormonale a feedback, in cosa consiste?
Nella variazione di secrezione, in termini di quantità, di ormone in base a un fattore che è determinato direttamente dall'azione dell'ormone stesso.
Dall'attività del sistema nervoso periferico nei confronti delle ghiandole.
Dall'attività del sistema nervoso centrale nei confronti delle ghiandole.
Dall'attività dell'ippocampo nei confronti delle ghiandole.
Qual è il ruolo della formazione reticolare?
Grazie alla sua caratteristica formazione a maglia mette in comunicazione i due emisferi del telencefalo.
È il principale centro della sete, capace di valutare la disidratazione e l'aumento dell'ematocrito.
Coordina il sistema di orientamento nello spazio, grazie alle informazioni ricevute dal cervelletto.
Ha un ruolo attivo nel controllo del tono muscolare e, probabilmente nell'elaborazione delle emozioni.
Secondo il modello dei ponti trasversali, nella fase di contrazione del sarcomero, a quale molecole si lega il calcio?
A una proteina G, anche se ancora non è stata identificata.
Alla tropomiosina.
All'actina.
Alla troponina.