Il centro di regolazione della temperatura corporea si trova in quale distretto anatomico?
Nello spazio del IV ventricolo.
Nel bulbo.
Nell'ipotalamo.
Nella radice posteriore del midollo spinale, da dove partono i cosiddetti "brividi".
Il riassorbimento del calcio, in quale distretto anatomico avviene?
Nel duodeno, da un sistema attivo di controtrasporto.
Nel muscolo liscio, che essendo più semplice può ospitare i sistemi di riassorbimento.
Nello stomaco, a patto che il cibo introdotto nella dieta sia povero in fosforo.
Nel rene, dove viene quasi totalmente riassorbito.
Quale modello spiega il meccanismo di contrazione muscolare?
Aggancio della rodotripsina alla miosina.
Meccanismo di ossidazione sarcomeriale.
Attivazione della miosina.
Ciclo dei ponti trasversali.
Il sistema nervoso contribuisce all'omeostasi?
No, poiché i veri effettori sono soltanto gli organi e le ghiandole.
No, l'omeostasi è controllata soltanto dal sangue.
Si, perché coordina numerosi eventi che mediano l'omeostasi.
Si, ma soltanto nei vertebrati inferiori.
Un livello basso di ossitocina, in una donna che ha appena partorito, cosa può comportare?
Un allattamento breve, con la produzione di latte privo di alcuni zuccheri.
Un allattamento carente di alcuni aminoacidi, tra cui il triptofano.
Un allattamento faticoso.
Un allattamento molto copioso.
A livello del miocardio, l'elevata velocità di propagazione dell'impulso nervoso avviene grazie alle gap-junctions. Perché?
Perché l'onda di depolarizzazione si può trasmettere velocemente da cellula a cellula.
Perché la gap-junction funge da amplificatore di segnale. In questo modo basta soltanto un centro pacemaker per la propragazione di un impulso elettrico che aumenta da cellula a cellula.
Le gap-junctions rappresentano dei serbatoi elettrochimici che, a seguito di una piccola stimolazione, rilasciano a catena ioni positivi che creano la depolarizzazione della membrana.
Perché permettono il passaggio di ioni responsabili della depolarizzazione in modo passivo, quindi più veloce rispetto al metodo attivo.
Il tono muscolare, rappresenta che tipo di contrazione muscolare?
Il tono muscolare rappresenta il livello minimo di impulso, sotto forma di potenziale d'azione, necessario per generare una risposta del muscolo striato coinvolto.
Una risposta riflessa, coordinata da particolari termorecettori sensibili al freddo.
Minima e involontaria.
Contrazione massima del muscolo, di natura teorica.
Nella modalità di contrazione del muscolo definita "tetano completo", cosa succede al sarcomero?
Si accorcia, con una intensità inversamente proporzionale all'ampiezza dello stimolo.
Rimane contratto per tutta la durata dell'evento stimolatorio.
Rimane contratto per un periodo massimo di circa 230ms, successivamente segue la fase di plateau con un riposo effettivo di 110ms.
Si accorcia soltanto se l'evento di contrazione precedente si è concluso da più di 2 secondi.
Qual è il ruolo del cervelletto?
Ha un ruolo fondamentale nella contrazione dei muscoli involontari.
Media la contrazione degli arti inferiori.
Ha un ruolo fondamentale nel controllo del movimento volontario. Permette la realizzazione di movimenti precisi.
Media esclusivamente la contrazione del movimento che, nella corteccia, è stato programmato per periodi di tempo superiori ai tre secondi.
Durante la contrazione muscolare, cosa avviene nello stato di rigor?
L'ADP è, temporaneamente, "incastrato" tra la miosina e le estensine del sarcomero e, per questo motivo, avviene il rigor.
La miosina rimane saldamente legata all'actina.
La miosina rimane saldamente legata alla tropomiosina.
L'actina, essendo una proteina "monouso" è spezzata tra i bracci di miosina e il sarcomero è temporaneamente bloccato.