Lamarckismo - zoologia

Scritto da Dott. Crisafulli F..
Pubblicato il 28-03-2013 Revisionato il 02-09-2018
Dott. Crisafulli F.

Laureato in biologia, curo da oltre quindici anni siti di informazione scientifica.

Tavola dei contenuti: Esempio di evoluzione secondo Lamarck: la giraffa - Confutazione della teoria Lamarckiana - Pagine correlate

Il Lamarckismo rappresenta la prima teoria dell'evoluzione del mondo animale, limitata al regno degli animali visto che la microbiologia era ancora agli albori, elaborata e proposta dal naturalista francese Jean-Baptiste de Lamarck. Secondo questa teoria evoluzionistica, l'evoluzione degli animali avviene in base a eventi modulati dall'ambiente esterno che, dunque, opera una pressione "naturale" sui caratteri delle varie specie. Secondo Lamarck, inoltre, i caratteri acquisiti sono trasmessi alla prole, dove possono rimanere stazionari oppure essere, a loro volta, modificati da altre influenze esterne.

Per meglio spiegare la propria teoria, Lamarck, propose che anche gli organismi potessero recepire e valutare le interazioni con l'esterno e ipotizzò che esistesse un sistema sensoriale capace di mediare le relazioni tra organismo e ambiente esterno.

Rappresentazione della teoria lamarckiana o lamarckismo

Rappresentazione del Lamarckismo

Lamarck ebbe il merito di intuire che gli organismi non sono immutabili ma possono acquisire modifiche che, ai tempi, parevano essere esclusivamente somatiche, e di conseguenza evolversi.

Esempio di evoluzione secondo Lamarck: la giraffa

Secondo Lamarck la giraffa rappresentava un ottimo organismo campione con il quale dimostrare la propria teoria dell'evoluzione. La giraffa possiede zampe e collo lunghi, apparentemente sproporzionati se confrontati con il resto del corpo. In base alle osservazioni di Lamarck, la giraffa, inizialmente possedeva zampe e collo di dimensioni normali e riusciva a cibarsi delle foglie presenti nei rami più bassi. Con lo scarseggiare delle foglie facilmente raggiungibili, l'animale iniziò a cibarsi delle foglie poste più in alto, estendendo gli arti e stirando il collo. La pressione esterna era data dall'assenza del cibo facilmente edibile, mentre l'adattamento avvenne a seguito della prolungata estensione degli arti e del collo.

Confutazione della teoria Lamarckiana

Le attuali conoscenze della biologia molecolare, della microbiologia e della genetica hanno permesso di superare la teoria Lamarckiana, specialmente per quanto concerne la trasmissione dei caratteri alla prole. Inoltre, è possibile limitare ulteriormente la validità della teoria Lamarckiana in base alle osservazioni sul fenotipo dei microrganismi, giacché indiividui fenotipicamente identici possono risultare fortemente variabili a livello del corredo genetico ed essere, più o meno, favoriti rispetto a determinate condizioni ambientali. Un ceppo batterico resistente a un antibiotico, ad esempio, è spesso fenotipicamente identico a un ceppo sensibile al farmaco; in questa condizione il ceppo resistente ha sicuramente un vantaggio rispetto al ceppo sensibile e, pertanto, le osservazioni di Lamarck non possono trovare riscontro nel caso specifico.

Pagine correlate

Percorso di Zoologia

Etologia: Etogramma, benessere animale.
Diversità animale: Cnidaria.
Diversità comportamentale: Bioluminescenza (luciferina e luciferasi).

Percorso di Genetica
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