L'unità funzionale del muscolo scheletrico è:
Il sarcoplasma.
La fibrocellula muscolare.
Il filamento Z.
Il sarcomero.
Qual è la più piccola unità funzionale del sistema nervoso?
La sinapsi.
L'assone neuronale.
La cellula dendridica.
Il neurone.
Qual è la corretta schematizzazione di un arco riflesso?
Recettore, sistema di amplificazione del segnale, sistema filtrante, effettore.
Recettore, sistema inibitorio, sistema facilitatorio, effettore.
Recettore, neurone afferente, centro di controllo, neurone efferente, effettore.
Recettore e effettore, giacché è un circuito involontario non soggetto a filtri o inibizioni.
Qual è il ruolo del cervelletto?
Media esclusivamente la contrazione del movimento che, nella corteccia, è stato programmato per periodi di tempo superiori ai tre secondi.
Ha un ruolo fondamentale nel controllo del movimento volontario. Permette la realizzazione di movimenti precisi.
Ha un ruolo fondamentale nella contrazione dei muscoli involontari.
Media la contrazione degli arti inferiori.
A livello della giunzione neuromuscolare, qual è il destino dell'acetilcolina, il neurotrasmettitore che trasmette l'informazione tra il motoneurone e la placca?
È trasformato in glutammato.
È metabolizzato nel ciclo glicolitico.
È riciclato.
È degradato in acetato di sodio.
La colorazione della pelle grazie a quale sistema viene realizzata?
Il meccanismo è operato da particolari vescicole presente nello strato corneo.
Modificando il quantitativo di sangue che circola nell'epidermide.
Sfruttando la sintesi di pigmenti da parte di cellule cromofore.
Mediante la modifica di piccoli annessi cutanei, solitamente definiti come ghiandole cromofore.
Quali sono i limiti spaziali entro i quali un sarcomero è contenuto?
Le due bande A.
Le due striature amieliniche.
Le due linee Z.
La striatura centrale.
Il sarcomero è capace di:
Allungarsi.
Prevenire lo strappo muscolare.
Operare la sintesi di ATP.
Accorciarsi.
Quali sono i principali campi studiati dalla meccanica muscolare?
Tetano fuso e tetano completo.
Tetano completo e tetano parziale.
Contrazione veloce e contrazione lenta.
Scossa semplice e sommazione di due scosse.
Il sistema nervoso contribuisce all'omeostasi?
No, l'omeostasi è controllata soltanto dal sangue.
Si, perché coordina numerosi eventi che mediano l'omeostasi.
No, poiché i veri effettori sono soltanto gli organi e le ghiandole.
Si, ma soltanto nei vertebrati inferiori.