Le gap-junctions:
Servono per il passaggio di aria tra due eritrociti ed una cellula a loro vicina.
Sono dei particolari canali voltaggio-dipendenti.
Rappresentano l'unica struttura capace di trasdurre l'impulso nervoso.
Sono strutture proteiche che mettono in parziale comunicazioni il citoplasma di due cellule adiacenti.
Secondo il modello dei ponti trasversali, in un sarcomero, quale molecola chiude il sito di aggancio per la miosina?
La tropomiosina.
La pseudoamina A.
La troponina A.
Il calcitriolo.
Quale modello spiega il meccanismo di contrazione muscolare?
Meccanismo di ossidazione sarcomeriale.
Aggancio della rodotripsina alla miosina.
Ciclo dei ponti trasversali.
Attivazione della miosina.
Il sangue è un tipo di tessuto:
Parenchimatico.
Non è un tessuto.
Emocrino.
Connettivo.
A livello del miocardio, l'elevata velocità di propagazione dell'impulso nervoso avviene grazie alle gap-junctions. Perché?
Perché la gap-junction funge da amplificatore di segnale. In questo modo basta soltanto un centro pacemaker per la propragazione di un impulso elettrico che aumenta da cellula a cellula.
Perché l'onda di depolarizzazione si può trasmettere velocemente da cellula a cellula.
Perché permettono il passaggio di ioni responsabili della depolarizzazione in modo passivo, quindi più veloce rispetto al metodo attivo.
Le gap-junctions rappresentano dei serbatoi elettrochimici che, a seguito di una piccola stimolazione, rilasciano a catena ioni positivi che creano la depolarizzazione della membrana.
Quali sono le vie che trasmettono le informazioni captate dai recettori sensoriali?
Le vie nervose veloci.
Le vie della sensibilità epicritica.
Le vie somatosensoriali.
Le vie dell'ippocampo.
Il centro di regolazione della temperatura corporea si trova in quale distretto anatomico?
Nella radice posteriore del midollo spinale, da dove partono i cosiddetti "brividi".
Nell'ipotalamo.
Nello spazio del IV ventricolo.
Nel bulbo.
L'arco riflesso, a quale tipo di controllo limitante è soggetto?
Al controllo dei recettori per le opine.
A nessun controllo, giacché è un evento involontario.
Al controllo operato dal nucleo caudato.
Al controllo inibitorio delle vie controlaterali.
La modulazione ormonale a feedback, in cosa consiste?
Dall'attività dell'ippocampo nei confronti delle ghiandole.
Nella variazione di secrezione, in termini di quantità, di ormone in base a un fattore che è determinato direttamente dall'azione dell'ormone stesso.
Dall'attività del sistema nervoso periferico nei confronti delle ghiandole.
Dall'attività del sistema nervoso centrale nei confronti delle ghiandole.
Nel controllo della temperatura corporea, l'ipotalamo da quali punti riceve le informazioni sensoriali?
Da una sensazione artificiale, creata dal telencefalo in base alle informazioni visive e ai termorecettori degli arti.
Da una fitta rete di sensori cutanei che percepiscono i raggiu uV.
Dalla tempertura percepita mediante il sangue arterioso, analizzata da alcuni recettori presenti nella rete mirabile ipotalamica.
Da una serie di termorecettori periferici e dai recettori interni e da altri localizzati nell'ipotalamo stesso.