Quali sono le funzioni principali dell'epidermide?
L'epidermide, di per sé, ha esclusivamente un ruolo staminale. Soltanto lo strato corneo possiede un meccanismo di osmoregolazione.
Nei mammiferi, grazie allo strato adiposo, è di riserva di grassi. Negli altri animali di protezione meccanica.
Nei rettili di protezione meccanica, grazie alle corpose scaglie, negli uccelli di riserva e nei mammiferi di protezione dai raggi ultravioletti.
Le funzioni sono molteplici e spaziano dalla difesa meccanica, al richiamo sessuale ed alla funzione di riserva.
Il tono muscolare, rappresenta che tipo di contrazione muscolare?
Contrazione massima del muscolo, di natura teorica.
Minima e involontaria.
Una risposta riflessa, coordinata da particolari termorecettori sensibili al freddo.
Il tono muscolare rappresenta il livello minimo di impulso, sotto forma di potenziale d'azione, necessario per generare una risposta del muscolo striato coinvolto.
Quali sono le vie che trasmettono le informazioni captate dai recettori sensoriali?
Le vie nervose veloci.
Le vie dell'ippocampo.
Le vie della sensibilità epicritica.
Le vie somatosensoriali.
Qual è la corretta schematizzazione di un arco riflesso?
Recettore, neurone afferente, centro di controllo, neurone efferente, effettore.
Recettore, sistema inibitorio, sistema facilitatorio, effettore.
Recettore, sistema di amplificazione del segnale, sistema filtrante, effettore.
Recettore e effettore, giacché è un circuito involontario non soggetto a filtri o inibizioni.
Qual è la corretta definizione di giunzione neuromuscolare?
È la parte terminale di un motoneurone e la placca muscolare da esso innervata.
La giunzione che si crea tra una fibra muscolare e un tendine.
La zona che si crea tra due sarcomeri.
La giunzione tra un neurone di primo ordine e un neurone di secondo ordine.
In un sistema nervoso, cosa avviene nel fenomeno della "facilitazione"?
È un evento nel quale l'applicazione contemporanea di due stimoli su due neuroni attiva un numero di neuroni superiore rispetto alla somma dei neuroni coinvolti a seguito dell'applicazione di singoli stimoli.
Avviene una trasmissione del potenziale d'azione, in rare situazioni, anche senza il raggiungimento del valore soglia.
I canali per il sodio si aprono in modo spontaneo.
Il cervelletto, nel caso di movimenti complessi, decide la strada più corta per trasformare l'impulso nervoso all'effettore. Ad esempio, instradandolo su vie nervose formate da pochi neuroni.
Il sistema nervoso contribuisce all'omeostasi?
No, poiché i veri effettori sono soltanto gli organi e le ghiandole.
Si, ma soltanto nei vertebrati inferiori.
Si, perché coordina numerosi eventi che mediano l'omeostasi.
No, l'omeostasi è controllata soltanto dal sangue.
Per quale motivo la placca, a livello della giunzione neuromuscolare, presenta numerose invaginature?
Per modulare in modo migliore la trasmissione del segnale, invaginazioni corte e strette, infatti offrono una resistenza maggiore al passaggio di acetilcolina.
Perché il messaggero acetilcolina può "concentrarsi" nelle invaginazioni e aumentare l'effetto.
Perché, mediante un veloce aggiustamento muscolare, è possibile "chiudere" le invaginazioni e temporaneamente disattivare la funzionalità della placca.
Poiché, in questo modo, aumenta la superficie utile per l'espressione dei recettori.
A livello del miocardio, l'elevata velocità di propagazione dell'impulso nervoso avviene grazie alle gap-junctions. Perché?
Le gap-junctions rappresentano dei serbatoi elettrochimici che, a seguito di una piccola stimolazione, rilasciano a catena ioni positivi che creano la depolarizzazione della membrana.
Perché la gap-junction funge da amplificatore di segnale. In questo modo basta soltanto un centro pacemaker per la propragazione di un impulso elettrico che aumenta da cellula a cellula.
Perché l'onda di depolarizzazione si può trasmettere velocemente da cellula a cellula.
Perché permettono il passaggio di ioni responsabili della depolarizzazione in modo passivo, quindi più veloce rispetto al metodo attivo.
Nel tessuto cardiaco umano quali sono i principali tipi di cellule mediante le quali è possibile la contrazione del muscolo?
Cellule muscolari striate che si intrecciano alle cellule muscolari involontarie.
Cellule pacemaker e cellule di lavoro.
Cellule miogeniche e cellule connettivali.
Cellule gliate e cellule del sarcomero.