Sfenofite - botanica

Scritto da Fabrizio Crisafulli.
Pubblicato il 02-06-2015 Revisionato il 30-11--0001
Fabrizio Crisafulli

Laureato in biologia, curo da oltre quindici anni siti di informazione scientifica.

Le sfenofite, appartenenti al phylum delle Sphenophyta, sono unicamente rappresentate dal genere Equisetum le cui specie si sviluppano, prevalentemente in vicinanza di corsi d'acqua o in luoghi umidi. Le radici di equisetum possono essere molto ramificate.

Dal punto di vista della riproduzione equisetum è isosporeo. Possiede uno strobilo all'apice del fusto, nel quale trovano posto gli sporangiofori che, a loro volta, contengono gli sporangi. Le spore, di tipo aploide, creano la generazione gametofitica che, a seguito della produzione di gameti, riforma la generazione sporofitica.

Introduzione alla biologia vegetale: Cellula vegetale, tessuto vegetale, meristema, fasci conduttori (floema e xilema), epidermide.
Organi della pianta: Radice, fusto, foglia, seme, fiore, infiorescenza.
Riproduzione delle piante: Riproduzione asessuata delle piante, ciclo aplodiplonte.
Fotosintesi clorofilliana: (fase oscura della fotosintesi, fase luminosa della fotosintesi), ciclo di Calvin, ciclo C4.


Botanica sistematica
Briofite: Epatiche, antocerote , muschi.
Crittogame vascolari (Felci o pteridofite): Licofite, psilofite , sfenofite.
Gimnosperme: Cicadofite, ginkgofite, conifere, gnetofite
Angiosperme: Graminaceae, solanaceae, Leguminaceae, asteraceae, papaveraceae, rosaceae, crucifere, ombrellifere, liliaceae. :

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