Testosterone libero: cos'è, valori, SHBG e calcolo
Il testosterone libero è il testosterone circolante nel sangue non legato a proteine plasmatiche, in particolare all'albumina e all'SHBG. Rappresenta soltanto una piccola frazione del testosterone totale pari a circa l'1-3%. Anche il testosterone debolmente legato all'albumina è considerato biodisponibile poiché può dissociarsi facilmente dalla proteina.
La quantità di testosterone libero è, di conseguenza, molto importante per la modulazione degli aspetti che caratterizzano questo importante androgeno. La concentrazione varia sia in base all'età, ad esempio soggetti anziani possiedono un'aliquota minore di testosterone rispetto a soggetti giovani, sia in base ad altri fattori.
Trasporto del testosterone nel sangue
Il testosterone è un ormone steroideo e, in quanto tale, ha una scarsa solubilità in acqua. Affinché possa essere trasportato tramite il sangue e distribuito nell'organismo deve essere associato a proteine plasmatiche.
Forma Definizione Caratteristiche
SHBG
La SHBG (sex hormon globulin binding) è una proteina plasmatica con elevata affinità per gli ormoni steroidei, compreso il testosterone. La sua concentrazione determina il valore di testosterone libero; questo perché una carenza della proteina trasportatrice limita la possibilità di trasportare l'ormone sessuale e di renderlo successivamente biodisponibile.
SHBG aumentata SHBG ridotta
Variazioni del testosterone libero
La quantità di testosterone libero varia in base a numerosi fattori. Nell'uomo presenta un ritmo circadiano: sensibilmente più alto di mattina con tendenza a diminuire durante il giorno. Con l'avanzare dell'età è noto che la quantità di testosterone libero diminuisca fisiologicamente. Altri fattori, tra i quali spiccano lo stato globale di salute, l'alimentazione e l'attività sportiva possono influenzare negativamente la quantità di ormone biodisponibile.
Uno tra i fattori che influenzano la quantità di ormone libero è lo stress che, agendo mediante il cortisolo, diminuisce notevolmente la quantità di testosterone libero provocando, a lungo andare, degli effetti deleteri sulla fisiologia dell'organismo. Inoltre, anche l'andamento della concentrazione di testosterone libero può fisiologicamente variare in base a parametri non patologici, quali l'ora del giorno (ritmi circardiani) o, nelle donne, lo stato di gravidanza.
Diagnostica clinica
Il testosterone libero è attualmente misurato con diversi sistemi, ciascuno di essi presenta delle differenze in termini di tecnica, di economicità e di precisione. In particolare, alcuni test possono riportare una stima più fedele ma hanno un costo e un tempo di esecuzione molto elevato, per questo motivo sono riservati soltanto per pochi casi di particolare importanza.
Per l'analisi del testosterone libero si applica una formula che correla il testosterone totale con alcune proteine trasportatrici, quali l'albumina e la SHBG.
Metodo Principio Caratteristiche
Quando effettuare il prelievo
Nell'uomo, il momento più adatto per il prelievo è di mattina, idealmente prima delle 10:00. È in questo momento che la concentrazione del testosterone risulta essere più elevata.
Misurazione del testosterone libero
L'ormone si misura tramite in diversi modi. Quello più comune è tramite la tecnica della dialisi all'equilibrio. In questo tipo di analisi, la frazione libera del testosterone viene separata dal complesso testosterone-proteina e viene quantificata. Questo procedimento è, tuttavia, molto complesso e spesso si preferisce calcolarlo in base alla frazione libera dell'ormone rispetto al complesso ormone-proteina trasportatrice.
Valori del testosterone libero nell'uomo
Attenzione agli intervalli di riferimento
Non esiste un valore standard di testosterone libero e la sua misurazione varia, in larga misura, dai fattori precedentemente analizzati. Inoltre, ogni laboratorio possiede una propria metodica e può avere scala diversa. Per questo motivo, la misurazione deve essere, ove possibile, fatta in condizioni ideali. Nell'uomo, il prelievo va fatto dalle 7:00 alle 10:00, momento nel quale l'ormone ha il proprio picco e, se necessario, ripetuto più volte.
Testosterone libero nella donna
Il valore di testosterone libero assume un valore diagnostico anche nella donna. Normalmente, il valore di testosterone nella donna è molto più basso se confrontato a quello dell'uomo. In alcuni casi, l'aumento del testosterone può indicare la presenza di alcune alterazioni fisiologiche tra le quali spicca la sindrome dell'ovaio policistico.
Ormoni ipofisiari: Corticotropina, ormone della crescita (GH), Ormone follicolostimo,ante, Ormone luteinizzante, ormone melanotropo (MSH).
Ormoni ipotalamici: ADH, ossitocina.
Ormoni renali: Eritropoietina.
Ormoni surrenalici: Adrenalina, cortisolo, deidroepiandrosterone.
Ormoni sintetizzati dal tessuto adiposo: Leptine.
Ormoni del testicolo: Testosterone.
Ormoni ovarici: Estrogeno, progesterone.
Ormoni pancreatici: Insulina, glucagone.
Ormoni gastrici: Gastrina.
Ormoni paratiroidei: Ormone paratiroideo (PTH).
Ormoni tiroidei: Calcitonina.
Ormoni cutanei: Calcitriolo.
Ormoni ipotalamici: ADH, ossitocina.
Ormoni renali: Eritropoietina.
Ormoni surrenalici: Adrenalina, cortisolo, deidroepiandrosterone.
Ormoni sintetizzati dal tessuto adiposo: Leptine.
Ormoni del testicolo: Testosterone.
Ormoni ovarici: Estrogeno, progesterone.
Ormoni pancreatici: Insulina, glucagone.
Ormoni gastrici: Gastrina.
Ormoni paratiroidei: Ormone paratiroideo (PTH).
Ormoni tiroidei: Calcitonina.
Ormoni cutanei: Calcitriolo.