In un reincrocio il genotipo conosciuto deve essere:
Eterozigote.
Omozigote dominante.
Epistatico rispetto ad un gene non in analisi.
Omozigote recessivo.
Un ricercatore, per valutare un esperimento, effettua il test del chi-quadro e come risultato ottiene un valore di 0.1. L'esperimento è:
Accettato.
Scartato.
Accettato, soltanto se il grado di libertà è pari a 1.
Il valore di 0.1 non è sufficiente per una conclusione, il test del chi-quadro va riformulato con un parametro differente.
Un genotipo presenta due alleli C e c, che codificano per il colore degli occhi di un insetto. C è dominante rispetto a c, questo vuol dire che il fenotipo dipende da:
C
Il fenotipo sarà intermedio tra C e c.
Il fenotipo sarà uguale, in quantità casuale, a C e c.
c
L'incrocio AA x aa, porta alla formazione di quale rapporto genotipico?
3/4 Aa 1/4 Aa
4/4 Aa
3/4 aa 1/4 AA
4/4 aa
Per quale motivo vengono creati gli alberi filogenetici?
Per rappresentare le differenze morfologiche tra individui di una stessa specie.
Per determinare la differenza, in termini di paia di basi, tra due o più organismi.
In botanica sistematica servono per determinare i geni omologhi tra due o più tipi di piante. In microbiologia serve per stabilire i clusters genetici comuni a più ceppi.
Per determinare, in un contesto evolutivo, le divergenze genetiche che hanno permesso la speciazione.
Il genoma dei retrovirus complessi quanti ORF può avere?
Soltanto un ORF, relativamente complesso.
Infiniti ORF.
Due ORF.
Più ORF.
In un pattern di eredità autosomica recessiva, un carattere viene espresso quando:
Si trova in omozigosi dominante.
Si trova in omozigosi recessiva.
Si trova in eterozigosi recessiva.
È possibile utilizzare il quadrato di Punnett per l'analisi di due genitori triibridi.
Si, soltanto se uno dei due genitori è omozigote recessivo per almeno due dei tre caratteri.
Si.
Si, a patto che la prole segua la regola dell'eredità dominante.
No. Il quadrato di Punnett è utilizzabile soltanto per mono- e diibridi.
La notazione A/-, indica che il genotipo può essere:
A/difettoso
A/mancante
A/A
A/A oppure A/-
Il test del chi-quadro, o test del chi-quadrato, serve a:
Determinare se due geni sono presenti su un cromosoma omologo.
Valutare, dal punto di vista statistico, l'affidabilità di un test genetico.
Valutare la capacità di espressione di un gene.
Ottenere la lunghezza di un cromatide.