Dentina
La dentina è un tessuto, con matrice tubulare, presente nel dente di molti animali, uomo compreso. Dal punto di vista della collocazione, si trova tra lo smalto dentale e la polpa dentale e ha una funzione strutturale, poiché sostiene il dente durante la masticazione. La dentina, pur avendo la stessa molecola presente nello smalto e - in generale - nell'osso è meno dura rispetto a queste strutture.
La dentina, in base alla classificazione istologica, è un tessuto connettivo.
Ruolo della dentina nella carie
La dentina non ha un ruolo diretto nella carie dentale, poiché la malattia cariogena riguarda lo smalto. Tuttavia, vista la presenza di canali e strutture tubuliformi, quando lo smalto è danneggiato la polpa è parzialmente esposta all'esterno. La distruzione, parziale o totale, di un settore di smalto porta a sintomi dolorosi che possono essere risolti soltanto con la rimozione della carie.
Biosintesi della dentina
La dentina è biosintetizzata da uno specifico pool di cellule, chiamati odontoblasti. Gli odontoblasti sono disposti in modo regolare, e possiedono il corpo nella polpa. Nel percorso di biosintesi della dentina, alcune estroflessioni del corpo degli odontoblasti rimangono intrappolate nella matrice dentinale, prendendo il nome di [[fibre di Tomas|]]. In base al tipo, e alla collocazione temporale, si distinguono tre diversi tipi di dentina. Una dentina primaria, prodotta nelle fase iniziali di formazione del dente, una dentina secondaria che viene costantemente prodotta, e una dentina terziaria che è il residuo di una pseudocalcificazione a seguito di infezione batterica.
La dentina secondaria, in particolare, è prodotta anche a seguito di episodi di carie dentale, in un sistema di difesa che tenta di arginare la lisi dello smalto e della dentina dagli acidi prodotti dai batteri colonizzanti il dente.
Gengiva: Gengivite.
Carie dentaria: Prevenzione della carie, pulpite, rimozione della carie, devitalizzazione.