Reazione di Millon
La reazione di Milton o saggio di Milton è un semplice protocollo attraverso il quale è possibile dimostrare la presenza di composti aromatici in una soluzione. Il test di Milton è, ad esempio, utilizzato in istochimica per la ricerca della tirosina. Di conseguenza, può essere utilizzato in laboratorio per il differenziamento delle proteine osservabili attraverso il microscopio ottico.
Il reagente di Milton è una miscela formata da mercurio e acido nitrico. Le due specie, si dissociano in - rispettivamente- mercurio con stato di ossidazione +1, mercurio con stato di ossidazione +2, nitrito e nitrato. La miscela, così formata, reagisce con il fenolo aggiunto in un secondo momento e porta alla formazione di un ortonitrosato instabile che, successivamente, forma un nitrosoderivato più stabile e rilevabile grazie all'intensa colorazione rossa. La tonalità rossa deriva dalla presenza del mercurio, che si trova chelato tra due ortonitrosoderivati.
Microscopia ottica
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Fissazione: Soluzione di Bouin.
Disidratazione: alcoli crescenti.
Taglio: microtomo, ultramicrotomo.
Colorazione: colorazione ematossilina-eosina (ematossilina, eosina), colorazione tricromica di Mallory.
Differenziazione dei carboidrati: reazione PAS e reazione alcian blue (mucopolisaccaridi), test di Tollens, test di Fehling, lectine e ABC vectastain.
Altre differenziazioni: Colorazione delle proteine, colorazione degli acidi nucleici, colorazione dei lipidi.
Osservazione: Microscopio ottico, microscopio a fluorescenza.