Scopolamina - fisiologia vegetale

Scritto da Fabrizio Crisafulli.
Pubblicato il 18-06-2013 Revisionato il 21-06-2013
Fabrizio Crisafulli

Laureato in biologia, curo da oltre quindici anni siti di informazione scientifica.

Tavola dei contenuti: Molecola - Struttura - Effetti della scopolamina

Molecola

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La scopolamina è un alcaloidi sintetizzato da alcune Solanacee, conosciuto per essere presente, anche se in quantità molto ridotte, nella pianta Datura stramonium, della quale è il principale responsabile dell'attività psicogena e allucinogena. Origina da un nucleo di tropano.

La scopolamina è, secondo la via biochimica di sintesi, un estere tropico della scopina e il prodotto di ossidazione della josciamina. Come tutti gli alcaloidi fa parte dei cosiddetti metaboliti secondari.

Struttura

Il nucleo principale della molecola di scopolamina è il tropano; per questa ragione la struttura della scopolamina è molto simile a quella dell'atropina.

Struttura della scopolamina

Struttura della scopolamina

Effetti della scopolamina

La scopolamina possiede una marcata attività miorilassante, specialmente per la muscolatura liscia. È un inibitore del neurotrasmettitore acetilcolina. L'atropina, inoltre, possiede una spiccata attività allucinogena che si manifesta anche a seguito di somministrazioni a bassissima dose. Gli effetti miorilassanti e psicotropi della scopolamina, tuttavia, vengono mascherati dalla sua intrinseca pericolisità; anche a bassisime dosi risulta, infatti, essere letale poiché porta a stati comatosi e a morte. Per questa ragione, l'utilizzo come principio attivo è, globalmente, poco seguito se non addirittura vietato.

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