Sale - chimica

Scritto da Dott. Crisafulli F..
Pubblicato il 07-02-2017 Revisionato il 04-04-2019
Dott. Crisafulli F.

Laureato in biologia, curo da oltre quindici anni siti di informazione scientifica.

Tavola dei contenuti: Caratteristiche chimiche - Caratteristiche dei sali

Il  sale è un composto chimico, formato da atomi legati tra loro attraverso un legame ionico che, solitamente, si dispongono lungo un reticolo cristallino. Per questi motivi, pur essendo un composto elettricamente neutro, il sale è formato da anioni e cationi che bilanciano rispettivamente le proprie cariche negative e positive.

Nel linguaggio comune, il termine sale fa direttamente riferimento al comune sale da cucina, utilizzato nella preparazione e nella conservazione delle pietanze. Il sale da cucina è chimicamente identificabile come cloruro di sodio, presente come reticolo cristallino oppure disciolto in soluzione.

Caratteristiche chimiche

La presenza del reticolo cristallino, rende la struttura tridimensionale del sale molto organizzata e ripetutanello spazio.

Da un punto di vista chimico, un sale è una molecola che deriva dalla reazione chimica tra un acido forte, che fornisce il catione salino e una base forte che, invece, fornisce l'anione. Nel cloruro di sodio, ad esempio, il cloro e il sodio derivano, rispettivamente, dall'acido cloridrico (HCl) e dall'idrossido di sodio (NaOH), secondo la seguente reazione:

HCl(aq) + NaOH(aq) → NaCl(aq) + H2O

Esistono diversi tipi di sali, ciascuno con le proprie caratteristiche chimiche e fisiche.

Reticolo cristallino del Cloruro di Sodio
Reticolo cristallino presente nel cloruro di sodio, il comune sale da cucina.

Caratteristiche dei sali

I sali possiedono delle caratteristiche chimiche specifiche, sia interne sia per quanto riguarda i rapporti che assumono con altre sostanze. Generalmente, i sali non sono comprimibili per via della struttura ordinata e compatta del reticolo cristallino e presentano un alto punto di fusione.

Alcuni comportamenti interessanti si osservano in soluzione acquosa. I sali, infatti, presentano un coefficiente di solubilità diverso, in basa alla composizione molecolare. Alcuni sali, ad esempio il cloruro di argento, non sono affatto solubili in acqua e si depositano sotto forma di precipitato.

I sali che si disciolgono in acqua si comportano da elettroliti più o meno forti. La capacità di conduzione di una corrente elettrica aumenta all'aumentare dell'elettronegatività degli ioni che formano il sale.

Una soluzione acquosa con sali disciolti presenta un punto di ebollizione e un punto di  solidificazione più alto rispetto all'acqua pura, a pressione costante. Per questo motivo, il comune sale da cucina (cloruro di sodio), è utilizzato per impedire il congelamento del manto stradale, poiché - entro un determinato range di temperature - impedisce la formazione di ghiaccio, pericoloso per la transito delle vetture.

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