Quali sono le, principali, funzioni del sangue?
Attraverso il sangue vengono trasportati i nutrienti e l'ossigeno.
Il sangue svolge numerose funzioni tra cui: trasporto di ossigeno, di nutrienti, mantenimento dell'omeostasi e mantenimento della temperatura corporea.
Non è il sangue ad avere una funzione vera e propria ma il plasma in esso contenuto.
Svolge soltanto, l'importante, ruolo di trasferimento di ossigeno.
Cosa genera la forza necessaria per un trasporto attivo secondario?
L'idrolisi del GTP.
L'idrolisi dell'ATP.
L'idrolisi del CTP.
Il gradiente protonico, a sua volta generato dalla pompa protonica.
L'acido salicilico da quale via biosintetica è derivato?
Dalla glicolisi.
Dalla via di recupero dei pentoso fosfati.
Dalla fotorespirazione.
Dalla via dello shikimato.
Negli oligopeptidi, per convenzione, qual è il numero massimo di aminoacidi presenti nella catena?
1000
50-60
10
6
Le proteine plasmatiche in che aliquota sono presenti a livello del tessuto sanguigno?
Circa il 35%.
Circa il 7%.
Meno dell'0.1%.
Oltre il 50%.
Qual è la differenza tra alcaloidi e pseudoalcaloidi?
Gli alcaloidi, nell'uomo che li assume, generano dei potenti effetti collaterali mentre gli pseudoalcaloidi non hanno alcuna attività biologica.
Gli alcaloidi sono sintetizzati nelle monocotiledoni, gli pseudoalcaloidi nelle dicotiledoni.
Gli alcaloidi possiedono un azoto primario, gli pseudoalcaloidi un azoto secondario.
Gli alcaloidi ereditano il gruppo aminico da un aminoacido, fin dai primi passaggi biosintetici; gli pseudoalcaloidi invece lo riceveno successivamente.
Lo Shikimato è:
Un metabolita secondario che deriva dall'ossidazione della valina.
L'anione dell'acido shikimico.
Una sostanza neurotossica, secreta da alcune dicotiledoni per ragioni di difesa.
Un aminoacido che ha funzione di ormone.
La formazione di un legame peptidico avviene a seguito di una:
Transpeptidazione.
Alchilazione.
Idrogenazione.
Condensazione.
Lo shikimato è un intermedio che porta alla formazione di quale tipo di metaboliti?
Primari.
Di riserva energetica.
Costitutivi.
Secondari.
Il trasporto passivo:
È un trasporto che non richiede energia, la direzione del trasporto è limitata dal fatto che è possibile trasportare (per l'effetto attrattivo), molecole da zone a bassa concentrazione verso zone ad alta concentrazione.
È un trasporto che non richiede energia soltanto se il verso di trasporto va dall'interno della cellula verso l'esterno.
È un trasporto che non richiede energia, generalmente più veloce ed efficiente del trasporto attivo.
È un trasporto che non richiede energia ma la direzione del trasporto è limitata dal gradiente di concentrazione interno ed esterno del sistema.