Meristema - Tessuto meristematico - botanica

Scritto da Fabrizio Crisafulli.
Pubblicato il 14-05-2015 Revisionato il 09-02-2022
Fabrizio Crisafulli

Laureato in biologia, curo da oltre quindici anni siti di informazione scientifica.

Tavola dei contenuti: Meristemi primari - Meristemi secondari - Utilizzo in agricoltura

I meristemi o tessuti meristematici rappresentano i tessuti dei vegetali capaci di differenziarsi in altri tipi cellulari, tornando indietro lungo il percorso della specializzazione cellulare. La caratteristica dei meristemi vegetali è molto simile a quella delle cellule staminali animali che, tuttavia, dopo essersi differenziate non possono più tornare allo stadio staminale. 

I meristemi delle felci sono costituiti da una sola cellula. Nelle spermatofite, invece, i meristemi sono collocati all'apice della radice e del fusto.

Le cellule dei meristemi primari danno origine a diversi tessuti della pianta e per questo motivo vengono definite istogene. Tali cellule appaiono piccole, ricche di citoplasma e con dei nuclei molto più grandi e sviluppati rispetto alle altre cellule. I meristemi garantiscono l'accrescimento della pianta perché la divisione delle cellule meristematiche determina necessariamente sia l'ispessimento del fusto sia l'allungamento della pianta.

Per quanto riguarda la classificazione dei meristemi si considerano i cosiddetti meristemi primari e i meristemi secondari.

Meristema primario secondario differenziazione
I meristemi primari, derivanti dalle cellule embrionali, possono differenziarsi in tessuti adulti i quali, a loro volta, possono perdere l'acquisita differenziazione. In questo caso si formano i cosiddetti meristemi secondari che, a loro volta, possono riformare dei tessuti differenziati.

Meristemi primari

I meristemi primari derivano direttamente dalle cellule dell'embrione. Sono cellule vergini che non hanno ancora subito un vero e proprio differenziamento. I meristemi primari si suddividono in protoderma, procambio e meristema fondamentale. Ciascuno di essi genera un differente tipo di tessuto.

Il protoderma è un meristema primario dal quale si forma l'epidermide.

Il procambio è un meristema circondato dal meristema fondamentale. Il procambio è il precursore di tessuti di trasporto quali il floema e lo xilema.

Il meristema fondamentale circonda il procambio ed è il precursore dei tessuti fondamentali (parenchima, collenchima, sclerenchima).

Meristemi secondari

I meristemi secondari, invece, si formano in un secondo tempo della vita biologica della pianta, durante la fase della crescita secondaria, e sono responsabili delle strutture cribrose e legnose.

Utilizzo in agricoltura

Le piante si riproducono asessualmente quando, a partire da un gruppo di cellule meristematiche, possono creare dei nuovi individui. Questa peculiarità è utile in agricoltura poiché i meristemi sono utilizzati, grazie alla loro capacità di formare nuovi tipi cellulari, per generare nuovi individui. Questo tipo di riproduzione asessuata è molto conveniente poiché è veloce, economica e facile da ottenere. Tramite una singola pianta, opportunamente trattata, è possibile generare molteplici cloni in modo relativamente veloce ed economico.

Coltivazione piante tramite meristema
La possibilità di controllare i processi di differenziamento cellulare dei meristemi permette, in agricoltura, di coltivare piante partendo da un gruppo di cellule meristematiche.

RICERCA
NETWORK SCIENTIFICO
 Questa pagina è rilasciata sotto la licenza BiologiaWiki Copyright

Pagine simili

Commenti alla pagine

URL:
No comments for this page
wiki ver.... ©
-->