Vasculite - fisiologia

Tavola dei contenuti: Cause - Sintomi - Diagnosi - Trattamento

La vasculite è una infiammazione dei vasi sanguigni. Si definisce primaria quando le cause che la scatenano non sono note oppure secondaria quando la causa è nota. Lo stato infiammatorio persistente danneggia in modo grave il vaso sanguigno e, spesso, l'organo da esso irrorato. Le vasculiti possono essere eventi gravemente invalidanti poiché possono influenzare il comportamento di diversi organi. È noto che il sistema nervoso centrale, i reni e il fegato possono manifestare un degrado delle rispettive funzionalità in concomitanza di infiammazioni dei vasi da cui sono irrorati.

Vasculite gambe
Vasculite degli arti inferiori. Le gambe del soggetto manifestano il tipico sintomo dell'arrossamento cutaneo che deriva dall'infiammazione.

Cause

Nella maggior parte delle vasculiti la causa non è nota e viene classificata come vasculite idiopatica oppure vasculite primaria. Altri elementi possono determinare l'insorgenza di una infiammazione dei vasi più o meno estesa. È noto che le infezioni di batteri o di virus causino episodi di vasculite. Anche il contatto con determinate tossine può portare a episodi infiammatori dei vasi.

Indipendentemente dall'origine, sembra chiaro che gli episodi infiammatori derivino da una risposta del sistema immunitario contro uno o più elementi. La risposta può essere localizzata in un piccolo segmento, ad esempio una parte di un tronco venoso o arterioso, oppure essere sistemica. In altri casi l'infiammazione può colpire un organo oppure una porzione di esso. La vasculite cutanea, ad esempio, è l'infiammazione del sistema arterio-venoso che irrora la cute.

Sintomi

I sintomi variano in base alla gravità dell'infiammazione; nei casi più gravi di vasculite possono portare all'insufficienza multiorgano con esito spesso fatale. Il paziente può manifestare uno o più stati sintomatologici i quali, a loro volta, sono genericamente riconducibili alle infezioni:

La sintomatologia più specifica appare quando l'infiammazione è circoscritta a uno o più organi. In questi casi il quadro clinico è più definito. La vasculite cutanea, ad esempio, si manifesta tramite la formazione di macchie scure sulla pelle che formano delle chiazze irregolari.

Diagnosi

L'amplio spettro dei sintomi non permette una diagnosi immediata, a eccezione dei casi nei quali è possibile osservare direttamente l'effetto dell'infiammazione. I test sierologici permettono di valutare la presenza di una infiammazione ma la diagnosi vera e propria avviene a seguito di biopsia. L'osservazione di un frammento del vaso permette di definire l'eventuale danno da infiammazione con conseguente conferma.

Analisi del sangue

La valutazione di alcuni parametri permette di circoscrivere la vascolite. In particolare i valori alterati di ematocrito ed emoglobina permettono di ipotizzare una tra le più importanti conseguenze della vasculite cronica: l'anemia. Valori elevati della proteina C reattiva e l'alta velocità di eritrosedimentazione (VES) sono due fattori chiave per definire, con maggiore certezza, la vasculite.

Trattamento

Il trattamento della vasculite è farmacologico effettuato tramite la somministrazione di antinfiammatori capaci di modulare il processo di flogosi. Gli antinfiammatori steroidei, ad esempio il cortisone sono di prima scelta nelle vasculiti avanzate.

In alcuni casi si utilizza un approccio di tipo chirurgico. La chirurgica vasculitica serve a rimuovere le porzioni di tessuto compromesse che, a loro volta, possono innescare ulteriori processi infiammatori.

Salute e benessere
Sistema cardiovascolare: Ictus.

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