Il quadrato di Punnett.
È un metodo grafico che si utilizza nell'analisi del DNA per determinare l'appartenenza di un gene ad un determinato locus o a più loci.
È sinonimo del test del chi-quadrato.
Serve per determinare se c'è associazione tra due geni.
È un metodo grafico utilizzato per determinare il genotipo di un incrocio tra due genitori con genotipo noto.
Quale tra i seguenti geni è un gene essenziale:
Codificante per la sintesi della fenilalanina.
Codificante per un enzima della glicolisi.
Codificante per il colore del pelo.
Codificante per la sintesi dell'ATP.
In un reincrocio il genotipo conosciuto deve essere:
Omozigote dominante.
Epistatico rispetto ad un gene non in analisi.
Eterozigote.
Omozigote recessivo.
L'incrocio AA x AA, porta alla formazione di:
Prole quadriploide.
Prole con aploide.
Prole omozigote recessiva.
Prole omozigote dominante.
È possibile utilizzare il quadrato di Punnett per l'analisi di due genitori triibridi.
Si.
No. Il quadrato di Punnett è utilizzabile soltanto per mono- e diibridi.
Si, soltanto se uno dei due genitori è omozigote recessivo per almeno due dei tre caratteri.
Si, a patto che la prole segua la regola dell'eredità dominante.
Di cosa si occupa la metagenomica?
Dell'analisi e la comparazione dei geni procariotici in rapporto agli equivalenti geni eucariotici.
Dell'analisi del trascritto endocellulare.
Dell'analisi e il sequenziamento del genoma virale.
Dell'analisi dell'intero pool genomico presente in un campione.
Le opine, sono sintetizzata a seguito:
Di eventi di stress dovuto da carenza idrica.
Dell'infezione di A. tumefaciens.
Di stress da temperatura, servono infatti a proteggere il DNA.
Dell'infezione dei miceti a livello della foglia.
La notazione A/-, indica che il genotipo può essere:
A/A
A/A oppure A/-
A/mancante
A/difettoso
L'incrocio AA x aa, porta alla formazione di quale rapporto genotipico?
4/4 Aa
3/4 Aa 1/4 Aa
3/4 aa 1/4 AA
4/4 aa
In una eredità autosomica dominante, ogni figlio, per ciò che riguarda una patologia con questo tipo di trasmissione:
Se femmina non manifesterà la patologia.
Ha eguale possibilità di manifestare la patologia rispetto a fratelli o sorelle.
Le femmine hanno più possibilità di ammalarsi rispetto ai maschi, soltanto se ambedue i genitori presentano il carattere in omozigosi recessiva.
Se maschio non manifesterà la patologia.