Acidità di stomaco

L'acidità di stomaco è un termine comune con il quale si circoscrivono dei disturbi della digestione, solitamente localizzati a livello dello stomaco. L'equivalente termine medico è pirosi. Il paziente che soffre di pirosi lamenta, a intervalli regolari oppure saltuariamente, delle fitte e la sensazione di bruciore dello stomaco.

La pirosi è un evento molto comune, non ha preferenze di sesso, e si distribuisce in modo omogeneo nei soggetti adulti. Tuttavia, può variare in base all'intensità del dolore percepito, a volte anche invalidante, e alla frequenza con la quale lo stesso si manifesta.

Sintomi

I sintomi della pirosi sono molto comuni e circoscritti. I pazienti accusano, a intermittenza, delle fitte allo stomaco accompagnate da una sensazione di bruciore che tende a salire verso il collo. Sintomi secondari sono l'alitosi e la dispepsia. Non sono rari altri sintomi, tra cui la cefalea e la sensazione generica di pressione al petto. Se la pirosi avviene di notte, inevitabilmente, anche il sonno è disturbato con conseguente comparsa di astenia o eccessiva stanchezza al risveglio.

Dolore di testa in soggetto anziano
In alcuni casi, il dolore di testa o cefalea, è un elemento caratteristico degli attacchi di bruciore di stomaco.

Cause dell'acidità di stomaco

Le cause della pirosi possono essere molte. In soggetti sani, che sporadicamente accusano bruciore allo stomaco, la causa dell'acidità di stomaco può essere indiviudata in un pranzo abbondante, molto speziato o di difficile digestione. I grassi e le proteine, infatti, possono portare a un rallentamento della digestione e ad una ipersecrezione acida gastrica. In altri casi, le cause possono essere molteplici e vanno valutate con attenzione per determinare la corretta cura.

Acidità di stomaco e sistema nervoso

Un elemento da non sottovalutare, negli stati di pirosi, è la diretta correlazione del sistema nervoso con la comparsa di acidità di stomaco. Soggetti ansiosi, sottoposti a stress, o emotivamente provati possono manifestare disturbi allo stomaco, tra cui eventi di pirosi o - genericamente - di cattiva digestione.

Ipersecrezione acida

Durante la digestione il pH dello stomaco diventa molto acido, giacché vira verso valori compresi tra 1-2. L'acidificazione è un evento del tutto fisiologico e regolato; tuttavia, in alcuni soggetti, i sistemi di controllo possono non funzionare correttamente e la secrezione acida, di conseguenza, è mal regolata. In questa situazione, il pH dello stomaco è acido per un periodo di tempo maggiore e, di conseguenza, può determinare la comparsa di dolore localizzato.

Ipersecrezione acida gastrica, rimedi
Rimedi all'ipersecreazione acida gastrica.

Utilizzo di farmaci

Alcuni principi attivi sono noti per interagire negativamente con la secrezione acida o, in generale, con la modulazione della digestione. In linea generale, le controindicazioni sono chiaramente riportate nel foglietto illustrativo del farmaco.

Farmaci che possono generare bruciore di stomaco
Farmaco Effetto
FANS, o antinfiammatori quale l'Acido acetilsalicilico o l'ibuprofene I farmaci antinfiammatori non steroidei possono lesionare la mucosa gastrica e andrebbero presi con una quantità e tempistica moderata
Antibiotici Alcuni antibiotici devono essere presi a stomaco pieno poiché, come da foglietto illustrativo, possono causare lesioni alla mucosa gastrica e conseguente bruciore di stomaco

Attività sportiva intensa

Il bruciore di stomaco è correlato con l'attività sportiva intensa. La variazione dell'assetto ormonale potrebbe, secondo alcune ricerche, influenzare la secrezione gastrica acida.

Rimedi per l'acidità di stomaco

In base alla causa che porta alla pirosi si determina la cura, e il tempo di somministrazione. Per tutti i casi sporadici, non è necessario mettere in atto alcuna cura. Nei casi ricorrenti, il primo passo da compiere è rappresentato da una modulazione della dieta per analizzare eventuali miglioramenti. In secondo luogo si ricorre alla terapia farmacologica, mediante antiacidi, tra cui i sali, l'omeprazolo e gli antistaminici anti-H2.

Dieta per contenere il bruciore di stomaco

Il primo rimedio per il bruciore di stomaco è rappresentato dalla modulazione della dieta; in particolare è opportuno tenere pasti leggeri durante la giornata, preferendo più porzioni di moderate quantità, rispetto all'abbuffata condotta con poche porzioni.

È noto che alcuni alimenti possano modulare la secreazione acida, in questo caso andrebbero evitati o ridotti.

