Metastasi
Una metastasi o lesione secondaria o tumore secondario è una formazione tumorale che origina da un cancro primario. Le
Origini biologiche
L'origine delle metastasi è sempre derivante da un tumore maligno: cellule tumorali del focolaio primario acquisiscono caratteristiche che consentono loro di distaccarsi, degradare la matrice extracellulare e invadere i tessuti circostanti; penetrano poi nei vasi linfatici o sanguigni (intravasazione), sopravvivono alla circolazione, si arrestano in sedi distanti, fuoriescono dai vasi (extravasazione) e, se l'ambiente locale lo permette, proliferano formando nuovi focolai secondari. Questo processo dipende da molteplici fattori biologici sia delle cellule tumorali (come mutazioni genetiche, capacità di migrazione e resistenza all'apoptosi), sia del microambiente dell'organo ospite, che può favorire o ostacolare l'insediamento metastatico.
Per questo motivo, alcune neoplasie tendono a dare metastasi in sedi caratteristiche come fegato, polmoni, ossa o cervello. La presenza di metastasi altera profondamente la prognosi e condiziona le scelte terapeutiche, che spesso combinano approcci locali (chirurgia o radioterapia) e sistemici (chemioterapia, terapie target o immunoterapia) per controllare sia la malattia primaria sia le sedi metastatiche.
Sviluppo della metastasi
Una metastasi si forma a seguito del distaccamento di una cellula, o di un gruppo di queste, a livello del tumore primario. Le cellule tumorali, o metastatiche, non viaggiano attraverso i muscoli o gli organi ma si servono della rete linfatica e del sangue per poter raggiungere, praticamente, qualsiasi destinazione. In alcuni casi, le metastasi possono diffondersi per contatto diretto tra organo e organo sebbene non ci sia un vero e proprio sistema di movimento.
La cellula metastatica, una volta raggiunto il tessuto, si ancora a esso e inizia a proliferare. Al pari delle cellule tumorali anche le metastasi hanno una intensa attività di sviluppo e divisione cellulare; l'aumento del volume delle metastasi può comprimere i tessuti oppure gli organi oppure, con maggiore gravità, può togliere loro il rifornimento sanguigno.
Organi colpiti
Tutti gli organi sono potenziali bersagli di un avanzamento metastatico delle neoplasie. Il fegato, il rene, il polmone e il cervello sono organi più a rischio poiché hanno una vascolarizzazione molto fitta. La possibilità che una cellula trasformata si impianti in uno di questi organi è molto più alta rispetto ad altri organi che mostrano una rete sanguigna più modesta.
Metastasi a distanza
Una caratteristica fondamentale delle manifestazioni metastatiche è che si manifestano a distanza dal tumore originario. La capacità di attraversare il tessuto attraverso il flusso sanguigno rende le metastasi capaci di insediarsi in luoghi distanti dal tumore.
Difese dell'organismo
L'organismo possiede delle difese attive e passive nei confronti delle metastasi. Le difese passive sono rappresentate dalle barriere che impediscono alle cellule di passare attraverso esso. La barriera emato-encefalica è un esempio ma anche la presenza di capillari con calibro ristretto può essere d'ostacolo al passaggio di cellule. Le difese attive coinvolgono in modo marcato il sistema immunitario.
Caratteristiche delle cellule metastatiche
La principale caratteristica di una cellula in metastasi è la somiglianza con la linea cellulare tipica del cancro primario. Ad esempio, le
In linea generare una cellula metastatica possiede le seguenti caratteristiche:
- Scarsamente differenziata. La differenziazione cellulare permette alla cellula di svolgere la propria funzione ed è sinonimo di salute cellulare. Una cellula poco differenziata è una cellula che ha perso la maggior parte delle funzioni, comprese quelle che le permettono di andare incontro alla corretta e fisiologica divisione cellulare.
- Capacità di distacco. Il sistema di adesione cellulare è quasi del tutto mancante nelle
cellule a capacità metastatica , probabilmente a seguito della perdita di differenziazione. - Scarsa sensibilità ai farmaci. Il metabolismo cellulare alterato rende le cellule poco o per nulla sensibili ai principali farmaci.
Diagnosi di metastasi
La diagnosi di metastasi può avvenire casualmente, ad esempio a seguito di accertamenti di routine, oppure può essere il seguito di indagini dovute a un cambiamento della salute del paziente. Le metastasi possono anche essere diagnosticate contemporaneamente alla prima diagnosi di cancro.
Individui che hanno storie di cancro, anche superate, devono sottoporsi con maggiore frequenza a esami clinici, ad esempio l'analisi dei marcatori tumorali o la TAC; in genere le metastasi vengono diagnosticate a chi ha già avuto un cancro.
Trattamento delle metastasi
La diagnosi di lesioni metastatiche è, in genere, sfavorevole. In base alla gravità della lesione, ad esempio alla dimensione o alla posizione, è possibile stabilire se operare con la chemioterapia e con la radioterapia oppure iniziare una terapia palliativa. Nel primo caso il paziente viene sottoposto a un trattamento molto simile a quello effettuato per la cura del tumore primario; nel secondo caso si utilizzano differenti principi attivi che servono a limitare gli effetti negativi insorti con la comparsa delle metastasi, ad esempio il dolore.
Trattamento immunologico
L'immunoterapia rappresenta un trattamento sperimentale che utilizza il sistema immunitario per promuovere e veicolare una difesa attiva e con pochi rischi, verso le cellule cancerose. La possibilità di colpire anche le