Steatosi epatica (fegato grasso): sintomi, cause e cura

La steatosi epatica, comunemente chiamata fegato grasso, è una condizione caratterizzata dall'accumulo di lipidi (grassi) negli epatociti. Oggi, le condizioni di accumulo di grasso nel fegato fanno parte del termine generale malattia epatica steatosica (SLD, da Steatotic Liver Disease). Quando la steatosi è associata ad almeno un fattore di rischio cardiometabolico si parla di MASLD (Metabolic Dysfunction-associated Steatotic Liver Disease)

La maggior parte delle persone con steatosi è asintomatica. I soggetti steatosici ne vengono a conoscenza incidentalmente, tramite controlli di routine quali l'ecografia dell'addome o, più specifica, del fegato.

Il rischio di progressione verso condizioni o malattie più severe dipende dalla presenza di infiammazione e dallo sviluppo di fibrosi epatica.

Prevalenza

La prevalenza della steatosi epatica è molto alta. Uno studio del 2024 su circa 78 milioni di individui distribuiti in 38 paesi del mondo ha individuato che la prevalenza è pari al 30%. 1

Cause e classificazione

Le cause della steatosi epatica sono varie. Una tra le forme più frequenti è correlata direttamente a fattori metabolici quali l'obesità, il diabete di tipo 2 e l'ipertensione. Un'altra causa è correlata all'abuso di alcol che contribuisce all'accumulo di grasso nel fegato.

Attualmente, queste condizioni sono comprese nel termine generale di malattia epatica steatosica (SLD). Le forme associate a uno o più fattori di rischio cardiometabolici sono definite malattia epatica steatosica associata a disfunzione metabolica (MASLD) che ha sostituito la precedente terminologia steatosi epatica non alcolica (NAFLD).

Quando alla componente metabolica si associa un consumo di alcol significativo, secondo specifiche soglie diagnostiche, si parla di MetALD. 2

Forme e acronimi delle varie malattie del fegato a carattere steatosico.

Principali forme di malattia epatica steatosica
FormaSignificatoCaratteristiche principali
SLD
Steatotic Liver Disease
Termine generale che comprende le diverse condizioni caratterizzate da steatosi epatica.
MASLD
Steatosi associata a disfunzione metabolica
Presenza di steatosi associata ad almeno un fattore di rischio cardiometabolico; sostituisce in gran parte il precedente termine NAFLD.
MASH
Steatoepatite associata a disfunzione metabolica
Forma di MASLD nella quale alla steatosi si associano infiammazione e danno degli epatociti; sostituisce il precedente termine NASH.
MetALD
Steatosi metabolica associata anche al consumo di alcol
Comprende persone con fattori metabolici nelle quali il consumo di alcol contribuisce in maniera significativa alla malattia.
Malattia epatica alcol-correlata
Steatosi e danno epatico correlati prevalentemente all'alcol
L'alcol altera il metabolismo lipidico epatico e può favorire steatosi, infiammazione e fibrosi.
SLD da cause specifiche
Steatosi secondaria
Può essere associata, in contesti specifici, a farmaci, malattie genetiche o altre condizioni mediche.

Fattori di rischio

La possibilità di sviluppare una forma di steatosi epatica aumenta in presenza di numerosi fattori: stile di vita, tipo di alimentazione e fattori metabolici e genetici. In particolare, l'obesità e la presenza di grasso viscerale oppure il diabete di tipo 2 rappresentano i principali fattori di rischio. La sedentarietà e un'alimentazione eccessivamente energetica possono contribuire alla formazione di grasso nel fegato.

Principali fattori di rischio della steatosi epatica
Principali fattori di rischio della steatosi epatica.

Dalla steatosi alla fibrosi

Nella maggior parte delle persone la steatosi non evolve in malattie epatiche e può rimanere silente oppure regredire. La regressione avviene quando vengono corretti i fattori che la favoriscono. In altri pazienti, l'accumulo di grasso può determinare la combinazione di steatosi, infiammazione e il danno a carico degli epatociti configurando una MASH. Nel tempo, il persistere del danno epatico può favorire lo sviluppo della fibrosi, caratterizzata da un progressivo accumulo di tessuto cicatriziale. Nelle forme più avanzate la fibrosi può evolversi in cirrosi con le conseguenze e complicanze del caso.

