Fusto modificato - botanica

Scritto da Fabrizio Crisafulli.
Pubblicato il 20-05-2015 Revisionato il 16-07-2021
Fabrizio Crisafulli

Laureato in biologia, curo da oltre quindici anni siti di informazione scientifica.

Tavola dei contenuti: Stolone - Tubero

Il fusto modificato è un elemento di alcuni organismi vegetali che tra origine fusto presente nell'organismo vegetale. La morfologia di un fusto modificato varia molto rispetto a quella del fusto originario. I fusti modificati, hanno la necessità di adattarsi a molteplici necessità, sia fisiche sia biologiche, attraverso la semplificazione di alcune strutture presenti nel fusto.

Il ruolo del fusto modificato è di fornire, alla pianta, un vantaggio di tipo meccanico (ancoraggio al suolo o alla parete), trofico (conservazione di energia chimica sotto forma di amido), difensivo (conservazione di molecole tossiche per gli organismi predatori).

In natura esistono due categorie di fusti modificati: gli stoloni e i tuberi.

Stolone

Lo stolone è un tipo di fusto modificato, presente ad esempio nella comune fragola. È costituito da un appendice filiforme che emerge dal fusto originale e scorre lungo il terreno per permettere alla pianta di agganciarsi in un luogo, anche distante, del terreno e far crescere una nuova pianta.

Parthenocissus quinquefolia fusto modificato
Fusto modificato di Parthenocissus quinquefolia, una pianta rampicante.

Tubero

Il tubero, apprezzabile nella comune patata, è un altro esempio di fusto modificato. È normalmente ipogeo e ha la funzione di organo di riserva, poiché contiene una buona aliquota di amido.

Patata tubero fusto
Fusto modificato della patata

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