Salute e benessere: Crampo muscolare

Scritto da Fabrizio Crisafulli.
Pubblicato il 30-11-2015 Revisionato il 04-05-2020
Fabrizio Crisafulli

Laureato in biologia, curo da oltre quindici anni siti di informazione scientifica.

Tavola dei contenuti: Attività fisica e crampi - Crampo da calore - Procedure per limitare il dolore - Pagine correlate

Un crampo muscolare, o semplicemente crampo, rappresenta un tipo di contrazione involontaria che interessa - per breve tempo - una piccola parte di un muscolo oppure aree più vaste. I crampi possono essere generati dall'intensivo sforzo, ad esempio, durante l'attività fisica oppure a seguito di disidratazione o scarso apporto di ossigeno. Il crampo è, quasi sempre accompagnato da un intenso dolore che non smette neppure a riposo. La differenza tra crampo e contrattura muscolare è anche valutabile nel dolore immediatamente successivo alla pausa, giacché nella contrattura muscolare il dolore scompare quasi immediatamente dopo aver fermato il muscolo interessato.

Attività fisica e crampi

I crampi avvengono normalmente durante le attività fisiche, specialmente quando l'atleta compie uno sforzo in attività anaerobica. La presenza di clima umido e caldo è un fattore che può influenzare notevolmente la comparsa dei crampi, poiché la perdita dei sali minerali attraverso la sudorazione può aumentare la possibilità di formazione di un crampo.

Muscolo e palestra
L'attività fisica sostenuta, ad esempio in palestra, può portare alla formazione di crampi muscolari. La maggior parte delle volte avviene perché il muscolo non riceve sufficente ossigeno pur continuando a lavorare.

Apporto di sali minerali e idratazione

La scarsa idratazione, unita alla perdita di sali minerali, è il primo motivo dell'insorgenza di un crampo. Questo avviene perché il muscolo obbedisce allo stimolo volontario di contrazione, che giunge attraverso la giunzione neuromuscolare ma il metabolismo che permette la contrazione muscolare è molto complesso e risente della mancanza dell'acqua, per la respirazione cellulare e la produzione di ATP, e dei sali minerali, in particolare del magnesio e del potassio. L'attività di prevenire la disidradatazione è molto importante, poiché attraverso l'assunzione regolare di acqua e di sali minerali, ad esempio utilizzando una bevanda isotonica, è possibile rifornire il muscolo delle molecole, anche energetiche, necessarie per l'attività.

Crampo da calore

Durante l'estate l'attività sportiva, pur favorita dal clima più accettabile, deve essere modulata in base alla perdita di acqua sotto forma di sudore. In altre parole, l'irraggiamento diretto provoca un maggiore efflusso di acqua che traspira attraverso la pelle. In estate, per questo motivo, è molto più importante saper dosare l'acqua per evitare l'insorgenza dei crampi e di altri stati indesiderati e, talvolta, potenzialmente gravi.

Procedure per limitare il dolore

La migliore procedura per allentare il dolore muscolare post-crampo è quella di sospendere l'attività del muscolo e riscaldarlo. A volte, la sospensione non può avvenire in sicurezza, ad esempio durante una discesa in mountain bike, in questo caso basta rallentare l'attività sportiva e mettersi in sicurezza e prevenire altre incidenti. In alcuni casi, dei massaggi non troppo decisi possono aiutare a far rilassare il muscolo e, di conseguenza, a limitare l'intensità del dolore.

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