Reazione esoergonica - biochimica

Scritto da Fabrizio Crisafulli.
Pubblicato il 17-11-2016 Revisionato il 01-06-2013
Fabrizio Crisafulli

Laureato in biologia, curo da oltre quindici anni siti di informazione scientifica.

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Una reazione si definisce esoergonica quando, a seguito dell'attivazione della molecola, ad esempio da parte di un catalizzatore o un enzima nelle reazioni biologiche, libera dell'energia verso il sistema. Una reazione esoergonica restituisce, dunque, parte o tutta l'energia di attivazione somministrata.

Le reazioni di ossidazione sono esoergoniche e si identificano con un segno negativo, riferito al ΔG°, poiché convenzionalmente si associano ad una perdita di energia del sistema.

Reazioni esoergoniche e stabilità

Una molecola è tanto più stabile tanto meno energia possiede. Per stabilità di una molecola si intende la capacità di permanere, nel tempo, con la medesima struttura. In una reazione esoergonica si somministra energia a un substrato rendendolo meno stabile. In linea generale, le reazioni esoergoniche portano alla formazione di prodotti meno stabili rispetto ai reagenti.

Voci correlate

Percorso di biochimica

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