Quiz di Fisiologia vegetale. Esito scheda

Quiz completi riguardanti argomenti di Fisiologia Vegetale, utili agli studenti universitari Biologia, Medicina, e Scienze Naturali. La difficoltà delle domande è modulata per simulare un esame universitario e, per questa ragione, il test proposto può essere utilizzato come forma di autovalutazione oppure di ripasso.
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In un contesto relativo a un organismo vegetale, su quale base avviene lo spostamento di acqua?

Statistiche difficoltà: Corretta : 63%, errata : 16%, bianca : 21%

In base a differenti potenziali idrici, progressivamente negativi lungo il suolo, la radice, il fusto, le foglie e l'atmosfera.

In base a potenziali sempre più positivi, che partono dal suolo fino al fusto. Le foglie, trovandosi alla stessa altezza del fusto non hanno bisogno di potenziali positivi.

In base al potenziale di turgore dello xilema.

In base alla differenza di soluti.

Argomenti inerenti: acqua e trasporto

Lo shikimato è un intermedio che porta alla formazione di quale tipo di metaboliti?

Statistiche difficoltà: Corretta : 40%, errata : 14%, bianca : 46%

Di riserva energetica.

Primari.

Costitutivi.

Secondari.

Argomenti inerenti: metaboliti secondari

In quale luogo è sintetizzato il glucosio necessario per la sintesi delle pectine?

Statistiche difficoltà: Corretta : 23%, errata : 48%, bianca : 29%

Dall'isomerizzazione del fruttosio prodotto all'interno della cellula stessa.

Dalle cellule adiacenti fotosintetizzanti.

Dalla scissione del saccarosio prodotto all'interno della cellula stessa.

Dalla cellula stessa.

Argomenti inerenti: parete cellulare

Per quale ragione i metaboliti secondari sono definiti tali?

Statistiche difficoltà: Corretta : 37%, errata : 32%, bianca : 31%

Perché rappresentano delle molecole la cui importanza biochimica, o nutrizionale, è secondaria.

Perché rappresentano tutti dei composti azotati secondari.

Perché rappresentano una classe di molecole non ubiquitarie, sintetizzate soltanto in specifici raggruppamenti o, in alcuni casi, in singole specie.

Perché derivano da composti azotati secondari.

Argomenti inerenti: metaboliti secondari

A cosa corrisponde il Valore di Huber?

Statistiche difficoltà: Corretta : 30%, errata : 16%, bianca : 54%

Alla circonferenza del ramo, o del tronco, in rapporto al peso secco delle radici.

Alla quarta potenza del raggio del tubo conduttore.

Al diametro del ramo più grande, ad esclusione del tronco, in rapporto alla sua lunghezza.

Corrisponde al diametro xilematico in rapporto alla superficie fogliare da esso servita.

Argomenti inerenti: acqua e trasporto

Nei flavonoidi, da quali vie biosintetiche provengono gli anelli C6?

Statistiche difficoltà: Corretta : 35%, errata : 21%, bianca : 44%

Dalla biosintesi degli acidi grassi e dalla glicogenolisi.

Dalla via dei pentoso fosfati.

Dalla via dello shikimato e dalla via dell'acido mevalonico.

Dagli aminoacidi non glucogenici.

Argomenti inerenti: metaboliti secondari, fenoli

Lo stress da freddo, in che categoria può essere classificato?

Statistiche difficoltà: Corretta : 41%, errata : 20%, bianca : 39%

Soltanto stress elastico.

Soltanto stress plastico.

La classificazione, per quanto riguarda lo stress, non tiene conto dei normali criteri poiché a seguito di stress da freddo nessuna pianta può sopravvivere.

Stress elastico e plastico.

Argomenti inerenti: stress, stress da freddo

Qual è la via di sintesi dei brassinosteroidi?

Statistiche difficoltà: Corretta : 23%, errata : 20%, bianca : 57%

È una via complessa, che parte dall'aminoacido lisina e coinvolge almeno venti enzimi differenti.

È divisa in due fasi: fase precoce e fase tardiva.

È una tra le poche vie cicliche, poiché alla fine della sintesi si riforma l'intermedio di partenza.

È suddivisa in tre fasi: fase di riduzione, fase di ossidazione e fase di split.

Argomenti inerenti: fitormoni, brassinosteroidi

Un organismo sottoposto a stress da freddo severo sviluppa dei cristalli di ghiaccio all'esterno della cellula. Come cambia lo spostamento di acqua delle cellule adiacenti?

Statistiche difficoltà: Corretta : 25%, errata : 32%, bianca : 43%

L'acqua, se allo stato solido, non concorre alla modifica del potenziale idrico, per questa ragione i potenziali dell'apoplasto e del simplasto non variano.

Il potenziale idrico dell'apoplasto diminuisce, quindi la cellula cede acqua verso la direzione del frammento di ghiaccio e si disidrata.

La cellula subisce uno shock idrico, poiché la presenza di ghiaccio è recepita dalla membrana esterna che valuta un "deficit idrico", e di conseguenza attiva le acquaporine che traslocano acqua dall'apoplasto al simplasto.

L'acqua non può più entrare nella cellula poiché il frammento di ghiaccio si posiziona sempre vicino alle acquaporine.

Argomenti inerenti: acqua e trasporto, stress da freddo

In una condizione di stress idrico, qual è il tipico scenario per un organismo vegetale?

Statistiche difficoltà: Corretta : 31%, errata : 32%, bianca : 37%

Il potenziale idrico aumenta, quindi la pianta deve utilizzare le pompe a scarsa efficienza.

La concentrazione di acqua nel suolo diminuisce e, di conseguenza, aumenta l'osmolarità dei soluti tossici, tra cui l'alluminio e i metalli pesanti.

La concentrazione di acqua nel suolo diminuisce drasticamente, e il potenziale del suolo si abbassa.

La radice, per una ragione meccanica, non può più crescere nel terreno secco e non è capace di assorbire ulteriore acqua.

Argomenti inerenti: stress idrico
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