Nella modalità di contrazione del muscolo definita "tetano completo", cosa succede al sarcomero?
Rimane contratto per un periodo massimo di circa 230ms, successivamente segue la fase di plateau con un riposo effettivo di 110ms.
Si accorcia, con una intensità inversamente proporzionale all'ampiezza dello stimolo.
Rimane contratto per tutta la durata dell'evento stimolatorio.
Si accorcia soltanto se l'evento di contrazione precedente si è concluso da più di 2 secondi.
In un sarcomero, il legame del calcio con la troponina è di tipo:
Irreversibile, soltanto nel muscolo volontario.
Irreversibile.
Reversibile.
Reversibile, ma soltanto dopo un aumento di temperatura del sarcomero.
L'unità funzionale del muscolo scheletrico è:
La fibrocellula muscolare.
Il sarcoplasma.
Il filamento Z.
Il sarcomero.
Un livello basso di ossitocina, in una donna che ha appena partorito, cosa può comportare?
Un allattamento faticoso.
Un allattamento breve, con la produzione di latte privo di alcuni zuccheri.
Un allattamento carente di alcuni aminoacidi, tra cui il triptofano.
Un allattamento molto copioso.
Il riassorbimento del calcio, in quale distretto anatomico avviene?
Nel duodeno, da un sistema attivo di controtrasporto.
Nel rene, dove viene quasi totalmente riassorbito.
Nello stomaco, a patto che il cibo introdotto nella dieta sia povero in fosforo.
Nel muscolo liscio, che essendo più semplice può ospitare i sistemi di riassorbimento.
Il centro di regolazione della temperatura corporea si trova in quale distretto anatomico?
Nell'ipotalamo.
Nella radice posteriore del midollo spinale, da dove partono i cosiddetti "brividi".
Nel bulbo.
Nello spazio del IV ventricolo.
Qual è il luogo di sintesi della calcitonina?
L'encefalo.
Il surrene.
La tiroide.
Le gonadi.
Nel controllo della temperatura corporea, l'ipotalamo da quali punti riceve le informazioni sensoriali?
Dalla tempertura percepita mediante il sangue arterioso, analizzata da alcuni recettori presenti nella rete mirabile ipotalamica.
Da una serie di termorecettori periferici e dai recettori interni e da altri localizzati nell'ipotalamo stesso.
Da una fitta rete di sensori cutanei che percepiscono i raggiu uV.
Da una sensazione artificiale, creata dal telencefalo in base alle informazioni visive e ai termorecettori degli arti.
L'ossitocina è un ormone ipofisiario?
No, è secreto dall'amigdala.
No, è sintetizzato dalla neuroipofisi.
No, è secreto dall'ipotalamo.
Si.
Il sistema nervoso contribuisce all'omeostasi?
No, l'omeostasi è controllata soltanto dal sangue.
Si, perché coordina numerosi eventi che mediano l'omeostasi.
Si, ma soltanto nei vertebrati inferiori.
No, poiché i veri effettori sono soltanto gli organi e le ghiandole.