Capelli bianchi da stress: cosa fare? Lo stress fa ingrigire?

Pubblicato il 19/04/2026 | Aggiornato il 19/04/2026
Categoria: Salute

La comparsa di capelli bianchi, o di ciuffi di barba bianchi, è un fenomeno del tutto normale che deriva dall'età, dalla predisposizione genetica e dallo stile di vita. Per molte persone, un ciuffo bianco di barba o di capelli è un evento della vita mentre per altre può provocare un disagio più o meno marcato.

Lo stress, in particolare, può accelerare la comparsa dei capelli bianchi e, in alcuni casi, favorirne la caduta. Questi fenomeni sono, nella maggior parte dei casi irreversibili.

Colore, bianco o grigio del capello: il ruolo della melanina

Il capello non ha un vero e proprio colore, la sua struttura infatti lo rende bianco per natura. Durante la fase di crescita, in base ad alcune caratteristiche genetiche, può inglobare molecole di melanina che sono responsabili delle colorazioni chiare o scure. La molecola è un pigmento che permette la colorazione dei peli, degli occhi e della pelle ed è prodotta da cellule specializzate che prendono il nome di melanociti.

La produzione di melanina non è globale ma è specifica per singolo bulbo pilifero e quando cessa il capello stesso perde colore in un processo irreversibile. L'invecchiamento è dunque la prima causa. A prima vista, i capelli sembrano "ingrigirsi", tuttavia questo effetto è puramente ottico poiché un fusto pilifero bianco in mezzo ad altri neri appare come grigio. Il follicolo, durante l'età adulta, perde la capacità di produrre pigmenti utili alla colorazione della chioma.

Formazione dei capelli bianchi

La comparsa di un singolo filamento bianco non è necessariamente un campanello d'allarme. La comparsa di uno o più ciuffi, invece, può rilevare l'inizio della perdita di pigmentazione dei capelli.

Ruolo degli agenti ossidanti

Lo stress ossidativo, rappresentato dalla produzione e liberazione dei radicali liberi interferisce con i sistemi di produzione di melanina del bulbo pilifero. Quando questi sono attaccati dagli agenti ossidativi smettono di funzionare e non vengono riattivati.

Lo stesso ossidativo deriva in larga misura dall'ormone cortisolo che, a sua volta, è rilasciato nei momenti di stress. È sperimentalmente conosciuto che, durante i periodi di stress psicofisico, i livelli di cortisolo si mantengono alti.

Azione prolungata

L'attività del cortisolo è irrilevante se il periodo di stress è ridotto: i capelli non perdono la colorazione dopo poche ore di stress. Tuttavia, l'attività decolorante è più veloce quando l'organismo è sottoposto a lunghi e ininterrotti periodi di alterazione psicofisica da stress.

Prevenzione

L'invecchiamento dei capelli e delle loro caratteristiche è inevitabile. La possibilità di prevenire l'ingrigimento capellifero è data dalla capacità di limitare le attività che possono portarea all'incapacità di pigmentazione del bulbo capellifero e, tra queste, c'è lo stresso. Una vita rilassata, senza picchi frenetici, e sotto controllo anche dal punto di vista psicofisico è la migliore prevenzione sia per il benessere dei capelli sia per la salute in generale.

Reversibilità

Il processo non è reversibile ma può essere rallentato. Innanzitutto tramite la corretta alimentazione e tramite l'assunzione degli opportuni nutrienti, tra cui spicca la biotina che sembra rallentare l'invecchiamento precoce dei capelli. L'integratore della vitamina sembra poter rallentare l'invecchiamento fisiologico.