A quale, maggiore, classe appartengono i fenoli?
Metaboliti primari.
Molecole azotate.
Metaboliti secondari.
Metaboliti terziari.
Un generico fenolo dalla struttura C6-C3-C6, mediante quali vie metaboliche è sintetizzato?
Attraverso la decarbossilazione ossidativa del piruvato e la glicolisi.
Le due vie non sono state ancora identificate.
Mediante una esterificazione tra due pentani provenienti dalla fotosintesi e dalla riduzione di un precursore ignoto.
Attraverso la via dell'acido shikimico e la via dell'acido malonico.
I brassinosteroidi, dal punto di vista della funzionalità, quale risposta mimano?
Quella dell'acido abscissico.
Quella delle auxine e dello citochinine.
Quella dell'etilene.
Quelle indotte dell'acido muraminico.
Nei flavonoidi, da quali vie biosintetiche provengono gli anelli C6?
Dalla via dello shikimato e dalla via dell'acido mevalonico.
Dalla via dei pentoso fosfati.
Dalla biosintesi degli acidi grassi e dalla glicogenolisi.
Dagli aminoacidi non glucogenici.
A quale classe dei metaboliti secondari appartiene il taxolo?
Ai diterpeni.
Alle poliammine.
Ai fenoli.
Ai tetraterpeni.
Un generico fenolo dalla struttura C6, da quale percorso metabolico è biosintetizzato?
Dalla via degli acidi tricarbossilici.
È un metabolita di scarto della fotosintesi clorofilliana.
Nelle dicotiledoni dalla via dello shikimato, nelle monocotiledoni dalla via del malonato.
Dalla via dello shikimato.
A quale classe di metaboliti secondari appartengono i glucosidi cianogenetici?
Agli pseudoalcaloidi.
Agli alcaloidi.
Ai metaboliti azotati.
Alle glucosamine.
A cosa corrisponde il Valore di Huber?
Al diametro del ramo più grande, ad esclusione del tronco, in rapporto alla sua lunghezza.
Alla circonferenza del ramo, o del tronco, in rapporto al peso secco delle radici.
Alla quarta potenza del raggio del tubo conduttore.
Corrisponde al diametro xilematico in rapporto alla superficie fogliare da esso servita.
In un organismo vegetale, il bilancio idrico assume sempre valori stazionari?
Si, è sempre stabile poiché è una delle costanti relative alla specie vegetale.
No, varia sempre, anche in modo repentino.
No, è variabile. ma soltanto nelle ore diurne e nelle ore notturne.
Si, è stabile nei periodi caldi e nei periodi freddi.
Quante sono le conformazioni strutturali delle fototropine?
Due: a conformazione chiusa risultano essere attive.
Tre: aperta, chiusa e inibita.
Tre: aperta, chiusa e legata alla proteina G.
Due: a conformazione aperta risultano essere attive.