Alimenti che provocano bruciore di stomaco
Alimento Motivo Rimedio
Gomme da masticare o caramelle morbide Attivano il sistema nervoso centrale, in modo indiretto, grazie alla masticazione. Evitare il consumo, specialmente se ricche in zucchero
Alimenti ricchi in grassi La permanenza dei grassi nel digerente può aumentare la secrezione acida Ridurre i grassi e, se possibile, evitare di consumarli a cena
Alimenti ricchi in proteine con elevata cottura o cibi con parti abbrustolite I cibi troppo cotti possono portare ad un aumento della secreazione gastrica, specialmente per quanto concerne le carni eccessivamente cotte (che sviluppano comunque molecole cancerogene) Limitare il consumo di carne e, ove possibile, consumarla bollita.
Cioccolata Modeste quantità di cioccolata non portano quasi mai a problemi localizzati o sistemici. In alcuni casi, tuttavia, è possibile che il soggetto incontri bruciore di stomaco a seguito di ingestione di cioccolata Ridurre il consumo di cioccolata, cacao e derivati
Insaccati La composizione degli insaccati, oltre alla composizione qualitativa che deriva dal processo di produzione, puà portare alla pirosi Eliminare gli insaccati e sostituirli con altre fonti di proteine
Frutta secca La frutta secca, in alcuni casi, provoca episodi di pirosi Ridurre la frutta secca, qualora porti a episodi di bruciore di stomaco
Caffè o the Il consumo di caffè eccessivo rappresenta un problema diretto per la mucosa gastrica e per il sistema nervoso a causa del maggiore flusso di caffeina nell'organismo Ridurre il consumo di caffè o the.
Vino o alcolici Il vino danneggia la mucosa gastrica, attraverso un effetto simile operato dalle bevande alcoliche Ridurre fortemente il consumo di superalcolici (whiskey, tequila, rum, vodka) e limitare il consumo di vino

cioccolata e bruciore di stomaco
Anche la cioccolata, in alcuni soggetti, è capace di scatenare reazioni importanti e frequenti di pirosi. Se ne raccomanda infatti un uso cauto e moderato.

Utilizzo delgi antistaminici

Gli antistaminici bloccano, sebbene in modo parziale, la secrezione acida attraverso la disattivazione delle pompe protoniche presenti sulla mucosa dello stomaco. In altre parole, lo stomaco produce meno protoni che rappresentano le particelle subatomiche che abbassano il pH del succo digestivo. Gli antistaminici hanno un buon effetto finale e, spesso, sono utilizzati nei casi di ulcera gastrica per via della buona tolleranza.

Utilizzo dell'omeprazolo

L'omeprazolo e i suoi derivati (una classe di principi attivi che fanno parte della famiglia dei prazoli) hanno un miglior effetto di abbassamento del pH ma possono portare ad effetti collaterali gravi, specialmente se utilizzati per periodi prolungati, ad esempio per più di un mese.

Utilizzo degli alginati

Gli alginati sono una classe di farmaci che limitano la motilità dei succhi gastrici, impedendone la risalita. Il Gaviscon® è un prodotto commerciale molto utilizzato per il trattamento dell'acidità gastrica e per il reflusso gastro-esofageo. In alcuni casi, tuttavia, l'utilizzo di alcuni alginati può essere sconsigliato poiché a lungo andare può portare ad episodi di cattivo assorbimento dei nutrienti o inficiare, genericamente, la motilità intestinale.

Posizione durante il riposo

La posizione assunta durante il riposo è un rimedio molto efficace per contenere e limitare il bruciore di stomaco. Dormire con la testa leggermente inclinata, anche di pochi gradi, permette al succo gastrico di rimanere confinato nello stomaco e non risalire lungo il sistema digerente. Per questa ragione, potrebbe essere oppurtuno - ove possibile - rialzare la parte superiore del letto di circa cinque centimetri oppure utilizzare delle reti specifiche capaci di variare in modo separato l'altezza della "testa" e del "piede" del letto.

Sintesi

A cosa è dovuta l'acidità di stomaco? Esistono diverse cause: una anatomica, che deriva dalla mancanza di funzionamento della valvola cardias, una fisiologica che deriva dall'interruzione della mucosa gastrica che protegge lo stomaco, ed una chimica che deriva da una secrezione elevata di acido.

Rimedi naturali per l'acidità di stomaco, quali sono? Sebbene esistano dei rimedi naturali per la cura dell'acidità di stomaco, essi hanno valore temporaneo. Ad esempio si ricorre all'utilizzo del bicarbonato in bevande capaci di aumentare il pH dei gruppi gastrici ma l'effetto è temporaneo.

 

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