Atlante di chimica: Treonina

Scritto da Fabrizio Crisafulli.
Pubblicato il 17-11-2016 Revisionato il 06-09-2022
Fabrizio Crisafulli

Laureato in biologia, curo da oltre quindici anni siti di informazione scientifica.

Tavola dei contenuti: Struttura chimica - Ruolo biologico - Fonti alimentari

La treonina è un aminoacido polare che presenta un ossidrile legato al carbonio gamma. La sua formula bruta è C4H9NO3. Fa parte dei cosiddetti aminoacidi essenziali poiché non è sintetizzato dall'organismo umano e, per questo motivo, deve essere integrato attraverso l'alimentazione. Il suo nome deriva dalla somiglianza strutturale con l'acido treoico, un monosaccaride ciclico a quattro atomi di carbonio.

È normalmente assunto attraverso l'alimentazione; i cibi ricchi in treonina sono rappresentati dalle carni, dal pesce, dal latte e dai suoi derivati. Per questa ragione, alcuni regimi alimentari che escludono queste classi di cibo devono ricorrere all'integrazione.

Analizzando i percorsi metabolici operati dalla treonina è possibile stabilire che l'aminoacido può essere sia glucogenico sia chetogenico.

Struttura chimica

Dal punto di vista chimico, la treonina è un aminoacido chirale poiché possiede il carbonio in posizione 2 sostituito da quattro elementi differenti. Per questa ragione esistono due stereoisomeri della treonina, definiti D-Treonina e L-Treonina.

Struttura chimica della treonina
Formula di struttura della treonina

Ruolo biologico

Il principale ruolo biologico della treonina riguarda la sua presenza nelle proteine. L'aminoacido è molto presente nelle fibre di collagene rappresentando di fatto un importante aminoacido strutturale. L'aminoacido ha un ruolo importante anche per la biosintesi di altri aminoacidi: la glicina e la serina. Per questa ragione è possibile affermare che la treonina sia il precursore delle molecole appena menzionate.

Una particolarità dell'aminoacido riguarda la catena laterale polare. La presenza di un gruppo ossidrile nella catena permette di poter essere agganciata da altre molecole, più o meno complesse. La formazione di complessi glicosilati, nei quali una molecola di glucosio è legata alla catena laterale è molto frequente. Inoltre, alcune proteine possono agevolmente agganciarsi alla catena laterale formando dei complessi stabili. È noto che molte caseine, comunemente conosciute come proteine del latte, sono capaci di agganciarsi alla treonina sfruttando l'ossidrile laterale.

La polarità dell'aminoacido lo rende versatile per molti altri aspetti biologici. La treonina è attivamente coinvolta nel metabolismo energetico poiché è l'accettore del gruppo fosfato proveniente dalle "molecole energetiche" ATP o GDP.

La sua capacità non si limita soltanto a ricevere altre molecole a livello della catena polare, poiché tramite la treonina è possibile portare avanti numerosi processi metabolici che coinvolgono la sintesi della vitamina B12 (Cobalamina) e della creatina.

Carenza di treonina

Le cause che portano alla carenza di treonina dipendono, in larga parte, dall'apporto insufficiente che deriva dallo stile di vita alimentare, da un assorbimento difettoso dell'aminoacido durante la fase di digestione oppure da stati patologici normalmente ricollegabili a infezioni. L'alimentazione ha una fetta importante nell'insieme dei problemi legati alle carenze dell'aminoacido poiché comprende sia regimi alimentari che escludono i cibi ricchi in treonina sia regimi alimentari disequilibrati che, ad esempio, lasciano spazio solo ai carboidrati oppure non offrono un sufficiente apporto di carne o latticini.

La carenza di treonina provoca alcuni sintomi caratteristici tra i quali:

  • Disturbo dell'umore.
  • Senso di affaticamento.
  • Disturbi a livello del sistema nervoso centrale e periferico.

La sintomatologia è tipica poiché ricalca gli effetti dell'aminoacido nel sistema nervoso centrale, dove ha un ruolo importante come precursore. L'affaticamento e la spossatezza, inoltre, sono anch'essi due sintomi tipici poiché derivano dal fondamentale ruolo della treonina nel trasferimento dei gruppi energetici fosfato dall'ATP.

Eccesso di treonina

L'eccesso di treonina avviene quasi sempre per sovraccarico alimentare di carne, di pesce o di derivati che si prolunga nel tempo. La presenza di una forte percentuale proteica, a livello della carne e dei tendini, determina un aumento della quota dell'aminoacido.

Il primo sintomo che segue la marcata assunzione della treonina è l'aumento dell'azotemia che, di fatto, determina un sovraccarico dei reni. Inoltre, è possibile assistere all'aumento dell'acido urico con una conseguente possibilità di sviluppare la gotta.

Fonti alimentari

La treonina è normalmente presente nella pesce e nelle carni e in tutti gli alimenti ricchi di proteine. Il latte e i suoi derivati rappresentano altrettanto valide fonti di treonina. Nella regime alimentare vegano, che allontana questi alimenti, la disponibilità di treonina potrebbe non essere sufficiente e richiede l'integrazione esterna. In commercio, per questo motivo, esistono numerosi integratori di treonina ciascuno dei quali può offrire anche altri micronutrienti essenziali oppure funzionali per l'organismo.

Aminoacidi non polari: Glicina, Alanina, Prolina, Valina, Leucina, Isoleucina, Metionina

Aminoacidi aromatici: Tirosina, Fenilalanina, Triptofano

RICERCA
NETWORK SCIENTIFICO
 Questa pagina è rilasciata sotto la licenza BiologiaWiki Copyright

Pagine simili

Commenti alla pagine

URL:
No comments for this page
wiki ver.... ©
-->