Quale ione, a livello del sarcomero, permette la contrazione dello stesso?
Il calcio.
Il rame.
Il ferro.
Il magnesio.
Quali sono i limiti spaziali entro i quali un sarcomero è contenuto?
Le due striature amieliniche.
La striatura centrale.
Le due bande A.
Le due linee Z.
Il tono muscolare, rappresenta che tipo di contrazione muscolare?
Il tono muscolare rappresenta il livello minimo di impulso, sotto forma di potenziale d'azione, necessario per generare una risposta del muscolo striato coinvolto.
Una risposta riflessa, coordinata da particolari termorecettori sensibili al freddo.
Contrazione massima del muscolo, di natura teorica.
Minima e involontaria.
Per quale motivo, un sarcomero, non può contrarsi all'infinito?
Poiché le fibre di actina necessitano di un breve periodo di tempo per riagganciarsi.
Perché i tendini collegati ai muscoli si romperebbero dopo pochi minuti di esercizio.
Perché potrebbe cedere dal punto di vista meccanico e perché potrebbe mancare un corretto quantitativo di ATP.
Poichè la frequenza nervosa non può durare all'infinito.
A livello della giunzione neuromuscolare, qual è il destino dell'acetilcolina, il neurotrasmettitore che trasmette l'informazione tra il motoneurone e la placca?
È degradato in acetato di sodio.
È riciclato.
È metabolizzato nel ciclo glicolitico.
È trasformato in glutammato.
A livello del miocardio, l'elevata velocità di propagazione dell'impulso nervoso avviene grazie alle gap-junctions. Perché?
Perché la gap-junction funge da amplificatore di segnale. In questo modo basta soltanto un centro pacemaker per la propragazione di un impulso elettrico che aumenta da cellula a cellula.
Perché l'onda di depolarizzazione si può trasmettere velocemente da cellula a cellula.
Le gap-junctions rappresentano dei serbatoi elettrochimici che, a seguito di una piccola stimolazione, rilasciano a catena ioni positivi che creano la depolarizzazione della membrana.
Perché permettono il passaggio di ioni responsabili della depolarizzazione in modo passivo, quindi più veloce rispetto al metodo attivo.
Il sangue è un tipo di tessuto:
Parenchimatico.
Non è un tessuto.
Emocrino.
Connettivo.
La modulazione ormonale a feedback, in cosa consiste?
Dall'attività del sistema nervoso centrale nei confronti delle ghiandole.
Dall'attività dell'ippocampo nei confronti delle ghiandole.
Nella variazione di secrezione, in termini di quantità, di ormone in base a un fattore che è determinato direttamente dall'azione dell'ormone stesso.
Dall'attività del sistema nervoso periferico nei confronti delle ghiandole.
Il sistema nervoso contribuisce all'omeostasi?
Si, perché coordina numerosi eventi che mediano l'omeostasi.
Si, ma soltanto nei vertebrati inferiori.
No, l'omeostasi è controllata soltanto dal sangue.
No, poiché i veri effettori sono soltanto gli organi e le ghiandole.
Nel ciclo mestruale, gli estrogeni, cosa promuovono?
La regressione del follico.
Lo sviluppo del follicolo.
La regressione del corpo luteo.
L'inizio del flusso mestruale.