Astenia - stanchezza

L'astenia o, genericamente, stanchezza rappresenta uno stato temporaneo o duraturo nel quale il soggetto manifesta difficoltà nel compiere azioni quotidiane sia fisiche sia mentali. In linea generale, le astenie derivano da differenti eventi dei quali rappresentano un sintomo. Inoltre, le astenie possono essere determinate da particolari condizioni psicofisiche, ad esempio stati di depressione, di stress o di esaurimento nervoso.

La presenza eterogenea di cause non permette di definire in modo preciso e specifico l'astenia. Per questa ragione, in campo medico, è genericamente trattata come sintomo generico.

Cause dell'astenia

Le cause dell'astenia possono riguardare stati patologici, cronici oppure acuti, abitudini comportamentali e alimentari e utilizzo di determinati farmaci, ad esempio durante una terapia. In linea generale, è possibile suddividere la sensazione o la presenza di affaticamento in grandi gruppi scatenanti.

Astenia cause
Cause della stanchezza e dell'astenia.
  • Patologie. Malattie pregresse oppure in fase d'esordio possono determinare degli squilibri metabolici tali da alterare alcune capacità. Questo si traduce in una più o meno marcata stanchezza e altrettanto diversificata capacità di compiere azioni di semplice esecuzione. L'affaticamento, in questo contesto, rappresenta un vero e proprio sintomo.
  • Assunzione di farmaci. Alcuni farmaci possono modificare e alterare la capacità sensoriale e responsiva e, pertanto, influiscono sul senso di fatica e di stanchezza. La sospensione dell'assunzione dei farmaci, ad esempio a termine della terapia, determina in breve tempo il ritorno della sensazione e della capacità di vigore.
  • Abitudini alimentari. Il consumo eccessivo di cibo, specialmente ricco di grassi, può determinare una alterazione metabolica tale da essere percepita come un vero e proprio senso di stanchezza. In alcuni casi, alcune intolleranze alimentari possono determinare stati astenici più o meno manifesti.
  • Abitudini comportamentali. In linea generale, le astenie da comportamento derivano da stili di vita irregolari oppure troppo intensi. Questi casi sono molto eterogenei, e spaziano dall'accumulo di stress, ad esempio a seguito di particolari periodi emotivi o lavorativi, all'eccesso di pratica sportiva.

Patologie

La presenza di stati patologici, ad esempio malattie già in essere oppure in fase di esordio, può portare alla sensazione di stanchezza tanto fisica quant omentale. Questo può avvenire per la mancanza di unità funzionali, ad esempio raggruppamenti di cellule, tessuti oppure interi organi. Ad esempio, gli squilibri di funzionamento della tiroide, comunemente definiti come tiroiditi possono determinare uno squilibrio del metabolismo degli ormoni tiroidei che, a cascata, possono modulare negativamente l'intero metabolismo.

In misura altrettanto importante, anche le patologie del fegato possono determinare stati astenici. La ridotta capacità di metabolizzare gli scarti del metabolismo determina un "inquinamento" del sangue con conseguente degrado della capacità sensoriale e responsiva.

Assunzione di farmaci

L'assunzione di farmaci, specialmente quelli che inibiscono l'attività del sistema nervoso centrale, quali gli antidepressivi (ad esempio le benzodiazepine), possono modulare negativamente la sensazione di vigore. Altri farmaci, con una azione sistemica oppure mirata, hanno come effetto collaterale la sensazione di spossatezza e di astenia. I chemioterapici, ad esempio, operano una pesante azione sull'intero metabolismo e - per questa ragione - possono essere la principale causa della stanchezza nei soggetti malati di cancro o comunque sottoposti a terapia oncologica.

Abitudini alimentari

Le abitudini alimentari possono giocare un ruolo importante negli stati di stanchezza e spossatezza. L'assunzione di cibi di difficile digestione, ad esempio ricchi di grassi (fritture, dolci, prodotti da forno) necessita di un maggiore impegno metabolico. Per questa ragione, una adeguata alimentazione, ricca e variegata, può attivamente contribuire al miglioramento globale della sensazione di benessere e vigore. In altri casi, il consumo di alcol, anche moderato, può portare a episodi di malessere anche marcati.

Abitudini comportamentali

L'astenia può derivare da abitudini di vita e comportamentali tali da degradare la capacità dell'organismo di rigenerarsi attraverso il riposo. La mancanza di sonno, una vita troppo intensa e perfino tanta attività sportiva può determinare l'insorgenza di un senso di affaticamento persistente.

Cura e trattamento

La stanchezza e l'astenia sono da trattare in base al fattore che scatena lo stato di malessere. In molti casi, la stanchezza deriva da stati passeggeri nei quali il soggetto si trova e, per questo motivo, è autolimitante. Tuttavia, la presenza di spossatezza prolungata rappresenta un evento che deve essere accuratamente valutato dal medico.

Domande e risposte

No, ad eccezione della stanchezza normale, quella che deriva da affaticamento muscolare o mentale, l'astenia può avere anche una causa psicologica

Sebbene non esista un farmaco che, direttamente, possa alleviare l'astenia in alcuni casi l'integrazione di micronutrienti (ferro, zinco o vitamine) può essere d'aiuto.

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Autore: Fabrizio Crisafulli

Creata: 2019-10-02

Ultima Modifica: 2026-02-02

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