Ficus macrophylla - botanica sistematica

Scritto da Dott. Crisafulli F..
Pubblicato il 23-07-2017 Revisionato il 23-07-2017
Dott. Crisafulli F.

Laureato in biologia, curo da oltre quindici anni siti di informazione scientifica.

Tavola dei contenuti: Morfologia - Classificazione - Riproduzione

Il Ficus macrophyllafico magnolioide è un albero sempreverde, caratterizzato dall'imponente dimensione e dalla capacità di espandersi, nel territorio limitrofo, attraverso la propagazione di rami di diametro importante che, durante lo sviluppo, estrudono in favore della gravità degli apparati fascicolari.

I fasci, nel corso degli anni, aumentano il processo di lignificazione, apponendo strati di lignina e di corteccia e una volta toccato il suolo formano strutture di sostegno che garantiscono stabilità ai rami laterali.

La caratteristica formazione di colonne discendenti rende l'albero capace di agganciarsi ad altri fusti, di generi e specie differenti, sfruttandone la già pre-esistente solidità strutturale e meccanica. In alcuni casi, la presenza di agganci, porta alla sofferenza e alla morte dell'altro vegetale; per questo motivo il F. macrophylla è anche indicato come ficus strangolatore.

Ficus macrophylla
Visione parziale di F. macrophylla, esemplare presente all'orto botanico di Palermo.

Morfologia

Di imponentissima figura, F. macrophylla, non possiede un vero e proprio fusto definito da una struttura "classica", ma presenta più fasci lignificati che sorreggono i rami superiori. Le foglie si diramano dall'alto verso il basso e sono di colore verde spento. F. macrophylla è una pianta sempreverde, per questa ragione non vi è una netta distinzione tra la pianta nelle varie stagioni.

Fusti di Ficus macrophylla
Fusti di F. macrophylla.

Foglia

La foglia è di forma ellittica, con nervature ben visibili; la nervatura centrale è simmetrica e taglia in due metà speculari la foglia. Il picciolo misura diversi centimetri ed è ben visibile.

Classificazione

F. macrophylla fa parte della famiglia delle Moraceae, un phylum di piante diffuse specialmente nei climi tropicali.

Riproduzione

F. macrophylla è una pianta dioica che presenta, nello stesso esemplare, entrambi i sessi. La fecondazione avviene grazie a un meccanismo di simbiosi con un insetto impollinatore. Risulta essere abbastanza agevole la riproduzione per talea.

Introduzione alla biologia vegetale: Cellula vegetale, tessuto vegetale, meristema, fasci conduttori (floema e xilema), epidermide.
Organi della pianta: Radice, fusto, foglia, seme, fiore, infiorescenza.
Riproduzione delle piante: Riproduzione asessuata delle piante, ciclo aplodiplonte.
Fotosintesi clorofilliana: (fase oscura della fotosintesi, fase luminosa della fotosintesi), ciclo di Calvin, ciclo C4.


Botanica sistematica
Briofite: Epatiche, antocerote , muschi.
Crittogame vascolari (Felci o pteridofite): Licofite, psilofite , sfenofite.
Gimnosperme: Cicadofite, ginkgofite, conifere, gnetofite
Angiosperme: Graminaceae, solanaceae, Leguminaceae, asteraceae, papaveraceae, rosaceae, crucifere, ombrellifere, liliaceae. :

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