Ortopantomografia

L'ortopantomografia o panoramica dentale è un esame per immagini che fornisce, attraverso l'utilizzo di una tecnica radiografica a raggi X, una visione bidimensionale delle arcate dentali con una risoluzione sufficientemente buona da apprezzare la presenza di un granuloma, di una carie dentale o di qualsiasi altra condizione meritevole di ulteriori valutazioni.

Tecnica e modalità di esecuzione

L'ortopantomografia è un esame non invasivo, condotto in pochi minuti. L'operatore illustra i rischi derivanti dall'esame, che prevede l'emissione localizzata di radiazioni ionizzanti, e chiede al paziente di togliere qualsiasi oggetto metallico, ad esempio catenine, anche d'argento. Successivamente, il paziente, da alzato, è posizionato in asse rispetto a una macchina e si richiede ad esso di mordere un tubicino sterile di posizionamento; a questo punto la macchina compie una rotazione lungo l'arcata.

L'operatore, osserva il risultato attraverso un elaboratore e provvede a correggere alcuni parametri secondari, tra cui il contrasto o la luminosità. La fase finale prevede la stampa della "lastra" e l'analisi da parte del medico radiologo.

Lettura e interpretazione

L'ortopantomografia non è uno strumento diagnostico in senso stretto, poiché può essere d'aiuto nella formulazione di una o più ipotesi che vanno verificate in separata sede, ad esempio attraverso una biopsia. La lettura della panoramica dentale è fatta attraverso la valutazione delle zone ad alta densità (ad esempio lo smalto o, in generale, il dente) che vengono riprodotte con colori tendenti al bianco e zone di vuoto, che appaiono scure.

Pericolosità

L'ortopantomografia, per la sua esecuzione, necessità di veicolare un minimo quantitativo di radiazioni sul paziente. Le radiazioni, pur in quantità ridotta, possono provocare dei danni al DNA e - per questa ragione - sono potenzialmente dannose. In linea generale, gli esami ortopantomografici sono ritenuti sicuri se effettuati a distanza di 6 mesi l'uno dall'altro.

Differenza tra ortopantomografia e dental scan

Le differenze tra ortopantomografia e dental scan possono essere inquadrate su differenti piani. L'aspetto più importante è che l'ortopantomografia è un esame che fornisce un risultato bidimensionale, quindi difficilmente interpretabile sia per la profondità di eventuali punti notevoli (quali carie, granulomi o formazioni meritevoli di approfondimento).

Differenze tra ortopantomografia e dental scan
  Ortopantomografia Dental Scan
Risoluzione e dettaglio Bassa risoluzione, basso dettaglio Altissima risoluzione
Dimensioni spaziali Bidimensionale Tridimensionale
Difficoltà tecniche di esecuzione Relativamente semplice Relativamente semplice
Quantità di radiazioni emesse/assorbite Basse Medio-basse

 

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