Nella creazione di un albero filogenetico, quale porzione di DNA è analizzata?
La porzione che codifica per le integrine.
La porzione che codifica per gli enzimi responsabili della sintesi della parete cellulare.
La porzione che codifica per la subunità 16S o 18S del ribosoma.
La porzione che codifica per tutti i metaboliti secondari.
Qual è l'aspetto, dal punto di vista della specificità di riconoscimento, che diverge tra un microRNA e un siRNA?
Soltanto la sequenza AT dell'RNA.
Il differente complesso enzimatico.
Soltanto la sequenza GC dell'RNA.
La differente lunghezza delle basi appaiate.
Com'è organizzato il genoma degli streptomiceti?
Esclusivamente in cluster che codificano per gli antibiotici e cluster che codificano per la resistenza.
In un singolo filamento di DNA superavvolto.
Singolo filamento di RNA.
In una regione centrale chiamata core, e in due segmenti laterali.
A quale regno sono, per la loro morfologia, associati gli Attinomiceti?
Agli organismo unicellulari.
Agli animali.
Agli archea.
Ai funghi.
In che momento, del ciclo riproduttivo degli streptomiceti, viene sintetizzata la streptomicina?
Durante la formazione delle spore.
Durante la formazione del micelio aereo.
Solo a seguito di danno virale.
Durante la formazione del micelio vegetativo.
Il silenziamento genico, attraverso l'utilizzo di pri-mRNA è di tipo:
Specifico per profili batterici.
Aspecifico.
Specifico per profili virali.
Specifico.
Per quale motivo vengono creati gli alberi filogenetici?
Per determinare la differenza, in termini di paia di basi, tra due o più organismi.
Per rappresentare le differenze morfologiche tra individui di una stessa specie.
Per determinare, in un contesto evolutivo, le divergenze genetiche che hanno permesso la speciazione.
In botanica sistematica servono per determinare i geni omologhi tra due o più tipi di piante. In microbiologia serve per stabilire i clusters genetici comuni a più ceppi.
Negli streptomiceti, in quale fase del ciclo vitale avviene la sintesi di streptomicina?
Continuamente.
Dopo l'infezione da batteriofagi.
Dopo la formazione della spora.
Come si spiega l'esistenza dei retrovirus endogeni?
Retrovirus che hanno la capacità di riprodursi senza l'ausilio della cellula.
Rappresenterebbero dei cloni di clusters genici già presenti.
Cellule procariotiche che hanno, nel corso di milioni di anni, perso alcune strutture diventando dei veri e propri virus che, successivamente, si sono integrati in cellule batteriche.
Retrovirus che, lontanamente, si sono integrati nel genoma di cellule germinative.
A quale ordine appartengono gli streptomiceti?
All'ordine delle neospore.
All'ordine degli Attonomiceti.
All'ordine dei funghi.
All'ordine dei batteri gram negativi.