Possibile evoluzione della steatosi epatica

Sintomi

Il carattere spesso silente della steatosi determina la maggior parte delle volte uno stato asintomatico. La condizione viene spesso scoperta casualmente tramite le analisi del sangue oppure una ecografia. Quando presenti, i disturbi percepiti sono lievi e facilmente confondibili con altre condizioni: stanchezza, fastidio e sensazione di pesantezza nella parte superiore destra dell'addome.

Diagnosi

Le forme asintomatiche di steatosi vengono scoperte quasi sempre grazie all'ecografia addominale, un esame che valuta tramite ultrasuoni il fegato e altri organi. Il fegato ricco di grassi porta alla formazione di una immagine ecografica definita da una zona iperecogena.

Nei primissimi stadi, tuttavia, la steatosi può sfuggire al controllo ecografico a causa dei limiti di sensibilità dell'ecografo.

Gli esami ematici possono suggerire alterazioni legate alla steatosi attraverso la valutazione delle gamma-gt e delle transaminasi, in particolare ALT e AST. 3

Percorso di diagnosi

  1. Passaggio 1
    Sospetto

    Sospettare la steatosi

    Tramite delle valutazioni oggettive è possibile sospettare casi di MASLD.

  2. Passaggio 2
    Rilevazione steatosi

    Valutazione clinica e metabolica

    Tramite esami non invasivi vengono valutate le transaminasi e le gamma-gt, inoltre si valuta anche lo stile di vita e la dislipidemia.

  3. Passaggio 3

    Ecografie e risonanze

    Ecografie e risonanze magnetiche definiscono il profilo di infiltrazione di grasso nel fegato.

  4. Passaggio 4

    FIB-4

    Elastografia e test di secondo livello quando indicato e calcolo FIB-4, tramite valutazione di età, ALT, AST, piastrine.

Rischio cardiometabolico

La MASLD è associata ad altre condizioni metaboliche: diabete di tipo 2, ipertensione e dislipidemia. I soggetti steatosici vanno infatti valutati anche per altre condizioni associate.

Cura e trattamento

La base del trattamento della MASLD è rappresentata dagli interventi sullo stile di vita, specialmente di tipo alimentare: dieta a modello mediterraneo, senza eccesso calorico e con un limitato apporto zuccherino rappresenta il profilo ideale per il trattamento. Attività fisica e perdita di peso completano il trattamento.

Nei soggetti che presentano altre condizioni associate si interviene sulle singole condizioni. Controllo dell'obesità e della glicemia rappresentano i primi passi per intervenire globalmente sulla steatosi.

Perdita di peso e possibili benefici nella MASLD
Perdita di peso mantenutaPossibile beneficio
Almeno 5%
Riduzione del contenuto di grasso nel fegato.
7-10%
Miglioramento dell'infiammazione epatica e della steatoepatite.
Almeno 10%
Maggiore probabilità di miglioramento della fibrosi epatica.

Trattamento farmacologico

Dal 2025 è presente un farmaco che può essere utilizzato dagli adulti con MASH non cirrotica e fibrosi moderata o avanzata (F2 o F3). Il farmaco prende il nome di resmetirom e agisce sui recettori beta degli ormoni tiroidei presenti nel fegato. Dal trial clinico di fase III è stato dimostrato che l'assunzione del farmaco migliori la condizione del fegato risolvendo, almeno parzialmente, l'infiammazione. 4

Alimentazione

Seguire una dieta sana aiuta globalmente il metabolismo e previene l'accumulo di grasso epatico. L'alimentazione varia e bilanciata contribuisce alla prevenzione della MASLD; nelle persone già steatosiche favorisce la riduzione dei grassi nel fegato.

Attività fisica

L'attività fisica permette di migliorare la sensibilità all'insulina e permette anche l'ossidazione degli acidi grassi che vengono dunque utilizzati come substrato energetico. Inoltre, anche una moderata attività fisica ha effetti benefici sul cuore e sulla pressione sanguigna e, in generale, sul benessere dell'individuo.

Progressione

La progressione della malattia, sebbene sia rara, può portare a importanti alterazioni metaboliche e fisiologiche.

