Di cosa si occupa la metagenomica?
Dell'analisi del trascritto endocellulare.
Dell'analisi e il sequenziamento del genoma virale.
Dell'analisi dell'intero pool genomico presente in un campione.
Dell'analisi e la comparazione dei geni procariotici in rapporto agli equivalenti geni eucariotici.
Cosa vuol dire "mappare un genoma"?
Vuol dire stabilire la distanza relativa tra due o più geni.
Vuol dire collocare i cromosomi in specifici spot del nucleo.
Vuol dire sequenziare, con la precisione di almeno due nucleotidi un genoma.
Vuol dire mappare, con precisione assoluta un genoma.
Per quale motivo vengono creati gli alberi filogenetici?
Per determinare la differenza, in termini di paia di basi, tra due o più organismi.
Per determinare, in un contesto evolutivo, le divergenze genetiche che hanno permesso la speciazione.
In botanica sistematica servono per determinare i geni omologhi tra due o più tipi di piante. In microbiologia serve per stabilire i clusters genetici comuni a più ceppi.
Per rappresentare le differenze morfologiche tra individui di una stessa specie.
Cos'è la metagenomica?
Una genomica che si occupa dell'analisi dei metaorganismi, ad esempio i virus o i micoplasmi.
Una disciplina che si occupa di identificare e sequenziare il genoma presente di un intero microambiente, senza distinzione di specie o di ceppi.
Una disciplina che si occupa di analizzare il genoma degli organismi non ancora conosciuti.
Una disciplina che si occupa dei vari collegamenti tra genomica e microbiologia, dal punto di vista della trasmissione genetica.
La pleiotropia è:
La totale mancanza di un gene.
L'espressione di due geni che controllano lo stesso carattere fenotipico.
La mancanza di un aminoacido nella catena laterale di un gene.
La capacità di un gene di influenzare l'espressione di un'altro gene.
A. tumefaciens è un batterio:
Gram indefinito.
Gram negativo.
Gram positivo.
È l'unico batterio Gram negativo che a seguito di stress mitotico diventa Gram positivo.
Il genoma dei retrovirus complessi quanti ORF può avere?
Due ORF.
Soltanto un ORF, relativamente complesso.
Infiniti ORF.
Più ORF.
In un reincrocio il genotipo conosciuto deve essere:
Eterozigote.
Omozigote recessivo.
Omozigote dominante.
Epistatico rispetto ad un gene non in analisi.
Un ricercatore, per valutare un esperimento, effettua il test del chi-quadro e come risultato ottiene un valore di 0.1. L'esperimento è:
Accettato.
Accettato, soltanto se il grado di libertà è pari a 1.
Scartato.
Il valore di 0.1 non è sufficiente per una conclusione, il test del chi-quadro va riformulato con un parametro differente.
Il test del chi-quadro, o test del chi-quadrato, serve a:
Determinare se due geni sono presenti su un cromosoma omologo.
Ottenere la lunghezza di un cromatide.
Valutare la capacità di espressione di un gene.
Valutare, dal punto di vista statistico, l'affidabilità di un test genetico.