Gamma-GT

Le gamma GT o gamma-glutamiltranspeptidasi, gamma-glutamil transferasi o GGT sono enzimi presenti nei tessuti del fegato, della milza, del pancreas e deireni e, anche se in misura biologicamente irrilevante, nella maggior parte degli altri tessuti. L'attività biologica degli enzimi gamma-gt è varia ma, in generale, il loro compito è quello di mediare il trasferimento del gruppo aminico (-NH3) presente sul carbonio gamma da un donatore, solitamente il glutatione, verso un'altra molecola quale un aminoacido, una proteina oppure una molecola di acqua.

Gli enzimi GGT sono utilizzati come marcatori dello stato di salute del fegato, poiché l'aumento della concentrazione dell'enzima, normalmente, indica una sofferenza epatica.

La valutazione della concentrazione delle gamma GT avviene attraverso le analisi del sangue, mediante un prelievo venoso.

Esami gamma-gt

L'esame delle gamma-GT è considerato un esame di routine facente parte del quadro della "valutazione della funzionalità epatica". L'esame è operato attraverso la valutazione della concentrazione in un campione di sangue venoso prelevato direttamente dalla vena del paziente. Il valore rilevato di GGT si esprime in U/L che rappresenta il rapporto tra unità enzimatiche per litro di soluzione. Mediante metodi di analisi biochimica, in laboratorio, è possibile determinare quantitativamente le GGT. La prescrizione dell'esame è spesso operata, in prima istanza, dal medico di base proprio perché fa parte dei cosiddetti esami di routine.

L'esame del sangue per la valutazione clinica delle Gamma-GT non è soggetto a prescrizione obbligatoria. La concentrazione delle Gamma-GT è operata nei laboratori di analisi privati e ospedalieri ed è effettuata tramite analizzatori automatici.

Costo esame Gamma-GT

Il costo dell'esame delle Gamma-GT è relativamente contenuto. In Italia, mediamente, il costo per l'analisi è inferiore a €10.

Significato clinico

Gamma GT e salute del fegato

Gli enzimi gamma-gt sono un indicatore dello stato di salute del fegato. La valutazione della concentrazione dei cosiddetti marker di salute epatici (da non confondere con i marcatori tumorali permette di valutare l'efficienza dell'epatocita. Le infiammazioni (epatite), le infiltrazioni di grasso (steatosi epatica) e - in genere - tutte le malattie del fegato distruggono l'epatocita, liberando nel torrente sanguigno alcuni enzimi, tra i quali spiccano le gamma-GT e le transaminasi.

L'aumento delle gamma-GT, può essere dovuto a molteplici fattori. Un valore elevato dell'enzima, pur essendo presente in molti organi, è perlopiù significativo di sofferenza del fegato, a livello del quale le cellule, in caso di alterazioni, rilasciano nel plasma sanguigno le gamma-GT. In altre parole un danno all'epatocita porta alla distruzione della stessa con un conseguente rilascio delle gamma-GT nel torrente sanguigno. In condizioni normali, nel sangue sono rilevabili basse concentrazioni di gamma-GT la cui presenza è giustificata dal fatto che, fisiologicamente, alcune cellule epatiche, e di altri organi, muoiono rilasciando gli enzimi nel sangue.

Attenzione: visionare un valore di gamma gt alto può indicare una condizione di sofferenza temporanea e non persistente del fegato. Per questa ragione è necessario, periodicamente, ripetere l'esame.

Gamma GT alte
La presenza di alte concentrazioni di Gamma-GT può avere differenti cause.

L'elevata e persistente concentrazione di GGT, rappresenta un chiaro segno di danno alla salute del fegato, da valutare attentamente anche con lo specialista.

Cause delle gamma GT alte

Nell'esperienza comune, l'aumento delle gamma-GT è un evento temporaneo che deriva dal abitudini alimentari non corrette, ad esempio l'abuso di alcol o il consumo di cibi che saturano la capacità metabolica degli epatociti.
Le cause che portano all'aumento delle gamma-GT sono molte e possono essere, idealmente, suddivise in eventi endogeni ed esogeni. Ad esempio, l'aumento delle gamma-GT a seguito di abuso di farmaci, di alcol o di sostanze stupefacenti rappresentano diversi casi di evento esogeni e normalmente temporanei. La presenza di patologie cellulari o tissutali, ad esempio il tumore del fegato o qualsiasi altra sofferenza del fegato, modulano eventi di lunga durata e classificati come endogeni, cioè provenienti "da dentro" l'organismo.