Steatosi e tumore del fegato

La MASLD, e in particolare le forme associate a steatoepatite e fibrosi avanzata, è correlata a un aumento del rischio di epatocarcinoma o tumore del fegato. Il rischio aumenta notevolmente quando la condizione è evoluta in cirrosi epatica. In una statisticamente piccola percentuale di casi, il tumore al fegato si presenta anche in soggetti che non hanno sviluppato la cirrosi. Nelle persone non cirrotiche, la possibilità di sviluppare un tumore è molto bassa e non giustifica uno screening oncologico e una relativa preoccupazione. In persone F3, invece, una sorveglianza oncologica può essere valutata in base al singolo soggetto. 5 

Trapianto  del fegato

Nelle forme più avanzate di MASH che evolvono verso cirrosi e insufficienza epatica può rendersi necessario il trapianto di fegato.

Domande e risposte

La steatosi epatica, comunemente chiamata fegato grasso, è caratterizzata da un accumulo eccessivo di lipidi nelle cellule del fegato. Una delle forme più comuni è la MASLD, associata a fattori di rischio cardiometabolico.

Sì. Nelle fasi iniziali il contenuto di grasso nel fegato può diminuire significativamente correggendo le cause e i fattori metabolici associati. Nelle persone con sovrappeso, la perdita di peso può produrre importanti miglioramenti.

Sì. ALT e AST possono essere normali anche in persone con MASLD. Gli enzimi epatici da soli non permettono quindi di escludere la steatosi o la presenza di fibrosi.

L'ecografia può evidenziare l'accumulo di grasso nel fegato ed è molto utilizzata nella pratica clinica, ma non consente da sola di valutare con precisione il grado di fibrosi. Nei pazienti a rischio possono essere utilizzati FIB-4, elastografia o altri test non invasivi.

Non tutte le persone con steatosi sviluppano una malattia epatica avanzata. Il rischio aumenta soprattutto quando sono presenti steatoepatite e fibrosi progressiva.

Il rischio di carcinoma epatocellulare aumenta soprattutto nelle forme associate a fibrosi avanzata e cirrosi. Nelle persone senza fibrosi avanzata il rischio assoluto è molto più basso.

Il trattamento dipende dalla causa e dalla gravità. Nella MASLD comprende alimentazione adeguata, attività fisica, eventuale perdita di peso e trattamento dei fattori metabolici associati. Per alcune forme di MASH con fibrosi esistono anche trattamenti farmacologici specifici.

Possono essere aumentate le transaminasi ALT e AST e, in alcuni casi, la gamma-GT. Tuttavia la presenza di valori normali non esclude la steatosi epatica.

Bibliografia

  1. Amini-Salehi E et al.. (2024). Global Prevalence of Nonalcoholic Fatty Liver Disease: An Updated Review Meta-Analysis comprising a Population of 78 million from 38 Countries. Archives of Medical Research, 55(6), 103043. PMID: 39094335. https://doi.org/10.1016/j.arcmed.2024.103043.
  2. Rinella ME, Lazarus JV, Ratziu V, Francque SM, Sanyal AJ et al.. (2023). A multisociety Delphi consensus statement on new fatty liver disease nomenclature. Journal of Hepatology, 79(6), 1542-1556. PMID: 37364790. https://doi.org/10.1016/j.jhep.2023.06.003.
  3. European Association for the Study of the Liver (EASL), European Association for the Study of Diabetes (EASD), European Association for the Study of Obesity (EASO). (2024). EASL-EASD-EASO Clinical Practice Guidelines on the management of metabolic dysfunction-associated steatotic liver disease (MASLD). Journal of Hepatology, 81(3), 492-542. PMID: 38851997. https://doi.org/10.1016/j.jhep.2024.04.031.
  4. Harrison SA, Bedossa P, Guy CD, Schattenberg JM, Loomba R et al.. (2024). A Phase 3, Randomized, Controlled Trial of Resmetirom in NASH with Liver Fibrosis. The New England Journal of Medicine, 390(6), 497-509. PMID: 38324483. https://doi.org/10.1056/NEJMoa2309000.
  5. Behari J, Gougol A, Wang R, Luu HN, Paragomi P et al.. (2023). Incidence of hepatocellular carcinoma in nonalcoholic fatty liver disease without cirrhosis or advanced liver fibrosis. Hepatology Communications, 7(7). PMID: 37395730 | PMCID: PMC10319365. https://doi.org/10.1097/HC9.0000000000000183.
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