Quiz di Fisiologia vegetale. Esito scheda

Quiz completi riguardanti argomenti di Fisiologia Vegetale, utili agli studenti universitari Biologia, Medicina, e Scienze Naturali. La difficoltà delle domande è modulata per simulare un esame universitario e, per questa ragione, il test proposto può essere utilizzato come forma di autovalutazione oppure di ripasso.
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Qual è il nome alternativo con il quale le emicellulose sono conosciute?

Statistiche difficoltà: Corretta : 33%, errata : 39%, bianca : 27%

Cellulose perimetrali.

Glicogeno-derivati.

Glicani concatenanti.

Pectine di parete.

Argomenti inerenti: parete cellulare

Qual è il valore limite, in un contesto di stress idrico, di potenziale di turgore cellulare?

Statistiche difficoltà: Corretta : 27%, errata : 32%, bianca : 42%

1kPa.

1Pa.

100bar.

0Bar.

Argomenti inerenti: stress idrico

Le idrofite, rappresentano un raggruppamento di piante con quale caratteristica?

Statistiche difficoltà: Corretta : 64%, errata : 8%, bianca : 28%

Buona resistenza alle alte temperature.

Pessima resistenza allo stress da allagamento.

Resistenza all'attacco di agenti patogeni.

Buona resistenza allo stress da allagamento.

Argomenti inerenti: stress, stress da allagamento

A quale classe di metaboliti secondari appartengono i glucosidi cianogenetici?

Statistiche difficoltà: Corretta : 25%, errata : 29%, bianca : 45%

Ai metaboliti azotati.

Alle glucosamine.

Agli alcaloidi.

Agli pseudoalcaloidi.

Argomenti inerenti: metaboliti secondari, metaboliti azotati, glucosidi cianogenetici

Lo shikimato è il precursore di quale, importante, classe di molecole?

Statistiche difficoltà: Corretta : 33%, errata : 17%, bianca : 50%

Delle auxine monosostituite.

Degli antibatterici naturali.

Degli aminoacidi aromatici triptofano, fenilalanina e tirosina.

Della molecole che fanno parte della parete extracellulare spessa.

Argomenti inerenti: metaboliti secondari

Lo stress da freddo, che tipo di cavitazione produce?

Statistiche difficoltà: Corretta : 34%, errata : 30%, bianca : 36%

Cavitazione irreversibile.

Cavitazione esogena.

Cavitazione embolica.

Cavitazione endogena.

Argomenti inerenti: acqua e trasporto, stress da freddo

Nel contesto del potenziale idrico, a cosa è dovuto il potenziale di matrice?

Statistiche difficoltà: Corretta : 55%, errata : 12%, bianca : 33%

Alla presenza di cloruro di sodio.

Alla presenza di soluti organici osmoticamente attivi.

Alla presenza di tannini idrosolubili.

Alla presenza di glucosio in forma ciclica.

Argomenti inerenti: acqua e trasporto

In che modo possono essere classificati i terpeni?

Statistiche difficoltà: Corretta : 43%, errata : 16%, bianca : 41%

In base al numero di atomi di carbonio e allo stato di ossidazione dello zolfo legato al primo sostituente.

In base al numero di atomi di carbonio, e in base alla struttura, ad esempio in terpeni ciclici e non ciclici.

In base alla tossicità.

In base al numero di ramificazioni.

Argomenti inerenti: metaboliti secondari, terpeni

Lo stress da freddo, in che categoria può essere classificato?

Statistiche difficoltà: Corretta : 41%, errata : 20%, bianca : 39%

Soltanto stress elastico.

Stress elastico e plastico.

Soltanto stress plastico.

La classificazione, per quanto riguarda lo stress, non tiene conto dei normali criteri poiché a seguito di stress da freddo nessuna pianta può sopravvivere.

Argomenti inerenti: stress, stress da freddo

Un organismo sottoposto a stress da freddo severo sviluppa dei cristalli di ghiaccio all'esterno della cellula. Come cambia lo spostamento di acqua delle cellule adiacenti?

Statistiche difficoltà: Corretta : 25%, errata : 32%, bianca : 43%

La cellula subisce uno shock idrico, poiché la presenza di ghiaccio è recepita dalla membrana esterna che valuta un "deficit idrico", e di conseguenza attiva le acquaporine che traslocano acqua dall'apoplasto al simplasto.

L'acqua, se allo stato solido, non concorre alla modifica del potenziale idrico, per questa ragione i potenziali dell'apoplasto e del simplasto non variano.

Il potenziale idrico dell'apoplasto diminuisce, quindi la cellula cede acqua verso la direzione del frammento di ghiaccio e si disidrata.

L'acqua non può più entrare nella cellula poiché il frammento di ghiaccio si posiziona sempre vicino alle acquaporine.

Argomenti inerenti: acqua e trasporto, stress da freddo
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