Per quale ragione la proteina G si chiama in tale modo?
Poiché è stata scoperta, in ordine temporale, dopo la proteina F.
La G indica che necessità di un elevato grado di energia di attivazione.
Poiché è capace di legare a sé il GTP.
Poiché ha un'attività generale.
Il legame peptidico, a livello degli atomi di carbonio e azoto, permette la rotazione?
Si, ma solo per 90°.
No.
Si, la rotazione è libera.
Si, ma solo per 120°.
Un ormone, convenzionalmente, può essere classificato secondo quali criteri?
Esclusivamente secondo il peso molecolare.
Secondo criteri chimici o biochimici, ad esempio in base alla struttura, funzionali e in base al luogo di secrezione.
Si classificano in base al numero di sostituenti, ad esempio mono- o poli-ossidrilati, in base alla capacità di permerare la membrana cellulare e secondo il peso molecolare equivalente.
Si classificano soltanto due tipi di ormoni: steroidei e non steroidei.
L'acido salicilico da quale via biosintetica è derivato?
Dalla glicolisi.
Dalla via dello shikimato.
Dalla via di recupero dei pentoso fosfati.
Dalla fotorespirazione.
Un generico fenolo dalla struttura C6, da quale percorso metabolico è biosintetizzato?
Dalla via degli acidi tricarbossilici.
Nelle dicotiledoni dalla via dello shikimato, nelle monocotiledoni dalla via del malonato.
È un metabolita di scarto della fotosintesi clorofilliana.
Quale tra queste affermazioni, riguardanti la proteina G, è vera?
È una proteina transmembrana citoplasmatica.
Appartiene alla classe delle integrine.
La lettera G deriva dal fatto che utilizza GTP.
È una proteina presente nell'involucro nucleare.
A quale, maggiore, classe appartengono i fenoli?
Molecole azotate.
Metaboliti primari.
Metaboliti terziari.
Metaboliti secondari.
Lo shikimato è il precursore di quale, importante, classe di molecole?
Degli aminoacidi aromatici triptofano, fenilalanina e tirosina.
Degli antibatterici naturali.
Della molecole che fanno parte della parete extracellulare spessa.
Delle auxine monosostituite.
Da quale precursore derivano i tannini?
Dall'acido gallico.
Dal furano.
Dall'acido abietico.
Dall'isopentenil pirofosfato.
I terpeni rappresentano:
Derivati del metabolismo degli acidi grassi.
La maggior parte dei terpeni sono dei metaboliti secondari, alcune molecole però sono metaboliti primari.
Derivati lattonici.