Cosa dimostrò l'esperimento di Redi?
Che la teoria abiogenetica non aveva fondamento.
Che la teoria abiogenetica spiegava soltanto la genesi degli organismi semplici.
Che la teoria abiogenetica aveva fondamento.
Che la teoria abiogenetica spiegava soltanto la genesi degli organismi complessi.
Gli attinomiceti sono dei batteri:
Gram negativi.
Gram negativi, ma ormai estinti.
Fototrofi.
Gram positivi.
Come si spiega l'esistenza dei retrovirus endogeni?
Cellule procariotiche che hanno, nel corso di milioni di anni, perso alcune strutture diventando dei veri e propri virus che, successivamente, si sono integrati in cellule batteriche.
Retrovirus che hanno la capacità di riprodursi senza l'ausilio della cellula.
Retrovirus che, lontanamente, si sono integrati nel genoma di cellule germinative.
Rappresenterebbero dei cloni di clusters genici già presenti.
Quale morfologia possono presentare gli Attinomiceti?
Coccoide, bastoncellare, filamentosa.
Non possiedono parete cellulare, quindi la loro forma è indefinita.
Solo filamentosa.
Emisferica.
Quale struttura, facente parte degli Streptomiceti, può sopravvivere per anni anche in condizioni di scarsità di nutrienti?
Il micelio vegetativo.
Il sistema fasciocolo-radicale.
La spora.
Il micelio aereo.
Negli streptomiceti, in quale fase del ciclo vitale avviene la sintesi di streptomicina?
Durante la formazione del micelio aereo.
Continuamente.
Dopo la formazione della spora.
Dopo l'infezione da batteriofagi.
Nella creazione di un albero filogenetico, quale porzione di DNA è analizzata?
La porzione che codifica per tutti i metaboliti secondari.
La porzione che codifica per la subunità 16S o 18S del ribosoma.
La porzione che codifica per le integrine.
La porzione che codifica per gli enzimi responsabili della sintesi della parete cellulare.
A quale regno sono, per la loro morfologia, associati gli Attinomiceti?
Ai funghi.
Agli archea.
Agli animali.
Agli organismo unicellulari.
L'integrasi virale, in che punto del DNA della cellula ospite salda il DNA virale?
Sempre vicino ad una sequenza in 5'.
Può essere casuale, ma sembra ci siano dei siti di preferenza.
Soltanto a livello di specifici promotori.
Sempre vicino ad una sequenza in 3'.
Nei virus rivestiti, da dove deriva il pericapside?
Dalle membrane della cellula ospite.
Dall'impacchettamento dei ribosomi.
Dalla trascrizione di geni che codificano per enzimi specifici per la biosintesi dell'envelope.
Dalla membrana virale che, nella cellula, rimane integra e quindi riciclabile.