Gamma-GT e assunzione di alcolici

L'effetto tossico dell'alcol influenza notevolmente la concentrazione plasmatica delle gamma-GT e, per questo motivo, i pazienti che fanno un uso non moderato di bevande alcoliche possono presentare delle alterazioni dei valori. Un soggetto che assume alcol in quantiativi importanti può presentare livelli di gamma-gt fino a dieci volte superiori rispetto ai parametri massimi, normalmente riportati nel referto. La normalizzazione delle gamma-GT, a seguito della sospensione o della moderazione del consumo alcolico, avviene dopo circa un mese in concomitanza con il rientro delle transaminasi.

Gamma-GT e alimentazione

La tendenza a consumare cibi ricchi in grassi, di difficile digestione o che presentano nella formulazione molecole che "appesantiscono" il lavoro dell'epatocita può essere una causa di aumento delle Gamma-GT. Osservare una dieta equilibrata, composta da un sano rapporto tra carboidrati, proteine e vitamina permette di migliorare e recuperare la funzionalità epatica. In linea generale, cibi troppo cotti, o eccessivamente conditi possono portare al danneggiamento del fegato, se il loro consumo è stabile e prolungato nel tempo.

Nei casi di intossicazione alimentare severa, si assiste - in linea generale - a un repentino aumento delle gamma-GT e, in genere, degli enzimi epatici. Il consumo di alcuni funghi, tossici o perfino letali, determina un meccanismo di necrosi dell'epatocita, portando alla liberazione di grandi quantità di GGT. L'intossicazione da funghi e quasi sempre accompagnata da un aumento delle gamma-gt. Il consumo di modeste quantità di funghi potenzialmente letali, come ad esempio l'Amanita phalloides porta a un innalzamento della concentrazione di enzimi epatici subito dopo poche ore dall'introduzione del fungo velenoso.

Gamma-GT e steatosi epatica

I pazienti affetti da steatosi epatica, una malattia che colpisce il fegato caratterizzata dall'accumulo di grasso infiltrante e di difficile eliminazione, presentano valori di gamma-GT fuori dalla norma e molto simili ai valori riscontrati in pazienti che assumono alcolici. Nonostante la steatosi non sia un problema che metta rischio la vita, o infici sul benessere dell'individuo giacché il funzionamento epatico rimane garantito, è sempre opportuno iniziare una dieta bilanciata che prevede l'assunzione in quantità moderata dei grassi, specialmente quelli saturi, la moderazione degli alcolici e l'inizio di attività fisica costante. Per avere la certezza della diagnosi è opportuno ricorrere ad una ecografia addominale.

Gamma-GT e forme tumorali

L'aumento delle gamma-GT può essere associato a una forma di tumore del fegato. I valori possono essere molto variabili per cui non è possibile definire una scale precisa. In alcune situazioni, ad esempio tumori metastatici terminali, le gamma-GT possono sfiorare livelli pari a cento volte superiori ai livelli massimi. È bene ribadire che non vi è una correlazione diretta tra l'aumento delle GGT e tumore del fegato, poiché l'aumento delle gamma-GT (e delle transaminasi) può avere cause molto meno importanti.

Gamma-GT ed epatiti

Le epatiti sono una vasta classe di infezioni del fegato. La sofferenza delle cellule epatiche libera l'enzima gamma-GT che viene rilevato nelle analisi del sangue. Per diagnosticare le eventuali epatiti il medico di base prescrive delle ulteriori analisi volte a rilevare, nel sangue, gli elementi tipici delle epatiti.

Significato biochimico

Dal punto di vista biochimico, le gamma-GT appartengono alla classe delle transferasi giacché modulano il trasferimento del gruppo gamma-glutamilico tra differenti aminoacidi.

Analisi diagnostiche

Riepilogo delle classi enzimatiche

Numero + Classe Descrizione Esempi
1. Ossidoreduttasi Operano reazioni di ossidoriduzione.  Alcol deidrogenasi
2. Transferasi Operano reazioni di trasferimento di atomi o gruppi.  Esochinasi, Chinasi
3. Idrolasi Operano idrolisi sul substrato.  
4. Liasi Operano addizioni mediante doppi legami.  
5. Isomerasi Operano reazioni di isomerizzazione  
6. Ligasi Operano reazioni che portano alla formazione di legami.  

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