Carie - odontoiatria

Scritto da Dott. Crisafulli F..
Pubblicato il 13-10-2012 Revisionato il 12-05-2016
Dott. Crisafulli F.

Laureato in biologia, curo da oltre quindici anni siti di informazione scientifica.

Tavola dei contenuti: Eziologia - Sintomi - Cura e terapia - Pagine correlate

La carie è una malattia a carico dei denti di natura batterica che ha inizio dallo strato esterno, lo smalto dentale, e procede fino al raggiungimento della polpa.

Eziologia

La carie deriva da uno sbilanciato equilibrio dei batteri nella bocca. La flora microbica è normalmente presente nella cavità buccale ed è la causa di numerosi effetti benefici per l'uomo in quanto, ad esempio, impedisce lo sviluppo di altri batteri o funghi. Affinché si possano ottenere dei benefici dalla flora batterica, l'ambiente boccale, deve avere dei parametri ben definiti tra i quali, il più importante, risulta essere il pH. Lo squilibrio del valore del pH, a sua volta, può essere determinato da alterazioni di alcuni elementi chimici.

Placca batterica

Un elemento da tenere in considerazione per spiegare la formazione della carie è la placca batterica che è la maggiore responsabile di questa malattia dentaria. La placca si forma sul dente a seguito di cattiva igiene orale, ad esempio provocata dal non lavarsi i denti dopo i pasti, o dall'utilizzo errato dello spazzolino che non raggiunge alcune superfici dentarie. La placca è un terreno ideale per la crescita dei batteri e, di conseguenza, una presenza sul dente incide significativamente sulla possibile formazione della carie.

Zuccheri

I batteri metabolizzano perlopiù zuccheri, semplici tra cui il glucosio, o diversi disaccaridi. Un'alimentazione a base di elementi zuccherati, unita ad una cattiva igiene orale, mette a disposizione le risorse energetiche per la crescita e la proliferazione dei batteri. Inoltre i batteri producono acido lattico mediante il catabolismo del glucosio che intacca la parete dentale.

Sintomi

All'inizio la carie dentaria è asintomatica. L'individuo si accorge della malattia osservando il dente che perde il colore bianco diventando giallo o grigio. Con il proseguire della malattia il dente si indebolisce ed è possibile la perdita di pezzi che si sgretolano successivamente a piccole sollecitazioni.

Il dolore, specialmente pulsante, è anche un sintomo tipico della malattia allo stadio avanzato. Si verifica a seguito del contatto del dente malato con bevande o cibi freddi/caldi o estremamente zuccherati.

Cura e terapia

La cura della carie avviene esclusivamente in maniera chirurgica. Il professionista di questo settore è il dentista che con l'aiuto di strumenti specifici, tra cui il trapano dentario, elimina la carie e ricostruisce il dente utilizzando impasti ed amalgame (piombatura) o resine (resinatura).

L'intervento dal dentista non presenta fastidi poiché viene utilizzata al bisogno una forte anestesia locale utilizzando molecole efficaci come l'articaina.

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