microbiologia: Vibrio vulnificus

Scritto da Dott. Crisafulli F..
Pubblicato il 24-01-2016 Revisionato il 02-12-2017
Dott. Crisafulli F.

Laureato in biologia, curo da oltre quindici anni siti di informazione scientifica.

Tavola dei contenuti: Sintomi - Trasmissione - Cura - Prognosi e sopravvivenza

Vibrio vulnificus è un batterio gram negativo. È largamente presente nelle zone acquose, specialmente negli acquitrini, ed è responsabile di una malattia a rapido decorso, spesso fatale, con esito di setticemia. Il batterio predilige le acque salate.

Sintomi

I sintomi di infezione da V. vulnificus possono essere molto diversi. Il virus è capace di moltiplicarsi all'interno di numerosi tessuti. I principali sintomi di infezione dal batterio sono i seguenti:

La setticemia è un terzo sintomo che, tuttavia, si associa alle gastroenteriti e alle necrosi da V, vulnificus.

Trasmissione

La trasmissione di V. vulnificus avviene attraverso il passaggio del batterio nelle ferite esposte, ad esempio ferite che possono mettere in diretta comunicazione l'ambiente esterno con lo strato sottostante della cute. In questo modo, il batterio, si propaga rapidamente sul corpo e provoca estese necrosi del tessuto.

Un altro tipo di contagio è rappresentato dal consumo di pescato non cotto, specialmte di molluschi e di crostacei.

Cura

La cura si basa sull'utilizzo di antibiotici, spesso in dosi molto importanti. Tuttavia, le infezioni possono portare a esiti fatali in circa il 50% dei casi.

Prognosi e sopravvivenza

La prognosi, a seguito di esposizione al batterio, è generalmente sfavorevole. Tuttavia, se l'infezione è bloccata sul nascere grazie all'azione degli antibiotici è possibile garantire al pazienta una buona speranza di vita.

 Questa pagina è rilasciata sotto la licenza BiologiaWiki Copyright

Pagine simili

Commenti alla pagine

No comments for this page
wiki ver.... ©