Legge di conservazione della Massa - chimica

Scritto da Dott. Crisafulli F..
Pubblicato il 09-12-2016 Revisionato il 13-02-2017
Dott. Crisafulli F.

Laureato in biologia, curo da oltre quindici anni siti di informazione scientifica.

La legge di conservazione della massa o, in onore al suo scopritore, Legge di Lavoisier mette in relazione la massa dei reagenti con la massa dei prodotti, affermando che in una qualsiasi reazione chimica la somma delle masse dei reagenti è sempre uguale alla somma delle masse dei prodotti.

In altre parole, in una reazione chimica, gli atomi e le molecole si ricombinano tra loro e portano alla formazione di altri atomi o molecole senza la creazione di altre specie, ma soltanto trasformando i reagenti in prodotti.

Un corollario diretto della legge di conservazione della massa è che "nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma".

Trasformazione della materia

La materia si trasforma, nel corso di una reazione chimica, sia dal punto di vista quantitativo sia qualitativo. La quantità di materia rimane sempre costante, ma il tipo di prodotto può variare sia in base alla composizione molecolare sia al tipo di forma nel quale il prodotto si presenta. Ad esempio, durante un temporale, si forma ozono attraverso la reazione:

O2 + O• = O3

I tre atomi di ossigeno iniziali sono presenti nella molecola di ozono finale, preservando la quantità di massa. Questa trasformazione non riguarda lo stato della materia, che permane ad essere gassoso tanto nei neagenti quanto nel prodotto. In altre reazioni, ad esempio quelle di combustione, i reagenti possono essere in gran quantità solidi, ad esempio nel carbone, o liquidi, come nei combustibili liquidi, e trasformarsi in residui gassosi quali l'anidride carbonica o il monossido di carbonio. Anche nei casi di trasformazione di stato, la quantità di massa è comunque preservata.

 

 Questa pagina è rilasciata sotto la licenza BiologiaWiki Copyright

Pagine simili

Commenti alla pagine

URL:
No comments for this page
wiki ver.... ©