Infezione ospedaliera

Le infezioni ospedaliere rappresentano tutte le infezioni che hanno una maggiore incidenza di trasmissione a livello ospedaliero. Qualsiasi infezione ospedaliera, in altre parole, è potenzialmente contagiosa anche fuori dall'ambiente ospedaliero ma è in esso che si registra il picco maggiore di incidenza.

Le cause per le quali alcuni infezioni presentino una maggiore facilità di trasmissione in ambienti ospedalieri possono essere varie, ma tutte riconducibili alla maggiore esposizione del personale medico e di supporto e allo stato di salute del paziente. I medici, i paramedici e i collaboratori ospedalieri sono a contatto con molti pazienti e, ciascuno di essi, può essere portatore di una o più patologie. Allo stesso tempo, anche i pazienti possiedono un profilo di salute talvolta carente poiché presentano una patologia conclamata oppure una debilitazione a carico del sistema immunitario.

Esempi di infezioni ospedaliere

La concentrazione di alcuni agenti eziologici in uno spazio confinato, quale quello ospedaliero, permette di stabilire la presenza di una maggiore incidenza di malattie in ambito ospedaliero. Gl agenti eziologici, a tal proposito, possono essere molto diversi tra loro.

Influenza stagionale

La presenza di un ambiente chiuso, e frequentato da molti soggetti potenzialmente vettori del virus della febbre stagionale, che appertiene alla famigliadegli orthomyxoviridae. Normalmente, l'influenza stagionale, è una malattia del tutto autolimitante e guaribile in pochi giorni con un moderato supporto farmacologico (analgesici e antipiretici quali l'ibuprofene, l'acido acetilsalicilico o il paracetamolo).

I pazienti ospedalizzati, in special modo coloro che presentano una immunodeficienza poiché sotto effetto farmacologico oppure per altre cause, sono più sensibili agli effetti collaterali della "semplice" influenza stagionale che, per questa ragione, può diventare un problema.

Per questa ragione, il contenimento dell'infezione è operato attraverso la messa in atto di meccanismi di profilassi personale, quali quelli di lavarsi spesso le mani, o ambientali, ad esempio di fornire una sufficiente aerazione dei locali di transito o di stazionamento.

Infezioni da stafilococco

Le infezioni ospedaliere da stafilococco, rappresentano un problema di grande rilevanza. Alcuni ceppi di Staphylococcus aureus mostrano una resistenza ad alcuni antibiotici, specialmente alla meticillina e risultano di difficile eradicazione nel soggetto già debilitato da altre patologie oppure nei pazienti che hanno appena subito un intervento chirurgico. Il quadro clinico che ne deriva è definito come MRSA e rappresenta una infezione da Staphylococcus resistente.

Le infezioni batteriche da Stafilococco sono molto comuni poiché il metodo di contagio è attraverso il contatto diretto ed è agevolato dalla presenza di ferite aperte. Oltre alla resistenza agli antibiotici, gli Stafilocchi sono molto resistenti alle opere di bonifica e ai normali interventi di pulizia dei locali ospedalieri, per questi motivi trovano un terreno fertile per la loro permanenza e riproduzione.

Infezione da morbillo

Un'altra malattia di frequente passaggio in ambito ospedaliero è il morbillo, il cui agente eziologico è un virus. Il morbillo è trasmesso attraverso i secreti buccali, quali la saliva e il muco. Per questo motivo, il contagio è favorito dalla presenza di molte persone in ambiente ristretto e con poco ricambio d'aria. Sebbene esista un vaccino per il morbillo, negli ultimi anni la copertura vaccinale è drasticamente scesa per via di campagne di informazione non scientifica che hanno messo in cattiva luce l'efficacia del vaccino.

I soggetti maggiormente colpiti sono i bambini non ancora vaccinati, nei quali la malattia può essere invalidante, ma può anche colpire gli adulti con esiti molto gravi. In Italia, nel 2017, si sono registrati oltre 4000 casi di morbillo (fino al 25 ottobre 2017) con soggetti che per l'89% dei casi non erano mai stati vaccinati e per il 6% dei casi avevano compiuto un ciclo di vaccinazione incompleto. Il 44% dei pazienti ha richiesto il ricovero ospedaliero, con un conseguente aumento della spesa sanitaria e con la presenza di complicanze anche molto gravi.

Fonti

Percorso di immunologia

Introduzione all'immunologia: Sistema immunitario.
Cellule del sistema immunitario: Linfociti, macrofagi.
Risposta immunitaria: Antigene, anticorpo ed epitopo dell'antigene, aptene.
Introduzione alla vaccinazione: Vaccino, richiamo del vaccino, sicurezza dei vaccini.

 

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