Opuntia

Il genere opuntia fa parte della più grande famiglia della cactaceae ed ospita piante dallo stroma carnoso. La principale caratteristica delle opuntie è quella di sopravvivere in ambienti aridi con pochissima disponibilità d'acqua. Questo avviene grazie al fine controllo della traspirazione ed alla presenza di strutture specializzate nel limitare la dispersione d'acqua.

La maggior parte delle opuntie possono essere, in modo molto agevole, coltivate in appezzamenti di terreno oppure negli orti.

Morfologia

La morfologia delle piante appartenenti al genere opuntia è molto eterogenea. In linea generale, le opuntie crescono simmetricamente lungo ad un asse longitudinale con un fusto carnoso, ricchissimo d'acqua ed altri soluti. La maggior parte della superficie della pianta offre delle foglie modificate chiamate comunemente spine.

Opuntia - Foglie modificate
Foglie modificate in una opuntia.

Il corpo della pianta è avvolto da uno strato ceroso che ha il compito di limitare la traspirazione della pianta.

Riproduzione

Le opuntie sono piante la cui riproduzione è affidata al seme. A maturazione, il frutto dell'opuntia (bacca), è ricchissimo in semi. La maggior parte delle piante che appartengono al genere, tuttavia, possono agevolmente essere riprodotte per frammentazione. Nel fico d'india, ad esempio, la rimozione meccanica di una pala ed il posizionamento in un terreno sufficientemente drenato, conduce quasi sempre al successo in termin di moltiplicazione.

Opuntia - Bacca fiore e frutto
Bacche e fiori di una opuntia.

Strategia di adattamento

Le opuntie operano una strategia di adattamento a biomi aridi attraverso il controllo e la limitazione della traspirazione. Gli adattamenti sono tanto morfologici quanto funzionali:

  • Limitazione della superficie disperdente.
  • Assenza di foglie, sostituite dalle spine.
  • Presenza di uno strato ceroso.
  • Metabolismo CAM.

Superficie disperdente

La quantità di acqua ceduta dalla pianta all'atmosfera è direttamente proporzionale alla superficie che la pianta offre e al numero di stomi. L'assenza del fogliame diminuisce drasticamente il valore di superificie esposta e, di conseguenza, aiuta a conservare l'acqua. Inoltre, la presenza di uno stato ceroso serve da ulteriore isolante.

Metabolismo CAM

Le opuntie, al pari delle altre crassulacee, utilizzano un tipo di metabolismo CAM (Crassulacean Acid Metabolism). In questo metabolismo, l'apertura degli stomi avviene di notte e i processi fotosintetici sono temporalmente separati. La presenza degli stomi aperti di notti impedisce l'elevata perdita d'acqua che, invece, sarebbe tale se fossero aperti alle alte temperature e basse umidità del giorno.

Predazione

La protezione delle opuntie dalla predazione è parzialmente garantita dalla fitta trama di spine presenti nel corpo della pianta. Le opuntie, tuttavia, sono attivamente predate da molti animali, ad esempio alcune larve di farfalle si nutrono voracemente dei tessuti.

Introduzione alla biologia vegetale: Cellula vegetale, tessuto vegetale, meristema, fasci conduttori (floema e xilema), epidermide.
Organi della pianta: Radice (botanica), fusto, foglia, seme, fiore, infiorescenza.
Riproduzione delle piante: Riproduzione asessuata delle piante, ciclo aplodiplonte.
Fotosintesi clorofilliana: (fase oscura della fotosintesi, fase luminosa della fotosintesi), ciclo di Calvin, ciclo C4.


Botanica sistematica
Briofite: Epatiche, antocerote , muschi.
Crittogame vascolari (Felci o pteridofite): Licofite, psilofite , sfenofite.
Gimnosperme: Cicadofite, ginkgofite, conifere, gnetofite
Angiosperme: Graminaceae, solanaceae, Leguminaceae, asteraceae, papaveraceae, rosaceae, crucifere, ombrellifere, liliaceae. :

Questa pagina è rilasciata sotto la licenza BiologiaWiki Copyright

Pagine simili

Commenti alla pagine

No comments for this page
wiki ver.... ©