Nel ciclo mestruale, gli estrogeni, cosa promuovono?
La regressione del corpo luteo.
L'inizio del flusso mestruale.
La regressione del follico.
Lo sviluppo del follicolo.
Gli ormoni steroidei sono capaci di permeare la membrana?
No, tuttavia molti recettori per gli ormoni steroidei sono presenti sulla membrana cellulare.
Si, poiché diffondono quasi liberamente nello strato lipidico della membrana.
Si, soltanto in presenza di un trasportatore aspecifico per il colesterolo, giacché gli ormoni steroidei derivano da esso.
No, gli ormoni steroidei, o steroidi, sono efficaci soltanto sul muscolo striato.
Lo shikimato è un intermedio che porta alla formazione di quale tipo di metaboliti?
Costitutivi.
Di riserva energetica.
Secondari.
Primari.
L'acido salicilico da quale via biosintetica è derivato?
Dalla via dello shikimato.
Dalla fotorespirazione.
Dalla glicolisi.
Dalla via di recupero dei pentoso fosfati.
La formazione di un legame peptidico avviene a seguito di una:
Condensazione.
Transpeptidazione.
Alchilazione.
Idrogenazione.
Le proteine plasmatiche in che aliquota sono presenti a livello del tessuto sanguigno?
Circa il 35%.
Oltre il 50%.
Meno dell'0.1%.
Circa il 7%.
Qual è, generalmente, lo scopo della sintesi dei metaboliti secondari azotati?
Promozione della crescita.
Idiopatia.
Allelopatia.
Inibizione della crescita di batteri commensali, poiché la maggior parte dei metaboliti secondari sono antibiotici.
Dal punto di vista metabolico, come vengono sintetizzati i terpeni?
In una via citoplasmatica, che deriva dall'acido mevalonico, e in una via plastidica che deriva dalla gliceraldeide-3-fosfato e dal piruvato.
Dalla via dell'acido shikimico.
Da una serie di transchetolazioni.
Nei plastidi, direttamente dal metabolismo fotosintetico, nel citoplasma dalla glicogenolisi.
Da quale unità carboniosa derivano i terpeni?
Dall'acido abscissico.
Dal terpenato.
Dal corismato.
Dall'isoprene.
Un ormone può influenzare la cellula stessa che lo ha secreto?
No.
No, anche se questo meccanismo avviene soltanto negli organismi meno evoluti.
Si, ma soltanto a livello embrionale e nei primi due mesi di vita.
Si, nel caso delle ghiandole autocrine.