Il sistema nervoso contribuisce all'omeostasi?
No, l'omeostasi è controllata soltanto dal sangue.
Si, perché coordina numerosi eventi che mediano l'omeostasi.
Si, ma soltanto nei vertebrati inferiori.
No, poiché i veri effettori sono soltanto gli organi e le ghiandole.
La modulazione ormonale a feedback, in cosa consiste?
Nella variazione di secrezione, in termini di quantità, di ormone in base a un fattore che è determinato direttamente dall'azione dell'ormone stesso.
Dall'attività del sistema nervoso periferico nei confronti delle ghiandole.
Dall'attività del sistema nervoso centrale nei confronti delle ghiandole.
Dall'attività dell'ippocampo nei confronti delle ghiandole.
A livello della giunzione neuromuscolare, qual è il destino dell'acetilcolina, il neurotrasmettitore che trasmette l'informazione tra il motoneurone e la placca?
È riciclato.
È trasformato in glutammato.
È degradato in acetato di sodio.
È metabolizzato nel ciclo glicolitico.
Quali sono le, principali, funzioni del sangue?
Svolge soltanto, l'importante, ruolo di trasferimento di ossigeno.
Il sangue svolge numerose funzioni tra cui: trasporto di ossigeno, di nutrienti, mantenimento dell'omeostasi e mantenimento della temperatura corporea.
Non è il sangue ad avere una funzione vera e propria ma il plasma in esso contenuto.
Attraverso il sangue vengono trasportati i nutrienti e l'ossigeno.
L'immissione di paratormone (PTH), determina:
Un'azione ipercalcemizzante, poiché aumenta la sensibilità dei trasportatori del fosforo nello stomaco.
Un'azione di natura ipercalcemizzante, giacché aumenta il riassorbimento renale e dall'osso.
Un'azione ipoglicemizzante, poiché aumenta l'apposizione del fosforo nell'osso.
Un aumento della glicemia.
Quali sono i limiti spaziali entro i quali un sarcomero è contenuto?
Le due bande A.
Le due linee Z.
Le due striature amieliniche.
La striatura centrale.
In un sistema nervoso, cosa avviene nel fenomeno della "facilitazione"?
È un evento nel quale l'applicazione contemporanea di due stimoli su due neuroni attiva un numero di neuroni superiore rispetto alla somma dei neuroni coinvolti a seguito dell'applicazione di singoli stimoli.
I canali per il sodio si aprono in modo spontaneo.
Avviene una trasmissione del potenziale d'azione, in rare situazioni, anche senza il raggiungimento del valore soglia.
Il cervelletto, nel caso di movimenti complessi, decide la strada più corta per trasformare l'impulso nervoso all'effettore. Ad esempio, instradandolo su vie nervose formate da pochi neuroni.
In un circuito neuronale di tipo riverberante, le informazioni nervose, come si organizzano?
In un circuito sempre formato da cinque neuroni, che assume una forma circolare.
In una fitta rete, fortemente diramata, che può riportare le informazioni anche nei neuroni precedentemente coinvolti.
In una sequenza a binario, con corti neuroni, che trasmette una doppia copia delle informazioni nervose più importanti, come quelle che regolano il controllo della respirazione.
In una sequenza di neuroni, detta "in parallelo".
A livello del miocardio, l'elevata velocità di propagazione dell'impulso nervoso avviene grazie alle gap-junctions. Perché?
Perché l'onda di depolarizzazione si può trasmettere velocemente da cellula a cellula.
Perché la gap-junction funge da amplificatore di segnale. In questo modo basta soltanto un centro pacemaker per la propragazione di un impulso elettrico che aumenta da cellula a cellula.
Le gap-junctions rappresentano dei serbatoi elettrochimici che, a seguito di una piccola stimolazione, rilasciano a catena ioni positivi che creano la depolarizzazione della membrana.
Perché permettono il passaggio di ioni responsabili della depolarizzazione in modo passivo, quindi più veloce rispetto al metodo attivo.
L'ossitocina è un ormone ipofisiario?
No, è secreto dall'amigdala.
No, è secreto dall'ipotalamo.
Si.
No, è sintetizzato dalla neuroipofisi.