Qual è la caratteristica distintiva del genoma di Streptomyces coelicolor?
È organizzato in un core centrale e due segmenti laterali.
Presenta soltanto 15 geni.
È organizzato in due cromosomi.
È formato da RNA, che è un acido nucleico insolito per il genoma batterico.
Nella creazione di un albero filogenetico, quale porzione di DNA è analizzata?
La porzione che codifica per la subunità 16S o 18S del ribosoma.
La porzione che codifica per tutti i metaboliti secondari.
La porzione che codifica per le integrine.
La porzione che codifica per gli enzimi responsabili della sintesi della parete cellulare.
Quale morfologia possono presentare gli Attinomiceti?
Solo filamentosa.
Emisferica.
Non possiedono parete cellulare, quindi la loro forma è indefinita.
Coccoide, bastoncellare, filamentosa.
Qual è l'interleuchina coinvolta nel reclutamento dei macrofagi, durante la risposta immunitaria di tipo innato?
IL-15
IL-8.
IL-19a.
IL-19b.
In quale tipo di silenziamento genico interviene il complesso DROSHA?
In nessuna delle risposte.
Nel silenziamento mediato da siRNA.
Nel silenziamento mediato da pri-mrNA.
Nel silenziamento mediato da pri-mRNA e si-mRNA.
Quale struttura, facente parte degli Streptomiceti, può sopravvivere per anni anche in condizioni di scarsità di nutrienti?
Il sistema fasciocolo-radicale.
La spora.
Il micelio vegetativo.
Il micelio aereo.
Il silenziamento genico, attreverso l'uso di siRNA è di tipo:
Specifico per profili virali.
Aspecifico.
Specifico per profili batterici.
Specifico.
Nei virus rivestiti, da dove deriva il pericapside?
Dalle membrane della cellula ospite.
Dall'impacchettamento dei ribosomi.
Dalla trascrizione di geni che codificano per enzimi specifici per la biosintesi dell'envelope.
Dalla membrana virale che, nella cellula, rimane integra e quindi riciclabile.
Quale ipotesi, in relazione all'origine dei virus, è più plausibile?
Una coevoluzione, con occasionali scambi di materiale genetico.
La riduzione genomica di una cellula procariotica.
Una via di passaggio tra procarioti e eucarioti.
Una interazione casuale tra un elemento organico e una cellula procariotica.
Secondo la teoria della panspermia, la vita si è originata:
All'interno del nucleo terrestre.
All'interno degli oceani.
In altre parti dell'universo e, attraverso corpi celesti, propagata anche sulla terra.
Nei vulcani Africani.