Cosa dimostrò l'esperimento di Redi?
Che la teoria abiogenetica spiegava soltanto la genesi degli organismi complessi.
Che la teoria abiogenetica spiegava soltanto la genesi degli organismi semplici.
Che la teoria abiogenetica aveva fondamento.
Che la teoria abiogenetica non aveva fondamento.
Microbiota e microbioma sono:
Rispettivamente, l'insieme dei microrganismi e il loro genoma totale presenti in un individuo.
Espressioni non più utilizzate per identificare i batteri.
Sinonimi.
Rispettivamente, l'insieme dei virus e dei batteri colonizzanti un individuo.
Il genoma dei retrovirus complessi quanti ORF può avere?
Infiniti ORF.
Più ORF.
Soltanto un ORF, relativamente complesso.
Due ORF.
Cosa descrive l'abiogenesi?
L'origine degli aminoacidi dalla materia inerte.
L'origine delle proteine dagli aminoacidi non proteinogenici.
L'origine della vita come forma batterica primordiale.
L'origine spontanea della vita.
I retrovirus, che tipo di materiale genetico possiedono?
DNA.
DNA a singolo filamento, con polarità negativa.
RNA a doppio filamento.
RNA.
In quale tipo di silenziamento genico interviene il complesso DROSHA?
Nel silenziamento mediato da siRNA.
Nel silenziamento mediato da pri-mRNA e si-mRNA.
Nel silenziamento mediato da pri-mrNA.
In nessuna delle risposte.
Qual è la caratteristica distintiva del genoma di Streptomyces coelicolor?
È formato da RNA, che è un acido nucleico insolito per il genoma batterico.
Presenta soltanto 15 geni.
È organizzato in due cromosomi.
È organizzato in un core centrale e due segmenti laterali.
Quale di queste funzioni non appartiene alla trascrittasi inversa?
DNA polimerasi-RNA dipendente.
DNA polimerasi-DNA dipendente.
RNA-polimerasi-RNA dipendente.
Correzione delle bozze.
A quale regno sono, per la loro morfologia, associati gli Attinomiceti?
Agli organismo unicellulari.
Ai funghi.
Agli archea.
Agli animali.
Per quale motivo vengono creati gli alberi filogenetici?
Per determinare la differenza, in termini di paia di basi, tra due o più organismi.
Per determinare, in un contesto evolutivo, le divergenze genetiche che hanno permesso la speciazione.
Per rappresentare le differenze morfologiche tra individui di una stessa specie.
In botanica sistematica servono per determinare i geni omologhi tra due o più tipi di piante. In microbiologia serve per stabilire i clusters genetici comuni a più ceppi.