Nel caso di stress severo da freddo, una ipotetica cavitazione come viene classificata?
Endogena.
Secondaria.
Primaria.
Esogena.
Nei flavonoidi, da quali vie biosintetiche provengono gli anelli C6?
Dalla via dei pentoso fosfati.
Dalla biosintesi degli acidi grassi e dalla glicogenolisi.
Dagli aminoacidi non glucogenici.
Dalla via dello shikimato e dalla via dell'acido mevalonico.
Lo stress da freddo, che tipo di cavitazione produce?
Cavitazione endogena.
Cavitazione irreversibile.
Cavitazione embolica.
Cavitazione esogena.
Da quale elemento, costituente la parete cellulare, derivano le punteggiature?
Dalle proteine della punteggiatura.
Dall'azione di particolari transpeptidasi.
Dall'arabinosio.
Dai ramnogalatturonani II.
I terpeni rappresentano:
La maggior parte dei terpeni sono dei metaboliti secondari, alcune molecole però sono metaboliti primari.
Derivati lattonici.
Metaboliti secondari.
Derivati del metabolismo degli acidi grassi.
Quale tra le opzioni proposte è una risposta primaria allo stress da freddo?
Desaturazione di alcuni lipidi di membrana.
Formazione di ammine eterocicliche.
Attivazione delle acquaporine.
Formazione di antibiotici specifici.
A quale gruppo appartengono le antocianine?
Flavoli.
Flavovonoidi.
Emiterpeni.
Terpeni.
Qual è il "termometro" interno della cellula vegate, capace di valutare se esiste uno stato di potenziale stress da freddo?
La pompa protonica che funziona esclusivamente alla temperatura di optimum cellulare.
I canali per il calcio, che valutano la fluidità della membrana.
Le acquaporine.
I canali del potassio, che valutano la distanza di due particolari aminoacidi.
In quale luogo è sintetizzato il glucosio necessario per la sintesi delle pectine?
Dalla cellula stessa.
Dalle cellule adiacenti fotosintetizzanti.
Dall'isomerizzazione del fruttosio prodotto all'interno della cellula stessa.
Dalla scissione del saccarosio prodotto all'interno della cellula stessa.
Qual è la via di sintesi dei brassinosteroidi?
È suddivisa in tre fasi: fase di riduzione, fase di ossidazione e fase di split.
È divisa in due fasi: fase precoce e fase tardiva.
È una via complessa, che parte dall'aminoacido lisina e coinvolge almeno venti enzimi differenti.
È una tra le poche vie cicliche, poiché alla fine della sintesi si riforma l'intermedio di partenza.