Le leptine, sono degli ormoni che modulano:
La fase ultima della digestione.
L'appetito.
La richiesta di ATP.
La biosintesi di NADPH.
A livello del plasma, la variazione di concentrazione dei soluti osmoticamente attivi, a cosa può portare?
Ad alterazioni dello stato isotonico del globulo rosso, con possibili shock iso- e ipotonici.
A shock isotonico delle piastrine.
A shock ipotonico dei globuli bianchi.
Soltanto shock ipotonico per i globuli rossi.
Il trasporto passivo:
È un trasporto che non richiede energia, generalmente più veloce ed efficiente del trasporto attivo.
È un trasporto che non richiede energia soltanto se il verso di trasporto va dall'interno della cellula verso l'esterno.
È un trasporto che non richiede energia, la direzione del trasporto è limitata dal fatto che è possibile trasportare (per l'effetto attrattivo), molecole da zone a bassa concentrazione verso zone ad alta concentrazione.
È un trasporto che non richiede energia ma la direzione del trasporto è limitata dal gradiente di concentrazione interno ed esterno del sistema.
Un ormone può influenzare la cellula stessa che lo ha secreto?
Si, ma soltanto a livello embrionale e nei primi due mesi di vita.
No, anche se questo meccanismo avviene soltanto negli organismi meno evoluti.
No.
Si, nel caso delle ghiandole autocrine.
Quale tra queste affermazioni, riguardanti la proteina G, è vera?
È una proteina transmembrana citoplasmatica.
È una proteina presente nell'involucro nucleare.
Appartiene alla classe delle integrine.
La lettera G deriva dal fatto che utilizza GTP.
Limonene, mentolo, eucaliptolo sono tutti dei terpeni:
Eterociclici.
Aciclici.
Aminociclici.
Monociclici.
Le proteine plasmatiche in che aliquota sono presenti a livello del tessuto sanguigno?
Circa il 7%.
Meno dell'0.1%.
Circa il 35%.
Oltre il 50%.
Le gap-junctions:
Sono dei particolari canali voltaggio-dipendenti.
Servono per il passaggio di aria tra due eritrociti ed una cellula a loro vicina.
Rappresentano l'unica struttura capace di trasdurre l'impulso nervoso.
Sono strutture proteiche che mettono in parziale comunicazioni il citoplasma di due cellule adiacenti.
In che modo possono essere classificati i terpeni?
In base al numero di atomi di carbonio, e in base alla struttura, ad esempio in terpeni ciclici e non ciclici.
In base al numero di ramificazioni.
In base alla tossicità.
In base al numero di atomi di carbonio e allo stato di ossidazione dello zolfo legato al primo sostituente.
I terpeni rappresentano:
La maggior parte dei terpeni sono dei metaboliti secondari, alcune molecole però sono metaboliti primari.
Derivati lattonici.
Derivati del metabolismo degli acidi grassi.
Metaboliti secondari.