L'ossitocina è un ormone ipofisiario?
No, è secreto dall'amigdala.
No, è secreto dall'ipotalamo.
Si.
No, è sintetizzato dalla neuroipofisi.
La modulazione ormonale a feedback, in cosa consiste?
Dall'attività del sistema nervoso periferico nei confronti delle ghiandole.
Dall'attività del sistema nervoso centrale nei confronti delle ghiandole.
Nella variazione di secrezione, in termini di quantità, di ormone in base a un fattore che è determinato direttamente dall'azione dell'ormone stesso.
Dall'attività dell'ippocampo nei confronti delle ghiandole.
Da quale foglietto deriva l'epidermide?
Mesoderma
Cheratinoblasto
Ipoblasto secondario
Epiblasto
Quale modello spiega il meccanismo di contrazione muscolare?
Aggancio della rodotripsina alla miosina.
Ciclo dei ponti trasversali.
Attivazione della miosina.
Meccanismo di ossidazione sarcomeriale.
Quali sono i limiti spaziali entro i quali un sarcomero è contenuto?
Le due bande A.
Le due linee Z.
La striatura centrale.
Le due striature amieliniche.
Secondo il modello dei ponti trasversali, in un sarcomero, quale molecola chiude il sito di aggancio per la miosina?
La tropomiosina.
Il calcitriolo.
La pseudoamina A.
La troponina A.
Il sarcomero è capace di:
Operare la sintesi di ATP.
Allungarsi.
Prevenire lo strappo muscolare.
Accorciarsi.
Il sistema nervoso contribuisce all'omeostasi?
No, poiché i veri effettori sono soltanto gli organi e le ghiandole.
No, l'omeostasi è controllata soltanto dal sangue.
Si, ma soltanto nei vertebrati inferiori.
Si, perché coordina numerosi eventi che mediano l'omeostasi.
L'immissione di paratormone (PTH), determina:
Un aumento della glicemia.
Un'azione ipercalcemizzante, poiché aumenta la sensibilità dei trasportatori del fosforo nello stomaco.
Un'azione ipoglicemizzante, poiché aumenta l'apposizione del fosforo nell'osso.
Un'azione di natura ipercalcemizzante, giacché aumenta il riassorbimento renale e dall'osso.
Il riassorbimento del calcio, in quale distretto anatomico avviene?
Nel rene, dove viene quasi totalmente riassorbito.
Nel muscolo liscio, che essendo più semplice può ospitare i sistemi di riassorbimento.
Nello stomaco, a patto che il cibo introdotto nella dieta sia povero in fosforo.
Nel duodeno, da un sistema attivo di controtrasporto.