A livello della giunzione neuromuscolare, qual è il destino dell'acetilcolina, il neurotrasmettitore che trasmette l'informazione tra il motoneurone e la placca?
È riciclato.
È degradato in acetato di sodio.
È metabolizzato nel ciclo glicolitico.
È trasformato in glutammato.
Qual è la corretta definizione di giunzione neuromuscolare?
La giunzione tra un neurone di primo ordine e un neurone di secondo ordine.
La zona che si crea tra due sarcomeri.
È la parte terminale di un motoneurone e la placca muscolare da esso innervata.
La giunzione che si crea tra una fibra muscolare e un tendine.
Quali sono le, principali, funzioni del sangue?
Non è il sangue ad avere una funzione vera e propria ma il plasma in esso contenuto.
Svolge soltanto, l'importante, ruolo di trasferimento di ossigeno.
Attraverso il sangue vengono trasportati i nutrienti e l'ossigeno.
Il sangue svolge numerose funzioni tra cui: trasporto di ossigeno, di nutrienti, mantenimento dell'omeostasi e mantenimento della temperatura corporea.
In un sarcomero, il legame del calcio con la troponina è di tipo:
Reversibile, ma soltanto dopo un aumento di temperatura del sarcomero.
Irreversibile.
Irreversibile, soltanto nel muscolo volontario.
Reversibile.
Nel controllo della temperatura corporea, l'ipotalamo da quali punti riceve le informazioni sensoriali?
Da una serie di termorecettori periferici e dai recettori interni e da altri localizzati nell'ipotalamo stesso.
Da una fitta rete di sensori cutanei che percepiscono i raggiu uV.
Dalla tempertura percepita mediante il sangue arterioso, analizzata da alcuni recettori presenti nella rete mirabile ipotalamica.
Da una sensazione artificiale, creata dal telencefalo in base alle informazioni visive e ai termorecettori degli arti.
In un sistema nervoso, cosa avviene nel fenomeno della "facilitazione"?
I canali per il sodio si aprono in modo spontaneo.
Avviene una trasmissione del potenziale d'azione, in rare situazioni, anche senza il raggiungimento del valore soglia.
È un evento nel quale l'applicazione contemporanea di due stimoli su due neuroni attiva un numero di neuroni superiore rispetto alla somma dei neuroni coinvolti a seguito dell'applicazione di singoli stimoli.
Il cervelletto, nel caso di movimenti complessi, decide la strada più corta per trasformare l'impulso nervoso all'effettore. Ad esempio, instradandolo su vie nervose formate da pochi neuroni.
Per quale motivo la placca, a livello della giunzione neuromuscolare, presenta numerose invaginature?
Perché il messaggero acetilcolina può "concentrarsi" nelle invaginazioni e aumentare l'effetto.
Per modulare in modo migliore la trasmissione del segnale, invaginazioni corte e strette, infatti offrono una resistenza maggiore al passaggio di acetilcolina.
Perché, mediante un veloce aggiustamento muscolare, è possibile "chiudere" le invaginazioni e temporaneamente disattivare la funzionalità della placca.
Poiché, in questo modo, aumenta la superficie utile per l'espressione dei recettori.
Durante la contrazione muscolare, cosa avviene nello stato di rigor?
L'actina, essendo una proteina "monouso" è spezzata tra i bracci di miosina e il sarcomero è temporaneamente bloccato.
La miosina rimane saldamente legata alla tropomiosina.
L'ADP è, temporaneamente, "incastrato" tra la miosina e le estensine del sarcomero e, per questo motivo, avviene il rigor.
La miosina rimane saldamente legata all'actina.
Quale ione, a livello del sarcomero, permette la contrazione dello stesso?
Il magnesio.
Il rame.
Il calcio.
Il ferro.
A livello del miocardio, l'elevata velocità di propagazione dell'impulso nervoso avviene grazie alle gap-junctions. Perché?
Perché permettono il passaggio di ioni responsabili della depolarizzazione in modo passivo, quindi più veloce rispetto al metodo attivo.
Perché la gap-junction funge da amplificatore di segnale. In questo modo basta soltanto un centro pacemaker per la propragazione di un impulso elettrico che aumenta da cellula a cellula.
Perché l'onda di depolarizzazione si può trasmettere velocemente da cellula a cellula.
Le gap-junctions rappresentano dei serbatoi elettrochimici che, a seguito di una piccola stimolazione, rilasciano a catena ioni positivi che creano la depolarizzazione della membrana.