ecologia: Comunità - Biocenosi

Scritto da Dott. Crisafulli F..
Pubblicato il 26-12-2019 Revisionato il 30-12-2019
Dott. Crisafulli F.

Laureato in biologia, curo da oltre quindici anni siti di informazione scientifica.

La comunità o biocenosi, in termini ecologici, è rappresentata dall'insieme di specie o popolazioni che vivono all'interno di uno spazio determinato. Normalmente, lo spazio è rappresentato da un ecosistema oppure da un habitat. Le comunità possono, a loro volta, essere raggruppate in insiemi di popolazioni che condividono una o più caratteristiche. Ad esempio, le comunità animali possono essere teoricamente separate dalle comunità vegetali, esattamente come le comunità erbivore possono essere separate dalle comunità carnivore.

All'interno dello spazio delimitato, le specie possono interagire tra loro attraverso un complesso sistema di interazioni e di contatti. Questo interscambio porta, tra le altre cose, alla formazione della catena alimentare. La coesistenza di specie promuove anche i rapporti interspecifici, il cui bilancio netto può essere essere neutro, di vantaggio, o di svantaggio.

Struttura biologica di una comunità

La struttura biologica di una comunità rappresenta il complesso schema delle interazioni tra i membri che la compongono. Inoltre, la presenza in percentuale delle specie, definita come abbondanza relativa, fornisce un quadro quantitativo della struttura comunitaria.

L'abbondanza relativa, in altre parole, definisce il peso numerico di una specie in rapporto al numero totale degli occupanti della comunità. Tuttavia, l'abbondanza relativa in sé non è un parametro che permette in modo netto di determinare la struttura ecologica, ed anche ecologica, della comunità. Alcune specie, infatti, possono essere presenti in abbondanze minori ma riescono ad influenzare l'intera struttura in modo molto marcato. Queste specie sono definite specie chiave.

In alcuni casi, le specie chiave possono arrecare un danno sistemico all'ecosistema. Ad esempio, quando una specie predatrice acquisisce un vantaggio sulla preda, oppure quando in un ecosistema viene introdotta una specie alloctona molto più forte/abile della preda, allora il rapporto tra preda e predatore vira verso il predatore. L'indebolimento della preda, se non l'estinzione, altera tutta la catena alimentare e porta l'ecosistema in uno stato di stress e di squilibrio.

Comunità chiuse e comunità aperte

La possibilità di interazioni con l'esterno determina il grado di apertura o di chiusura con una comunità. Le comunità aperte sono tutte le comunità dinamiche nelle quali esiste un flusso costante di popolazioni che ne escono o ne iniziano a fare parte. Il flusso netto, cioè la differenza tra specie entranti e specie uscenti, è solitamente prossimo allo zero. Le comunità chiuse, invece, ammettono pochissimi movimenti tra popolazioni endogene ed esogene.

Comunità aperte e comunità chiuse
Differenza nel flusso d'entrata e d'uscita tra una comunità aperta ed una comunità chiusa.

Introduzione: Ecologia, ecosistema, biosfera, nicchia ecologica. Foresta pluviale, savana tropicale.
Flusso dell'energia: Produttore primario, consumatore
Cicli biogeochimici: Ciclo del carbonio, ciclo dell'azoto, ciclo del fosforo, ciclo dello zolfo.
Popolazione: Crescita della popolazione, fattore limitante, stress ecologico.
Rapporti tra specie: Neutralismo, commensalismo, competizione, mutalismo, amensalismo.
Dinamica delle popolazioni: Competizione intraspecifica, competizione interspecifica, coevoluzione. Equazioni di Lotka-Volterra.
Dinamica degli ecosistemi: Successione ecologica.

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