Un generico fenolo dalla struttura C6, da quale percorso metabolico è biosintetizzato?
Dalla via dello shikimato.
Nelle dicotiledoni dalla via dello shikimato, nelle monocotiledoni dalla via del malonato.
Dalla via degli acidi tricarbossilici.
È un metabolita di scarto della fotosintesi clorofilliana.
Qual è l'equazione utilizzata per calcolare il potenziale di equilibrio di uno ione?
L'equazione di Boyle.
L'equazione di Laplace adattata per i sistemi biologici.
L'equazione di Nernst.
L'equazione di Laplace.
Negli oligopeptidi, per convenzione, qual è il numero massimo di aminoacidi presenti nella catena?
1000
10
50-60
6
A quale, maggiore, classe appartengono i fenoli?
Metaboliti terziari.
Metaboliti primari.
Molecole azotate.
Metaboliti secondari.
Un ormone, convenzionalmente, può essere classificato secondo quali criteri?
Secondo criteri chimici o biochimici, ad esempio in base alla struttura, funzionali e in base al luogo di secrezione.
Si classificano soltanto due tipi di ormoni: steroidei e non steroidei.
Esclusivamente secondo il peso molecolare.
Si classificano in base al numero di sostituenti, ad esempio mono- o poli-ossidrilati, in base alla capacità di permerare la membrana cellulare e secondo il peso molecolare equivalente.
Quale tra queste affermazioni, riguardanti la proteina G, è vera?
Appartiene alla classe delle integrine.
È una proteina presente nell'involucro nucleare.
È una proteina transmembrana citoplasmatica.
La lettera G deriva dal fatto che utilizza GTP.
L'acido salicilico, nella classificazione come metabolita secondario, appartiene a quale classe?
Agli pseudoalcaloidi.
Agli alcaloidi.
Ai polifenoli.
Ai fenoli.
Quanti sono gli alcaloidi attualmente classificati?
Più di 1.000.000.
Oltre 12.000.
Meno di 50.
Circa 500.
Il legame peptidico, a livello degli atomi di carbonio e azoto, permette la rotazione?
Si, la rotazione è libera.
No.
Si, ma solo per 120°.
Si, ma solo per 90°.
Dal punto di vista metabolico, come vengono sintetizzati i terpeni?
In una via citoplasmatica, che deriva dall'acido mevalonico, e in una via plastidica che deriva dalla gliceraldeide-3-fosfato e dal piruvato.
Da una serie di transchetolazioni.
Dalla via dell'acido shikimico.
Nei plastidi, direttamente dal metabolismo fotosintetico, nel citoplasma dalla glicogenolisi.