Quando una contrazione del sarcomero si definisce isometrica?
Quando il "tono" della tensione esercitata dal sarcomero è uguale alla forza esercitata su di esso.
Quando, a causa della prolungata fase di rigor, il sarcomero non è più capace di accorciarsi.
Quando il sarcomero tenta di accorciarsi ma la resistenza opposta è superiore rispetto alla tensione che può sviluppare.
Quando a seguito della troppa tensione esercitata sul sarcomero la fibra muscolare si spezza.
L'arco riflesso, a quale tipo di controllo limitante è soggetto?
Al controllo operato dal nucleo caudato.
A nessun controllo, giacché è un evento involontario.
Al controllo dei recettori per le opine.
Al controllo inibitorio delle vie controlaterali.
Per quale motivo la placca, a livello della giunzione neuromuscolare, presenta numerose invaginature?
Perché il messaggero acetilcolina può "concentrarsi" nelle invaginazioni e aumentare l'effetto.
Poiché, in questo modo, aumenta la superficie utile per l'espressione dei recettori.
Perché, mediante un veloce aggiustamento muscolare, è possibile "chiudere" le invaginazioni e temporaneamente disattivare la funzionalità della placca.
Per modulare in modo migliore la trasmissione del segnale, invaginazioni corte e strette, infatti offrono una resistenza maggiore al passaggio di acetilcolina.
Le ghiandole endocrine secernono ormoni il cui target è localizzato:
Generalmente lontano dal luogo di sintesi.
A livello dello stesso organo, nello stesso tipo e sottotipo cellulare.
A livello dei recettori delle cellule epiteliali.
Nelle cellule vicine al luogo di sintesi.
Qual è il ruolo della formazione reticolare?
Coordina il sistema di orientamento nello spazio, grazie alle informazioni ricevute dal cervelletto.
Grazie alla sua caratteristica formazione a maglia mette in comunicazione i due emisferi del telencefalo.
È il principale centro della sete, capace di valutare la disidratazione e l'aumento dell'ematocrito.
Ha un ruolo attivo nel controllo del tono muscolare e, probabilmente nell'elaborazione delle emozioni.
Qual è la più piccola unità funzionale del sistema nervoso?
L'assone neuronale.
La sinapsi.
La cellula dendridica.
Il neurone.
La colorazione della pelle grazie a quale sistema viene realizzata?
Sfruttando la sintesi di pigmenti da parte di cellule cromofore.
Il meccanismo è operato da particolari vescicole presente nello strato corneo.
Mediante la modifica di piccoli annessi cutanei, solitamente definiti come ghiandole cromofore.
Modificando il quantitativo di sangue che circola nell'epidermide.
Il sistema nervoso contribuisce all'omeostasi?
Si, ma soltanto nei vertebrati inferiori.
No, l'omeostasi è controllata soltanto dal sangue.
Si, perché coordina numerosi eventi che mediano l'omeostasi.
No, poiché i veri effettori sono soltanto gli organi e le ghiandole.
Qual è il luogo di sintesi della calcitonina?
Il surrene.
La tiroide.
Le gonadi.
L'encefalo.
L'ossitocina è un ormone ipofisiario?
No, è sintetizzato dalla neuroipofisi.
No, è secreto dall'ipotalamo.
Si.
No, è secreto dall'amigdala.