Disinfezione - microbiologia

Scritto da Fabrizio Crisafulli.
Pubblicato il 19-04-2020 Revisionato il 21-04-2020
Fabrizio Crisafulli

Laureato in biologia, curo da oltre quindici anni siti di informazione scientifica.

La disinfezione rappresenta il processo attraverso il quale si determina l'inattivazione dei batteri e dei virus contaminanti un generico oggetto. Normalmente i disinfettanti sono rappresentati da molecole o miscele chimiche. A differenza della sterilizzazione, qualsiasi disinfettante non ha azione contro le spore. I dispositivi, le superfici e gli attrezzi disinfettati, tuttavia, sono considerati sufficientemente sicuri per l'utilizzo in ambiti speciali, ad esempio nella sanità.

I protocolli di disinfezione variano in base all'oggetto da disinfettare e, in particolare, tengono in considerazione il materiale di cui è composto. Alcuni oggetti, ad esempio, sono sensibili al calore e vanno disinfettati attraverso agenti chimici. Altri oggetti, invece, sono più resistenti e possono sopportare l'azione fisica del calore.

Classificazione dei disinfettanti

I disinfettanti si classificano in due, grandi, gruppi: disinfettanti fisici e disinfettanti chimici. I primi sfruttano l'effetto fisico del calore, delle radiazioni, dei raggi ultravioletti o degli ultrasuoni. Gli altri, invece, sfruttano molecole o composti che hanno un'azione diretta sul materiale batterico o virale.

Disinfettanti fisici

Alla categoria dei disinfettanti fisici appartengono il calore, la radiazione ultravioletta e gli ultrasuoni. Attraverso il calore è possibile, ad esempio, bollire un materiale allo stato liquido per eliminare la carica patogena, oppure veicolare su di esso del vapore umido affinché possa essere trattato. La radiazione ultravioletta ha un buon potere disinfettante poiché interferisce con la duplicazione del DNA e con la struttura delle proteine. L'utilizzo di ultrasuoni danneggia direttamente le cellule attraverso uno shock di natura meccanica.

Disinfettanti chimici

Esistono diverse classi di disinfettanti chimici che possiedono caratteristiche differenti e, di conseguenze, si utilizzano in altrettanto distinti campi. I disinfettanti possono essere allo stato liquido, gassoso e aeriforme.

Composti fenolici

I fenoli sono una classe di molecole che presentano un radicale idrossile che sostituisce un idrogeno in un benzene.

fenolo-struttura.png
Struttura molecolare del fenolo.

Le molecole fenoliche utilizzate come disinfettante sono: il fenolo, il cresolo e i composti alogenati difenilici.

Alcoli

Gli alcoli hanno un buon potere battericida e fungicida e risultano essere risolutivi nel controllo dei virus. L'etanolo, ad esempio, ha un buon potere disinfettante. (1).

Gas

I gas sono utilizzati per la disinfezione veloce di volumi elevati di materiale. La formaldeide e il beta-propiolattone sono sistemi veloci e relativamente economici ma, vista la loro tossicità, hanno lo svantaggio che devono essere adoperati in modo assolutamente opinato.

Bibliografia

1) Efficacy of ethanol against viruses in hand disinfection. - Kampf G.. J Hosp Infecthttps://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7132458/
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