Tubocurarina
La tubocurarina è una molecola che appartiene al gruppo degli alcaloidi e dei metaboliti secondari, con potente azione mioparalizzante e, per questa ragione, utilizzata come veleno da alcune tribù cacciatrici e come derivato anestetico dalla moderna industria medica.
Percorso di
La tubocurarina possiede un nucleo benzilisochinolonico ed è il principale costituente dei curari.
Struttura
La tubocurarina ha una struttura molto complessa che deriva dagli anelli benzilisochinolonici e da numerose sostituzioni.

Struttura della tubocurarina
Effetti
La tubocurarina ha un potente effetto paralizzante nei confronti del muscolo scheletrico ma non ha effetto sul muscolo cardiaco. La sua azione si esplica poiché rappresenta un forte competitore dell'acetilcolina e, per questa ragione, satura i siti di riconoscimento a livello della giunzione neuromuscolare.
Percorso di
Cellule e tessuti vegetali: Parete cellulare, cellulosa, emicellulosa, pectine (Ramnogalatturonani II) , proteine della parete cellulare.
Crescita e differenziamento: embriogenesi, sviluppo vegetativo (crescita, cinematica e differenziamento).
Acqua e trasporto: Potenziale idrico, concetto di SPAC, bilancio idrico, resistenze idrauliche della pianta, architettura idraulica, refilling dello xilema.
Stress: Stress idrico, stress da temperatura, stress da freddo, stress salino, stress biotico, stress da allagamento.
Nutrizione e metabolismo primario: Assimilazione del fosforo, assimilazione dello zolfo, assimilazione del ferro.
Fitormoni: Brassinosteroidi, acido salicilico.
Metaboliti secondari: Terpeni, metaboliti azotati (alcaloidi, glucosidi cianogenetici, glucosinolati, aminoacidi non proteinogenici), fenoli.
Link utili: Forum di fisiologia Vegetale, quiz di Fisiologia vegetale.
Cellule e tessuti vegetali: Parete cellulare, cellulosa, emicellulosa, pectine (Ramnogalatturonani II) , proteine della parete cellulare.
Crescita e differenziamento: embriogenesi, sviluppo vegetativo (crescita, cinematica e differenziamento).
Acqua e trasporto: Potenziale idrico, concetto di SPAC, bilancio idrico, resistenze idrauliche della pianta, architettura idraulica, refilling dello xilema.
Stress: Stress idrico, stress da temperatura, stress da freddo, stress salino, stress biotico, stress da allagamento.
Nutrizione e metabolismo primario: Assimilazione del fosforo, assimilazione dello zolfo, assimilazione del ferro.
Fitormoni: Brassinosteroidi, acido salicilico.
Metaboliti secondari: Terpeni, metaboliti azotati (alcaloidi, glucosidi cianogenetici, glucosinolati, aminoacidi non proteinogenici), fenoli.
Link utili: Forum di fisiologia Vegetale, quiz di Fisiologia vegetale.