biochimica: Metemoglobinemia

Scritto da Dott. Crisafulli F..
Pubblicato il 08-06-2014 Revisionato il 08-06-2014
Dott. Crisafulli F.

Laureato in biologia, curo da oltre quindici anni siti di informazione scientifica.

Tavola dei contenuti: Cause - Cura

La metemoglobinemia rappresenta la concentrazione nel sangue di metaemoglobina. La metaemoglobina è un tipo di emoglobina non funzionale, poiché è incapace di legare a sé l'ossigeno. La metaemoglobina, difatti, presenta un atomo di ferro ferrico anziché ferroso. Valori elevati di metaemoglobina possono portare a stati alterati della funzionalità dell'organismo e, nei casi limite, sofferenza tissutale e morte.

Un chiaro indice di stato metemoglobinemico è rappresentato dalla colorazione blu del sangue, segno della presenza di emoglobina alterata.

Cause

Le cause dell'aumento di metaemoglobina sono varie, e possono essere sia temporanee sia congenite. Tra le cause temporanee si riportano valori bassi di vitamica C, deficit della nutrizione, squilibri elettrolitici o esposizioni a agenti tossici. Le cause congenite, invece, riguardano la mancanza o la presenza mutata di enzimi chiave per la riduzione del ferro ferrico a ferro ferroso.

Cura

L'approccio iniziale ai casi di metemoglobinemia elevata è quello, ove possibile, di allontanare il soggetto dalle potenziali fonti tossiche, ad esempio l'esposizione a molecole ossidanti. In genere, come coadiuvante è utile somministrare dosi congrue di vitamina C.

Analisi diagnostiche

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